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lunedì 19 dicembre 2011

150 artisti a Berlino

Si chiude oggi a Palazzo Italia a Berlino la rassegna Cibo e…dintorni, una manifestazione che parte dal cibo ma va oltre volendo presentare al meglio le eccellenze e le “novità” del Made in Italy. Grazie all’interessamento del Gruppo Tamarin (che per l’occasione ha ristampato anche il catalogo), in collaborazione con Fiera Milano e Confimprese e col patrocinio del comune diRocchetta a Volturno, è stata presentata nella capitale tedesca anche l’esposizione internazionale collettiva “150 Artisti per l’Unità d’Italia”. 

Si tratta di una mostra caleidoscopica sul tema dell’unità nazionale che festeggia nel 2011 il suo 150esimo anniversario. Nata da un’idea di Michele Peri la collezione è di proprietà del comune di Rocchetta ed è arrivata in Germania, presso al prestigiosa sede di Palazzo Italia, proprio a ridosso delle festività natalizie e in un’occasione di indubbio prestigio. Le opere sono lavori grafici, spesso astratti, raccolti intorno al comune denominatore dei tre colori della bandiera italiana. Un viaggio nella memoria passata e nelle speranze future per riflettere sul rapporto tra l’uomo e la terra in questo ultimo secolo e mezzo di grandi trasformazioni.

All’inaugurazione era presenti il sindaco di Rocchetta, Antonio Izzi, l’artista e ideatore della mostra, Michele Peri, e il curatore Tommaso Evangelista. Latrasferta berlinese è stata un’occasione di proficui scambi culturali e un momento significativo per una piccola realtà come il comune di Rocchetta a Volturno che, credendo fortemente in un’idea all’inizio quasi utopica, è riuscito a realizzare un evento di indubbio spessore culturale coinvolgendo ben 150 artisti (7 per ogni regione e 10 stranieri) in un lavoro di rielaborazione cromatica sul tricolore e, per traslato, di riflessione sullo stato attuale della società italiana.

“L’Unità d’Italia come punto di partenza per una più completa unità globale. E’ stata questa idea, alla base della Mostra voluta dal comune di Rocchetta a Volturno, ad attrarre la nostra attenzione come galleristi. Pertanto- dichiaraValentina Tortora, responsabile di Tamarin Arte Gallery- abbiamo inteso condividere il messaggio e promuovere l’iniziativa artistica presentando le 150 opere in due momenti strettamente legati: la vetrina internazionale di “Palazzo Italia”a Berlino e la successiva esposizione presso la nostra Tamarin Arte Gallery”.

La mostra infatti, dopo la trasferta berlinese, tornerà in Italia per essere esposta dal 12 gennaio prossimo presso la sede di Tamarin Arte Gallery dove resterà aperta al pubblico (orari 9-13 e 14-19) fino al 27. Tornando all’evento tutto è cominciato l’11 dicembre quando la delegazione arrivata da Rocchetta si è recata presso la sede di Palazzo Italia per allestire la mostra. Il palazzo, nel cuore della storica città tedesca lungo il corso principale, a metà strada tra la porta di Brandeburgo e Alexanderplatz, è articolato in una serie di spazi multifunzionali di grande fascino e raffinatezza e l’esposizione ha trovato così posto in un luminoso spazio vetrato al piano terra, vicino l’ingresso, insieme ad un’altra interessante esposizione riguardante il design del cibo.

Le opere sono così state collocate su appositi pannelli ed allestite guardando più all’effetto di insieme, in un breve ma intenso percorso visivo che chiedeva allo spettatore lunghi tempi di lettura per decifrare i significati di ogni singolo lavoro. L’evento è stato inaugurato invece il pomeriggio del 12 da un’interessante convegno sui cosiddetti "foodies", consumatori consapevoli che amano mangiare bene ma anche comprare prodotti belli e non necessariamente lussuosi (design, (neo)-artigianato e artigianato artistico), “consumare cultura” (patrimonio culturale, musica e teatro, arte contemporanea, ….) e viaggiare in maniera consapevole. In seguito ci sono stati i saluti del direttore di Palazzo Italia e del console italiano a Berlino i quali hanno sottolineato l’importanza dell’evento che ha portato in terra tedesca il meglio delle eccellenze italiane.

Tantissimi i visitatori italiani e tedeschi che hanno apprezzato i prodotti degli stand allestiti al piano superiore e hanno ammirato le opere esposte, incuriositi da tante prove d’autore sul concetto di nazione italiana: la mostra, infatti, è tra le più complete realizzate in Italia sul tema dell’arte contemporanea in relazione alla ricorrenza dell’Unità. Soddisfazione anche da parte del sindaco Antonio Izzi nel sottolineare l’unicità dell’evento che ha visto presente, in una realtà tanto prestigiosa, anche il piccolo comune molisano forte per aver sviluppato un’idea che è soprattutto idea di cultura e patrimonio di conoscenze. Non quindi una mera raccolta di emblemi visivi ma la realizzazione di un palinsesto che, pur nell’unità dei colori e delle dimensioni delle singole opere (tutte di formato uguale), è stata capace di presentare un racconto articolato per descrivere la storia, il significato e soprattutto i mali e le distorsioni di un simbolo antico come la bandiera (e per traslato della nazione).

La mostra che ha riscosso già tanto successo, dopo essere passata per il MAT di Sansevero e Palazzo Italia di Berlino, continua il suo “tour” in altri prestigiosi spazi. Abbiamo accennato all’inaugurazione presso la Tamarin Arte Gallery di Caserta ma si prevedono anche altre trasferte in giro per l’Italia. La soddisfazione è nel constatare come da una semplice idea si sia riusciti a realizzare un evento di spessore culturale ed artistico che ha coinvolto tutte le regioni Italiane ed ha prodotto una galleria permanente, un piccolo museo di grande qualità. Ed essere rappresentati all’estero attraverso la cultura non può che essere un significativo risultato.





















lunedì 19 settembre 2011

La cromaticità nell'idea del tricolore

Con grande soddisfazione pubblico il comunicato stampa della mostra La cromaticità nell'idea del tricolore che verrà inaugurata il 24 settembre a San Severo. Si tratta dell'esposizione delle opere di Volturnart (150 artisti per l'unità d'Italia), curata da me e Michele Peri, che tanto successo ha riscosso in Molise e che, con questa prima tappa, inizia un viaggio in diversi centri d'Italia. 

'L’Italia tesoro d’Europa' costituisce questo anno lo slogan delle Giornate Europee del Patrimonio; il MAT, in collaborazione con la Provincia di Foggia, aderisce a questa iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con una mostra di artisti contemporanei in cui il tema viene sviluppato, scevro da ogni retorica, intorno al simbolo del tricolore. Il leitmotiv della mostra è appunto la bandiera italiana, o meglio i suoi tre colori intesi come spunti di partenza, o tema di fondo, per il lavoro degli artisti; non quindi una mera raccolta di emblemi visivi ma la realizzazione di un palinsesto che, pur nell’unità dei colori e delle dimensioni delle singole opere, presenta un racconto articolato che descriva la storia, il significato e soprattutto i mali e le distorsioni di un simbolo antico come la bandiera (e per traslato della nazione), con tecniche e materiali diversi. 

Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia la mostra al MAT fornisce uno spunto di riflessione per osservare, attraverso le suggestioni di artisti e critici, l’Italia presente e quella che vorremmo.

L’esposizione è stata inserita nella programmazione dell’Amministrazione Provinciale di Foggia che ha individuato le più significative iniziative culturali sul territorio nell’anno dei festeggiamenti dell’Unità d’Italia; gode inoltre del patrocinio del Consiglio dei Ministri.

La mostra prevede l’esposizione delle opere di 150 artisti (sette artisti per ogni regione e 10 artisti internazionali che vivono ed operano in Italia) che rappresenteranno un’aggiornata meditazione sul concetto di unità attraverso i colori della bandiera italiana. Grazie alla presenza di artisti stranieri il concetto di Unità si fonderà in una globalità d’intenti artistici in cui l’Unità d’Italia sarà il punto di partenza e l’Unità Globale quello di arrivo. con i colori, il verde, il bianco, il rosso della bandiera nazionale, che diventano il verde, il bianco, il rosso di opere realizzate con tecniche diverse, che vanno dalla fotografia al disegno, dalla pittura all’immagine digitale, intrecciando saperi alti e linguaggi pop, storia e cronaca, fantasia e poesia, critica e celebrazione, in una fitta trama di rimandi e citazioni da apprezzare nell’allestimento inteso come muro continuo e ininterrotto di impressioni. La mostra si può annoverare tra le più complete della regione e dell’intero meridione sul tema dell’arte contemporanea in relazione alla ricorrenza dell’Unità d’Italia.


Cerimonia inaugurale della mostra
- sabato 24 settembre 2011, ore 18.30


● Saluti:

Gianfranco Savino (Sindaco di San Severo)

Antonio Pepe (Presidente della Provincia di Foggia)

Raffaele Bentivoglio (Assessore al Museo, Comune di San Severo)

Felice Scarlato (Segretario Generale - Dirigente ad interim Servizi Museali, Comune di San Severo)

Carolina Tricarico (Coordinatrice Area III, Comune di San Severo)


● Interventi:

dott.ssa Elena Antonacci, Direttore del MAT di San Severo

prof. Teo de Palma, Coordinatore della mostra per Puglia, Basilicata e Calabria 


Mostra promossa e curata da: Comune di San Severo – MAT (Museo dell’Alto Tavoliere) e Provincia di Foggia

Ideazione: Michele Peri

Coordinatore della mostra per Puglia, Basilicata e Calabria: prof. Teo de Palma

Allestimento, servizi museali e visite guidate: Consorzio Libero

Collaborazione: Volontari del Servizio Civile Nazionale 


Orari apertura della mostra (24 settembre – 30 ottobre 2011):

lun – ven: 9.00 – 13.00 (ultimo ingresso); 16.00 – 20.00

sab: 18.00 – 21.00

dom: 10.30 – 13.30; 18.00 – 21.00 


INFO:

MAT – Museo dell’Alto Tavoliere – Città di San Severo

Piazza San Francesco 48 tel/fax 0882 334409 – 225738 museocivicosansevero@alice.it 

www.comune.san-severo.fg.it 

Facebook: http://www.facebook.com/museoaltotavoliere

martedì 3 maggio 2011

Volturnart - foto dal vernissage

Il museo
Si allestisce
L'Italia in preparazione
L'Italia capovolta

Presentazione con il sindaco Antonio Izzi, Michele Peri e Tommaso Evangelista
Momento di commozione di Peri











L'Italia è desta? da sinistra Nazzareno Serricchio, Antonio Tramontano, Walter Giancola, Nino Barone, Lucia di Miceli
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