pagine

Visualizzazione post con etichetta Polo Museale del Molise. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Polo Museale del Molise. Mostra tutti i post

giovedì 13 giugno 2019

Transiti - Borgese, Cecola e Godi a Castello Pandone


La mostra Transiti allestita a Castello Pandone, nelle sale nobili del primo piano, ripercorre il sodalizio umano e creativo di tre artisti legati da profonde affinità di visione e di ricerca artistica: Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi. I tre, pittori Borgese e Godi, scultore Cecola, legati al contesto romano, sono stati molto amici negli anni e sono stati tutti attivi sul versante figurativo, conservando un solido legame con la tradizione interpretata però attraverso personali e aggiornate soluzioni formali. L’esposizione vuol mettere parimenti in evidenza il costante e intenso rapporto dei tre con il paesaggio, la natura e il corpo umano, perennemente in bilico tra forma e astrazione, e riportare alla luce, nell’ambito della storia dell’arte molisana del Novecento, la figura di Carmine Cecola, scultore originario di Monteroduni del quale saranno esposte inedite opere monumentali. La mostra presenta quindi un’ampia selezione di opere dei tre artisti, tra pitture e sculture, a loro volta in dialogo con gli spazi e gli affreschi del Museo. L'evento è organizzato dal Polo Museale del Molise insieme al Museo Nazionale di Castello Pandone e vuol essere la prima tappa di una rinnovata programmazione espositiva pensata specificatamente per il castello. L’esposizione inoltre è una nuovo tappa del progetto itinerante che i figli dei tre artisti hanno chiamato “Amici d’arte” e che vuol essere un momento di riflessione e studio sulle singole ricerche e sull’idea di gruppo. La curatela è stata affidata allo storico e critico d’arte Tommaso Evangelista.

CONCEPT

Le ricerche plastiche dei tre artisti, sviluppanti un alfabeto visivo incentrato su un naturalismo sintetico e primitivo, si contraddistinguono per un’indagine lirica del paesaggio e della figura umana. Parallelamente, all’interno dei tre corpus si possono individuare nuclei che si caratterizzano per rigore costruttivo e forza dinamica. Nell’ottica di una retrospettiva che proponga chiavi di letture nuove sui percorsi artistici, osservati sia singolarmente sia in una dimensione collettiva e corporativa, emerge la sottile differenza tra una pittura/scultura maggiormente incentrata sulla lettura del paesaggio e del corpo, con spirito realistico e analitico, seppur riassuntivo e condensato, e alcune sperimentazioni formali fondate sulla scomposizione e sulla decostruzione degli spazi e delle figure, in chiave artificiale e astratta. Da un lato abbiamo vibrazione della luce, pennellate veloci, anatomie calibrate, sublimazione della natura e della veduta, e dall’altro dinamismo, oscillazione, ricerca cromatica. Il “transito” della mostra è questa duplice lettura che mette a confronto la produzione di impronta analitica, nata dalla visione e dallo studio del vero, e le creazioni di stampo strutturale, maggiormente eclettiche e sperimentali, lineari e geometriche. Dallo “scontro” stilistico e contenutistico di queste due dimensioni (naturale/artificiale – forma/struttura – natura/ambiente) nasce una positiva impressione di vitalità e ricerca.


ARTISTI

Ugo Borgese
Polistena (RC) 1931 – Roma 1984

Ugo Borgese ha iniziato a dipingere all’età di 13 anni sotto la guida del pittore Antonio Cannata. A 14 anni è partito per Roma dove si è iscritto all’Accademia di Belle Arti nel corso tenuto da Amerigo Bartoli. Dopo il diploma ha iniziato a insegnare come assistente di anatomia con il professor Barreca per poi diventare titolare di cattedra dopo pochi anni. Nel 1966 ha iniziato ad insegnare Figura Disegnata in vari licei artistici fino ad arrivare a quello di via Ripetta presso il quale è rimasto fino alla morte. Parallelamente all’attività didattica ancora studente ha decorato l’abside della Chiesa Matrice di Polistena. Durante la propria carriera ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati: Palazzo Barberini, Mostra delle Forze Armate, dove la sua opera “Il guado” ha vinto la medaglia d’oro; Castello di Murcia, I Mostra di Pittura “Valle Murcia”; XV Mostra Nazionale d’Arte Sacra a Perugia; Quadriennale Nazionale d’Arte di Perugia; Concorso Nazionale di Pittura Premio Ramazzotti, nel quale è risultato vincitore del I premio. Sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private a Roma, Napoli, Torino, Pinerolo, Reggio Emilia, Messina, Palermo, Milano, Catania, Reggio Calabria, Parigi, Londra, Guadalajara (Messico), New York, Boston. E’ stato nominato socio dell’Accademia Tiberina di Roma. I suoi lavori, con il tempo, si sono sempre più essenzializzati, esprimendo con pochi tratti e pennellate il concetto puro della forma e del paesaggio. Continuando a fare ricerca iniziò ad usare tempere “a barattolo”, grandi pennellate e colori ad olio, arrivando a spremere il colore direttamente sul compensato, ottenendo risultati di assoluta sinteticità. Nel 1978 espone assieme ai pittori Carmine Cecola, Goffredo Godi e Gennaro Cuocolo presso la Galleria “Il Canovaccio” di Roma inaugurando un sodalizio artistico che è stato portato avanti negli anni anche dopo la sua prematura morte.

Borgese - Pandone


Carmine Cecola
Monteroduni (IS) 1923 – Roma 2001

Carmine Cecola ha studiato all’Istituto d’Arte (sezione scultura) e all’Accademia di Belle Arti di Napoli (sezione scultura), allievo di Alessandro Monteleone e di Giovanni Amoroso al quale fu legato da una lunga e profonda amicizia. E’ stato vincitore delle borse di studio accademiche negli anni 1947-48, 1948-49, 1949-1950. Ha ottenuto il Premio Scultura alla Mostra dell’Accademia nell’anno 1949-1950 ed è stato assistente alla Cattedra di Scultura del suo Maestro Monteleone. Costanza Lorenzetti scrisse di lui “mostra sincerità e una rude forza di espressione ispirate forse da antiche forme romaniche”. Nel 1955 ha iniziato ad insegnare Plastica all’Istituto d’Arte di Napoli, dove è rimasto fino al 1962 quando ha vinto il concorso per la Cattedra di Figura Modellata al Liceo Artistico della medesima città. In seguito ha insegnato al Liceo Artistico di Massa Carrara, dove ha avuto la Cattedra di Figura Modellata. Nel 1967 è stato inviato dal Ministero della Pubblica Istruzione ad istituire l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dove ha insegnato scultura. Successivamente ha vissuto a Roma, insegnando Figura Modellata al I Liceo Artistico di Via Ripetta fino al 1989. Autore di sculture in legno, gesso, marmo, cera, bronzo, il suo repertorio spazia dal figurativo all’astratto. Valide ricerche si segnalano anche in campo pittorico. L’artista ha partecipato a numerose esposizioni collettive e personali ed è stato più volte premiato in concorsi artistici. Le sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private in Italia ed all’estero.

Cecola - Pandone



Goffredo Godi
Omignano (SA) 1920 – Roma 2013

Formatosi nell’orizzonte vesuviano tra Ercolano e Napoli, Goffredo Godi ha avuto per maestro Giuseppe Palomba, uno degli allievi prediletti di Michele Cammarano. Si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli, seguendo i corsi di Emilio notte e stringendo amicizia soprattutto con Armando De Stefano. E’ stato assistente di Domenico Spinosa. Ha insegnato discipline pittoriche nei Licei Artistici di Napoli e di Roma. Ha fatto parte dell’Accademia Fiorentina delle Arti del Disegno. Nel corso della sua carriera ha allestito una ventina di mostre personali in numerose città e ha esposto in importanti rassegne nazionali, tra le quali la Quadriennale di Roma. Nella sua pittura rinveniamo un giovanile entusiasmo per gli esponenti del Secondo Futurismo seguito da una calibrata sperimentazione astratta nella metà degli anni Settanta. In realtà l’artista non si distaccò mai dall’indagine del reale e della natura, privilegiando la pittura en plein air e maturando uno stile analitico e sintetico, di grande lirismo e forza visiva.

Godi - Pandone


Transiti
Borgese – Cecola – Godi
“Amici d’arte”

Venafro, Museo Nazionale di Castello Pandone
24 maggio 2019 – 24 agosto 2019


Con il patrocinio di:
Regione Molise
Comune di Venafro
Aratro. Galleria Gino Marotta. Università degli Studi del Molise

Promossa da
Prof. Leandro Ventura
Segretario regionale MIBAC per il Molise
e Direttore del Polo Museale del Molise

A cura di
Tommaso Evangelista

Con la collaborazione di
Adelina Cecola
Filippo Godi
Leonardo Borgese

Coordinamento organizzativo
Irene Spada, Direttrice del Museo nazionale di Castello Pandone
Lia Montereale, Funzionaria per la promozione e valorizzazione
Giovanni Iacovone, Funzionario per le tecnologie
Pierangelo Izzo, Funzionario architetto
Francesca Dal Maschio, Funzionaria restauratrice

Si ringrazia il personale del Museo Nazione di Castello Pandone
Benedetto Zullo, Funzionario per le tecnologie
Lello Golluccio, Funzionario per le tecnologie
Nicandro Brusello, Funzionario per le tecnologie
Antonio Iannacone, Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza
Albertina Bagaglia, Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza

e il personale di assistenza al pubblico e vigilanza Ales - Arte Lavoro e Servizi Spa
Lidia Falcone
Valentina Serpe

Un ringraziamento sentito va inoltre all’attività dei volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri – Sezione di Venafro

Didattica
Me.Mo Cantieri Culturali a.p.s.

Orari di apertura: martedì - domenica 8:00-19:00
Via Tre Cappelle s.n.c., 86079 Venafro (IS)
Tel. 0865-904698
pm-mol@beniculturali.it



mercoledì 12 ottobre 2016

XII Giornata del Contemporaneo in Molise - Dalla collezione del Museo Pistilli alle esperienze intermediali in Italia e nel Molise Palazzo Pistilli – Museo Sannitico


Autumn Contamination
Dalla collezione del Museo Pistilli alle esperienze intermediali in Italia e nel Molise
Palazzo Pistilli – Museo Sannitico
15/10/2016  |  09:00 – 17:30
MIBACT – POLO MUSEALE DEL MOLISE

Programma in sintesi della 12* GdC in Molise:

Apertura straordinaria del Palazzo Pistilli dalle 09.00 – 13.00.
Visita alla collezione “Praitano” e screening didattico di opere video con le scuole presso le due sedi del Polo Museale del Molise (Pistilli – Sannitico). Orario 09.00 – 13.00. A cura di Luca Basilico. Opere selezionate dal critico Tommaso Evangelista tratte dall’ultima rassegna “Exhibited Frequency” frutto di una ricerca in Molise nel campo dell’intermediale.

Opere di Paride Di Stefano, Cinzia Laurelli e Alessia Finori.

Attività pomeridiana presso il Museo Sannitico:
Dalle 15.30 – 16.00 Screening di operevideo selezionate dai direttori artistici M.M. Tozzi e Lino Strangis del Festival Internazionale di Videoarte “Over The Real” di Viareggio – Forte dei Marmi.

Artisti in mostra: Lino Strangis, Eleonora Manca, Alessandro Amaducci, Igor Imhoff, Marcantonio Lunardi, Tian Xiaolei, Francesca Fini, Alain Escalle, Ida Gerosa, Maria Korporal e Vijayaraghavan Srinivasan.

16.00 Presentazione del libro con l’autore ” La Videoarte italiana – dagli anni ’70 ad oggi” di Maurizio Marco Tozzi ( Danilo Montanari Editore). A cura di Luca Basilico.

http://www.danilomontanari.com/pubblicazioni/la-videoarte-italiana/

Info:
Palazzo Pistilli. Salita S. Bartolomeo, 10, Campobasso.
Museo Sannitico. Via Anselmo Chiarizia,12, Campobasso.
Ingresso gratuito per la Gdc
Attività collaterali
Dalle 20.00 alle 24.00 ” Cucinare ad arte: le Visioni del gusto” c/o Monticelli Saperi e Sapori. Info e prenotazioni: 334 8621703 ; 0874 418460
Per informazioni
Telefono: 3386571359
Email: basilico_luca@yahoo.it

http://arteinmolise.blogspot.it/2016/07/exhibited-frequency-one-night-video-art.html

http://arteinmolise.blogspot.it/2016/09/arte-al-cubo-il-solido-che-fa-la.html

martedì 19 aprile 2016

Back Side Of The Blind Spot - Reportage fotografico

Reportage fotografico dal vernissage della mostra Back Side Of The Blind Spot di Luciano Sozio con gli scatti di Paolo Cardone e Gianna Piano (all rights reserved - per qualsiasi utilizzo si prega di citare la fonte - le opere in 3D sono state realizzate dall'azienda Coesum di Pescara)













giovedì 15 ottobre 2015

Alessio Ancillai e Thorsten Kirchhoff a Castello Pandone per L'Albero della Cuccagna

L’albero della cuccagna
NUTRIMENTI DELL'ARTE
a cura di ACHILLE BONITO OLIVA

Una mostra diffusa in tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tra musei e fondazioni pubbliche e private che coinvolge oltre 40 artisti, scelti dal critico d’arte per realizzare opere ispirate al tema arcaico dell'albero della cuccagna. Un simbolo di abbondanza eletto dall’arte a monito, per invitare a riflettere sui temi dell'alimentazione e sulle sue implicazioni sociali. In sintonia con EXPO 2015, partner del progetto

IL MOLISE
partecipa al progetto espositivo nazionale con le opere di

ALESSIO ANCILLAI - BALDO DIODATO - THORSTEN KIRCHHOFF

DOMENICA 18 ottobre ACHILLE BONITO OLIVA con il Segretario Regionale per i beni architettonici e paesaggistici del Molise GENNARO MICCIO visiterà a VENAFRO Il Museo nazionale del Molise - Castello Pandone che ospita le opere di Alessio Ancillai e Thorsten Kirchhoff e a CASACALENDA il MAAK Museo di arte contemporanea Kalenarte con la sua Galleria Civica Franco Libertucci con Baldo Diodato.

PROGRAMMA

VENAFRO ore 12 conferenza stampa e visita alle opere

CASACALENDA ore 17.30 Centro storico (via Rinforzi di Borea) - visita
                             ore 18.30 Galleria civica Franco Libertucci - rinfresco


Achille Bonito Oliva chiama a raccolta oltre quaranta artisti internazionali per un grande progetto espositivo dislocato su tutto il territorio italiano. Con il patrocinio di EXPO 2015; e con la collaborazione del MiBACT e del Programma sperimentale per la cultura Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.
L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, è una mostra diffusa sul territorio nazionale con la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private, che costruiscono una rete espositiva in progress, nel tempo e nello spazio. Ogni museo, fondazione, galleria e spazio espositivo partecipante accoglie un'opera ispirata al tema dell’albero della cuccagna: soggetto iconografico che ha alle proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare, legata all'albero sacro della fertilità di derivazione celtica. Nell’immaginario collettivo l’albero della cuccagna rappresenta il paese dell’abbondanza e il luogo del divertimento per antonomasia. Il coinvolgimento di artisti contemporanei permette di realizzare opere interattive, finalmente non vietate ai minori, che sollecitano l’intervento di un pubblico di diverse età, dando un accento partecipativo e ludico all’evento espositivo. Nello stesso tempo diventa anche il monito attraverso cui l’arte vuole sollecitare una presa di coscienza del pubblico nei confronti del tema dell’alimentazione e della fame nel mondo, in adesione dunque agli ideali perseguiti da EXPO 2015.


ALESSIO ANCILLAI
Abandoning reason generates fantasy di Alessio Ancillai è un’installazione ambientale tecnologica e interattiva, che nasconde in sé un messaggio visibile solo se lo spettatore si fa ricercatore curioso e, avvicinandosi, trova il punto dove la seta “vibra”. Solo allora egli conquista, idealmente, la cima del suo albero, accede al suo bottino proteico, al suo nutrimento della mente. Solo allora, scrive Alessio Ancillai, «Il “segreto” è scoperto. La cuccagna è riuscire a lasciare gli schemi della ragione, senza la paura di non saper immaginare e lasciarsi guidare dall’arte per trovare la propria fantasia, ossia il movimento verso una pagina bianca che verrà scritta solamente se si trova la leggerezza di bambino, che sa “giocare” con l'opera, trasformandola in un luogo inventato.» Gli alberi di Alessio Ancillai compongono una sorta di fiabesca scenografia, dove la rossa verticalità dei LED punta dritta verso una verità invisibile e gioiosa e la seta bianca si muove con la sensibilità di una pelle, che reagisce al minimo spostamento d’aria. Su di lei scivola la luce con rari bagliori, che solo sulla sommità arrivano a comporre forme e ad articolar parole. 


BALDO DIODATO
L'Albero della Cuccagna di Baldo Diodato estenderà i suoi rami a Terravecchia, Casacalenda, verso l'orizzonte, verso la dolce  campagna circostante, che da secoli nutre gli abitanti del paese con la sua bellezza e i prodotti del territorio: grano, olio, verdure. Proprio a loro è dedicata un'altra opera, realizzata anch'essa per questa occasione. Si tratta di un elogio de La Fresella con  olio e pomodoro, forse il “comfort food” più diffuso nel sud Italia. La fresella al pomodoro, uno dei cibi più poveri, è servita su un piatto d'oro, come fosse una raffinata elaborazione di un grande chef. “Signori, si prega di accomodarsi, il pranzo è servito”.


THORSTEN KIRCHHOFF
Nel suo lavoro presentato a Venafro Thorsten Kirkhhoff assembla immagini e materiali come in un montaggio cinematografico. Su un tappeto “pregiato” sono riversati con un gesto risoluto (e generoso) 1000 ombrellini da cocktail con accanto un frullatore e tutto avvolto da un fruscio audio di una radio lontana e distorta. Una gigantesca festa andata troppo male – o forse troppo bene. Si potrebbe parlare di un equilibrio a rischio di  ipertrofia. Un prima o dopo la tempesta. Una situazione drammatica e grottescamente comica. Chi si ferma è perduto.



ORARI MUSEO NAZIONALE DEL MOLISE CASTELLO PANDONE - VENAFRO
Tel.: 0865 904698
Orario di apertura (ingresso gratuito) :
Da Martedì a Sabato: dalle 9.00 alle 13.00; Domenica e festivi: dalle 8.00 alle 19.00; Lunedì: chiuso
L’accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

ORARI GALLERIA CIVICA D'ARTE CONTEMPORANEA FRANCO LIBERTUCCI - CASACALENDA
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00; Il lunedì e il mercoledì dalle 16.00 alle 19.00. (ingresso  gratuito)
Contatti: comune.casacalenda@libero.it - tel: 0874841456 - fax: 0874844010

_________________________________
Coordinamento generale: Francesca Franco | francescafranco.00@gmail.com
Coordinamento comunicazione: Paola Marino | paola.manual@gmail.com

Produzione e organizzazione tecnica:
Associazione culturale MetaMorfosi  | info@associazionemetamorfosi.com
Associazione culturale Spirale d’Idee | info@spiraledidee.com
                                  

Catalogo Skira

Alessio Ancillai

Thorsten Kirchhoff



venerdì 18 settembre 2015

Molise - Giornate Europee del Patrimonio 2015



Comunicato stampa

Apertura straordinaria di musei e monumenti fino a mezzanotte

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aderisce anche quest’anno alle Giornate
Europee del Patrimonio, manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla
Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale tra le
Nazioni europee.
In tale occasione i musei e monumenti, afferenti al Polo museale del Molise - Direzione Generale
Musei, oltre al normale orario di apertura, in via straordinaria saranno aperti fino a mezzanotte con
la seguente programmazione:

CAMPOBASSO
MUSEO SANNITICO
sabato 19 settembre
ore 20:00 - Concerto musicale 4Reeds Clarinet Quartet, a cura del Conservatorio di musica “L.
Perosi”di Campobasso.
domenica 20 settembre
ore 17:30 - Presentazione volume Musei Molise e inaugurazione sezione tardo antica del Museo
ore 21:00 – Le parole degli antichi. Letture in Museo a cura di Isabella Astorri e Ada Labanca –
Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali, sezione regionale del Molise.

PALAZZO PISTILLI
sabato 19 settembre e domenica 20 settembre
ore 20:00-24:00 - Apertura straordinaria: all’interno della mostra permanente sarà possibile un
percorso tematico relativo alla rappresentazione figurata dell’immagine e all’immaginario del cibo
nelle opere delle collezioni Praitano ed Eliseo.

CIVITACAMPOMARANO
CASTELLO
sabato 19 settembre
ore 20:00 - Letture a corte: Vita di un cavaliere – lettura teatrale su Cola Monforte, reading a cura
di Francesco Vitale; Il Rugbysta di Beit Jala di Roberto Colella, reading a cura di Leontina
Ricciuto.
domenica 20 settembre
ore 10:30 - Inaugurazione mostra : L’anima è la memoria che lasciamo. Memoria individuale e
memoria comunitaria nel paese di Vincenzo Cuoco.
ore 20,00 - “I luoghi del gusto”, a cura della Fondazione Italiana Sommelier Molise.

GAMBATESA
CASTELLO DI CAPUA
sabato 19 settembre
ore 20:00 - Concerto Dolorosa ci fu la partenza e il ritorno per molti non fu a cura della Corale
polifonica Quod Libet e del Coro polifonico Samnium Concentus. Riflessione in viva voce sugli
eventi della Grande Guerra con voce recitante di Aldo Gioia.
Proiezione: Medio metraggio di Pupi Avati - Un viaggio lungo 100 anni
Segretariato Regionale
per il Molise
domenica 20 settembre
ore 20:00 - Presentazione libro Renato Angiolillo, la storia di un grande editore. Salotto e potere -
i segreti di Piazza di Spagna alla presenza dell’autrice giornalista, Giovanna Ruggiero.
ore 21:30- 24:00 - Proiezione :Video - Molise: Festa Rito Convivio

ISERNIA
MUSEO DEL PALEOLITICO
sabato 19 settembre
ore 16:00 - Presentazione video Molise: Festa, Rito, Convivio
ore 22:00 - Concerto musicale di violino e chitarra a cura del Conservatorio di musica “L. Perosi” di
Campobasso.
domenica 20 settembre
ore 20:00-24:00 - Proiezioni:
- Video - Molise: Festa Rito Convivio
- Medio metraggio di Pupi Avati - Un viaggio lungo 100 anni

VENAFRO
CASTELLO PANDONE
sabato 19 settembre
ore 11:30 - Presentazione mostra fotografica Tra me e me stesso lì è la Terra. Di – segni dell’uomo
sulla terra nelle fotografie di Marco Felice e presentazione video “Dal disegno alla luce” che
illustra la ricostruzione virtuale e interpretazione di un frammento dei Cavalli di Enrico Pandone.
sabato 19 e domenica 20 settembre
ore 20:00 – 24:00 – Proiezioni:
- Video “Dal disegno alla luce”
- Video - Molise: Festa Rito Convivio
- Medio metraggio di Pupi Avati - Un viaggio lungo 100 anni

MUSEO ARCHEOLOGICO
sabato 19 settembre
ore 10:30 - Presentazione mostra fotografica Tra me e me stesso lì è la Terra. Di- segni dell’uomo
sulla terra nelle fotografie di Marco Felice che si snoda nei due piani del complesso monumentale
dell’ex monastero di Santa Chiara, prosegue nel centro storico di Venafro lungo il percorso che
risale verso il Castello Pandone dove all’interno seguita il suo itinerario con le ultime installazioni.
ore 20:00 - Concerto musicale, Dmitry Shostakovich : Le canzoni per il fronte - trascrizioni di
autori vari, per violino, violoncello e voce, a cura del Conservatorio di musica”L. Perosi “ di
Campobasso.
Domenica 20 settembre
Ore 20:00-24:00 Apertura straordinaria: visita al Museo e Mostra fotografica Tra me e me stesso lì è
la Terra. Di-segni dell’uomo sulla terra nelle fotografie di Marco Felice.

L’ingresso è gratuito tranne per il Museo del Paleolitico di Isernia e per il Museo
Archeologico di Venafro, istituti statali muniti di bigliettazione, dove è prevista la tariffa
ridotta di 1 euro limitatamente all’apertura straordinaria serale di sabato 19 settembre.

Per ulteriori informazioni consultare il sito ministeriale www.beniculturali.it
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...