giovedì 5 maggio 2011

Auditorium d'Isernia lettera aperta alla politica dagli artisti molisani

Gentili lettori, ma soprattutto GENTILI POLITICI:invio la presente lettera aperta facendomi portavoce dei MUSICISTI e degli ARTISTI molisani, inerentemente alla feroce polemica sul tanto dibattuto "AUDITORIUM" di Isernia, che e' da mesi protagonista degli attacchi e delle difese di chi e' pro e contro la super struttura, che sara' inaugurata ad Isernia il prossimo Dicembre.


Confrontandomi con i miei colleghi, mi sono reso conto che il mio pensiero e' totalmente condiviso dalla stragrande maggioranza degli operatori culturali e piu' in generale degli Artisti di questa regione, per cui mi sono quindi sentito in "dovere" di scrivere la seguente missiva a proposite dell' opera succitata, che ricordiamo e' una delle 11 costruite in Italia per il centocinquantenario, il che potrebbe e dovrebbe gia' bastare a smuovere le coscienze e l'interesse generale, per un momento in cui il Molise, incredibile a dirsi, non e' il solito "fanalino di coda" dell'Italia.

Avevamo assolutamente bisogno di un infrastruttura, di una sede vera, funzionale, e di grande respiro, che possa finalmente accogliere e artisti di medio e grande calibro, offrendo finalmente l'occasione a questa terra di rilanciare la propria immagine all'interno di quello che e' il business dell'arte e dello spettacolo. 

Stando a quello che le carte dicono, il Comune d'Isernia ha incassato piu' di 30 milioni di euro da parte dello Stato per mettere in opera l'Auditorium, la qual cosa mi sembra gia' una notevole vittoria per una provincia che merita visibilita' e che vuole essere l'elemento di traino, l'esempio da seguire, citta' capofila di un progetto culturale che in un momento storico in cui il decadimento dell'arte e' palesato dalla difficolta' stessa con cui gli operatori del settore si trovano ad operare.

Ed e' in un momento come questo che un opera come l'Auditorium diventa un vero e proprio gancio che permettera' a questa regione di rimanere ancorata al movimento culturale italiano, entrando finalmente a far parte di quella schiera di gestioni e locations che ospitano gli eventi ed i protagonisti principali del panorama musicale ed artistico internazionale. 

E mi meraviglio davvero della bieca cecita' di alcuni politici, che strumentalizzando la questione per i loro fini, sono arrivati a dire che un Auditorium di 700 poltroncine e' una struttura enorme la cui presenza non e' giustificata in una citta' con poche decine di migliaia di abitanti come Isernia. 

Vorrei dire a costoro che mi sembra ovvio, scontato, e di facile intuizione, il fatto che una location del genere e' destinata ad ospitare eventi che interesseranno non solo gli isernini, ma anche tutti i molisani ed ancora gli abitanti delle regioni limitrofe.

Oppure pensano che il Parco della Musica a Roma sia un Auditorium per i Romani?? Ma dico, stiamo scherzando?

L'altra questione e' quella inerente alla spesa per l'auditorium. Non capisco perche' tanta ferocia contro il Sindaco Melogli, meritevole di una grande intuizione e colpevole solo di aver pensato che per una volta, Isernia ed al Molise, potevano diventare protagoniste delle dinamiche italiane, anziche' relegare a questa terra il primato di "eterna esclusa".

Ed allora quello che vorrei dire a tutti i miei amministratori, locali, regionali, e provinciali e' : perche' non proviamo a fare squadra per individuare le risorse di cui ha bisogno la regione ed il comune per completare l'opera? 

Parliamo di 10 milioni di euro, somma considerevole indubbiamente, che pero' sono sicuro, puo' essere raggiunta con un diligente lavoro di squadra, scevro dai colori politici e dalle polemiche (soprattutto quelle pre-elettorali!) in un momento in cui, una volta in piu' la Cultura dovrebbe essere l'anello di congiunzione, il terreno comune su cui confrontarsi, per lavorare insieme e permettere a questa Regione di esprimersi in tutte le sue potenzialita. Inutile aggiungere che l'Arte e la Cutlura NON HANNO E NON DEVONO AVERE COLORE POLITICO, ma continuare ad essere la massima espressione dell'anima di un popolo.

Nel salutare tutti i lettori, tengo a precisare che non sono tesserato con nessun partito, non sono in politica, e non sono residente ad Isernia dove quindi non ho diritto di voto, ma come tutti gli artisti sono interessato alla diffusione ed alla qualita' delle produzioni artistiche di questa terra dove ho scelto di tornare a vivere e ad operare. 

Simone Sala - Pianista da PrimaPaginaMolise

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