Visualizzazione post con etichetta Palazzo Pistilli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palazzo Pistilli. Mostra tutti i post
mercoledì 12 ottobre 2016
XII Giornata del Contemporaneo in Molise - Dalla collezione del Museo Pistilli alle esperienze intermediali in Italia e nel Molise Palazzo Pistilli – Museo Sannitico
Autumn Contamination
Dalla collezione del Museo Pistilli alle esperienze intermediali in Italia e nel Molise
Palazzo Pistilli – Museo Sannitico
15/10/2016 | 09:00 – 17:30
MIBACT – POLO MUSEALE DEL MOLISE
Programma in sintesi della 12* GdC in Molise:
Apertura straordinaria del Palazzo Pistilli dalle 09.00 – 13.00.
Visita alla collezione “Praitano” e screening didattico di opere video con le scuole presso le due sedi del Polo Museale del Molise (Pistilli – Sannitico). Orario 09.00 – 13.00. A cura di Luca Basilico. Opere selezionate dal critico Tommaso Evangelista tratte dall’ultima rassegna “Exhibited Frequency” frutto di una ricerca in Molise nel campo dell’intermediale.
Opere di Paride Di Stefano, Cinzia Laurelli e Alessia Finori.
Attività pomeridiana presso il Museo Sannitico:
Dalle 15.30 – 16.00 Screening di operevideo selezionate dai direttori artistici M.M. Tozzi e Lino Strangis del Festival Internazionale di Videoarte “Over The Real” di Viareggio – Forte dei Marmi.
Artisti in mostra: Lino Strangis, Eleonora Manca, Alessandro Amaducci, Igor Imhoff, Marcantonio Lunardi, Tian Xiaolei, Francesca Fini, Alain Escalle, Ida Gerosa, Maria Korporal e Vijayaraghavan Srinivasan.
16.00 Presentazione del libro con l’autore ” La Videoarte italiana – dagli anni ’70 ad oggi” di Maurizio Marco Tozzi ( Danilo Montanari Editore). A cura di Luca Basilico.
http://www.danilomontanari.com/pubblicazioni/la-videoarte-italiana/
Info:
Palazzo Pistilli. Salita S. Bartolomeo, 10, Campobasso.
Museo Sannitico. Via Anselmo Chiarizia,12, Campobasso.
Ingresso gratuito per la Gdc
Attività collaterali
Dalle 20.00 alle 24.00 ” Cucinare ad arte: le Visioni del gusto” c/o Monticelli Saperi e Sapori. Info e prenotazioni: 334 8621703 ; 0874 418460
Per informazioni
Telefono: 3386571359
Email: basilico_luca@yahoo.it
http://arteinmolise.blogspot.it/2016/07/exhibited-frequency-one-night-video-art.html
http://arteinmolise.blogspot.it/2016/09/arte-al-cubo-il-solido-che-fa-la.html
sabato 1 febbraio 2014
Museo di Palazzo Pistilli a Campobasso - Nuovi orari di apertura e modalità di visita
Nel cuore del centro storico di Campobasso è nato, nel maggio 2012, il Museo di Palazzo Pistilli. La struttura, un antico palazzo nobiliare a poca distanza da Palazzo Iapoce, ospita nei quattro ambienti del piano superiore la mostra “I colori delle Emozioni. Il collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano”, divisa in quattro sezioni: Barocco “in miniatura” e paesaggi romantici; L’Attrazione del vero; Alla ricerca di una identità. Pittori tra Parigi, Napoli e il Molise…e allo specchio; Dipinti che guardano e forme che si sfaldano, tra classicità e modernità. L’esposizione riunisce a confronto opere della collezione di Giuseppe Ottavio Eliseo, di proprietà della Provincia di Campobasso, e della collezione di Michele Praitano, il quale, con passione civile, ha destinato per il futuro la raccolta al pubblico. Sta per essere ampliato lo spazio espositivo di Palazzo Pistilli, ove saranno esposte i dipinti donati da Massimo Eliseo in memoria del padre Giovanni.
MODALITÀ’ di VISITA
INGRESSO GRATUITO
Dal Lunedì al Venerdì, ore 9.00 - 13.00
Rivolgersi al Personale della Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici in Palazzo Japoce, ubicato accanto a Palazzo Pistilli, oppure prenotare la visita ai seguenti recapiti: tel. 0874.431350/431384 - fax 0874.431351 sbsae-mol@beniculturali.it
Domenica
Mattina: ore 9.00 - 13.00
Pomeriggio: ore 15.00 - 19.00
In aggiunta al normale orario il Museo di Palazzo Pistilli sarà aperto
Domenica 16 e 23 Febbraio 2014
Domenica 23 e 30 Marzo 2014
dalle ore 8.00 alle ore 19.00
Giovedì 30 gennaio 2014
Giovedì 27 febbraio 2014
Giovedì 27 marzo 2014
dalle ore 16.00 alle ore 18.00
martedì 6 agosto 2013
Aperture serali estive - musica, arte e teatro nei luoghi della cultura in Molise
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Molise d’intesa con le Soprintendenze dei beni archeologici e dei beni storici, artistici ed etnoantropologici del Molise comunica che nel periodo estivo, fuori dai consueti orari di visita e con interessanti e piacevoli eventi, resteranno aperti i seguenti luoghi della cultura:
SEPINO (CB) Area Archeologica ALTILIA
Rappresentazioni teatrali, ore 21,00
29 Luglio "Oreste" di V. Alfieri
01 Agosto "Anfitrione" di Plauto
07 Agosto "Miles Gloriosus"di Plauto
PIETRABBONDANTE (IS) Area Archeologica loc. Calcatello
Rappresentazioni spettacoli, ore 19,00
06 Agosto "A ciascuno il suo " di L. Sciascia
09 Agosto Concerto scuola "Molise Altissimo" inizio alle ore 16,30
10 Agosto "Uno è picca ma due sò troppe" Assoc. teatro Comico Abbruzzi
12 Agosto "Teresa Battista stanca di guerra" a seguire "Una nessuna centomila"
14 Agosto "Pulcinella Colombina e le tre prove del cuore" (Teatro per ragazzi)
16 Agosto "Liolà" Assoc. Amici del Teatro di Pietrabbondante
GAMBATESA (CB), Castello di Capua
Concerti, ore 19.00
28 Luglio Concerto di musica classica a cura del duo stabile evoL duo:
Loredana Venditti, pianoforte – Antonio Iannetta, violoncello.
Saranno eseguite musiche di L. V. BEETHOVEN – J. BRAHMS.
4 Agosto Concerto “Viaggio nei Folksong: dalla Spagna all’Inghilterra, alla musica napoletana d’autore”:
Costanza Simonetti, pianoforte – Marianna Petrecca, mezzosoprano.
18 Agosto Concerto pianistico a cura di Gianluigi Daniele, pianoforte.
Saranno eseguite musiche di D. SCARLATTI - L. V. BEETHOVEN - L. JANACEK - P. I. TCHAIKOVSKY - F. CHOPIN - F. LISZT.
VENAFRO (IS), Castello Pandone
Incontro: Il Rinascimento e la fede negli astri, ore 22,00
11 Agosto Laboratorio di storia dell’arte e osservazione astronomica a cura di G.A.I.A. Business System e dell’Osservatorio Astronomico di San Pietro Avellana;
Visite guidate gratuite al Castello Pandone e al Museo Nazionale del Molise a cura di G.A.I.A. Business System.
CAMPOBASSO, Museo SANNITICO e Museo PISTILLI
14 Settembre “Notte Bianca”
Visite guidate
venerdì 28 giugno 2013
Palazzo Pistilli - ampliamento orario
Per promuovere la valorizzazione e la fruizione delle opere delle Collezioni di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano e della recente donazione di Giovanni Eliseo, il Museo di Palazzo Pistilli sarà aperto la domenica, la mattina dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00. L’ampliamento dell’orario di apertura è reso possibile dalla Convenzione tra la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise e l’Associazione “Auser” Regionale Molise. Dipendenti del Ministero e volontari dell’ “Auser” accoglieranno il pubblico per introdurlo in un interessante viaggio nella pittura dal XVI al XX secolo.
venerdì 24 maggio 2013
Incanto nei Musei
Nell’ambito delle iniziative organizzate dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Molise, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Molise e i Cori Jubilate, Quod libet, Coro dell’Università del Molise con i rispettivi direttori Antonio Colasurdo, Vincenzo Lombardi, Gennaro Continillo, si comunica il calendario dei concerti in programma presso i seguenti siti museali del Molise:
Campobasso, Museo di Palazzo Pistilli
26 maggio, ore 20.30 Le Passioni di Zeus - Coro Quod Libet
9 giugno, ore 19.00 Coro e fisarmonica -Coro dell’Università del Molise
Civitacampomarano, Castello di Sangro
9 giugno, ore 19.00 Viva l’Italia – Coro Polifonico Jubilate
16 giugno, ore 19.00 Coro e fisarmonica – Coro dell’Università del Molise
Gambatesa, Castello di Capua
16 giugno, ore 19.00 Viva L’Italia – Coro Polifonico Jubilate
23 giugno, ore 19.00 Coro e fisarmonica-Coro dell’Università del Molise
Venafro, Museo Nazionale del Molise in Castello Pandone
9 giugno, ore 19.00 Le Passioni di Zeus – Coro Quod Libet
23 giugno, ore 19.00 Viva l’Italia – Coro Polifonico Jubilate
L’ingresso ai concerti è gratuito.
Info :
SBSAE Molise sbsae-mol@beniculturali.it tel. 0874/431350 www.molise.beniculturali.it – www.beniculturali.it
lunedì 13 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
Ricordi in libertà - La collezione d’arte di Michele Praitano
Ricordi in libertà
La collezione d’arte di Michele Praitano
Mercoledì 15 maggio 2013 ore 16.00
Campobasso, Auditorium di Palazzo Japoce
Salita San Bartolomeo, 10
Mercoledì 15 maggio, alle ore 16.00, presso l’auditorium di Palazzo Japoce si presenta al pubblico il volume Ricordi in libertà. La collezione d’arte di Michele Praitano.
Il volume espone la collezione d’arte che Michele Praitano ha formato in oltre cinquant’anni di ricerca in Italia e all’estero. E’ Praitano stesso che ne descrive con vivacità lo sviluppo, narrando con fluidità le storie di molte delle opere illustrate, descrivendo i personaggi incontrati, i successi e le delusioni, le sue principali scelte artistiche sulla pittura otto-novecentesca ispirata dal realismo, dall’impressionismo e dalla classicità.
Segue un inquadramento critico della collezione proposto da Olga Scotto dal punto di osservazione di Napoli, il contesto storico-artistico e di mercato maggiormente esplorato da Praitano, da lui preferito anche per poter ritrovare quei fili di collegamento degli autori molisani con una città che apriva anche alle esperienze internazionali.
La catalogazione delle opere è stata svolta da Marianna Cicoira, che alla collezione ha dedicato la tesi specialistica discussa presso l’Università degli Studi del Molise, e i cui risultati e i numerosi spunti di indagine vengono offerti in maniera sistematica all’attenzione degli studiosi e degli appassionati.
Da parte della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Molise e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise sono state svolte le attività di tutela e di valorizzazione della collezione, che hanno visto la stretta collaborazione con Praitano e hanno permesso, grazie anche alla cooperazione dell’Amministrazione Provinciale, di esporre in Palazzo Pistilli a Campobasso (da maggio 2012) opere della collezione accanto ad altre della raccolta Eliseo nella mostra I Colori delle Emozioni. Il Collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise.
Per contatti:
Soprintendenza BSAE del Molise
Salita San Bartolomeo, 10 Campobasso
Tel.0874.431350 – Fax 0874.431351
e mail: sbsae-mol@beniculturali.it
vittoria.dicera@beniculturali.it
giovedì 14 marzo 2013
XXI Giornata FAI di Primavera - I luoghi in Molise
![]() |
| Castelmauro - Osservatorio astronomico |
Uscire di casa per un appuntamento speciale, che coinvolge il cuore e la mente. “Invadere” per una volta le città e sentirsi parte di una collettività che si riconosce nella cultura del nostro Paese. Vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano un’unica grande storia, la nostra, attraverso capolavori dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi apparentemente familiari eppure sorprendenti. E “riconoscersi tra sconosciuti” grazie a questi sentimenti comuni, stati d’animo che ci fanno sentire più vicini gli uni agli altri.
È ciò che succede durante la XXI Giornata FAI di Primavera, in programma sabato 23 e domenica 24 marzo. Una grande mobilitazione popolare che è diventata negli anni irrinunciabile per centinaia di migliaia di italiani e che ha coinvolto finora 6.800.000 persone.
Quest’anno il FAI – Fondo Ambiente Italiano apre 700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.
I luoghi molisani da scoprire anche quest'anno sono molti: si va da Palazzo Pistilli a Campobasso all'osservatorio astronomico di Castelmauro, dal castello di Civitacampomarano alle antiche fonderie del rame di Agnone. L'elenco dei luoghi del Molise è possibile trovarlo su questo link.
giovedì 28 giugno 2012
Palazzo Pistilli e la collezione Praitano
Si sono concluse ieri le conferenze riguardanti gli artisti presenti nella mostra-pinacoteca I colori delle Emozioni a Palazzo Pistilli da poco aperto dalla Soprintendeza per i beni artistici del Molise. A riguardo volevo pubblicare due articoli integrali del giornalista Paolo Giordano, usciti in parte tagliati qualche settimana fa sul Quotidiano del Molise.
Immediatamente,
dopo aver varcato l’ingresso di Palazzo Pistilli, si comprende quanto a volte
poco basti per un evento… epocale! Già trent’anni fa (tanto indietro va la
nostra memoria) il dott. Michele Praitano si crucciava di non trovare riscontri
al desiderio di donare la sua pinacoteca, una vasta collezione arricchitasi
ulteriormente negli ultimi decenni, che si voleva, però, restasse nel Capoluogo
molisano. Con la nascita della Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici
ecco finalmente il giusto interlocutore! Pietra miliare, per realizzare il
sogno di una Città della Cultura, è la mostra “I colori delle emozioni, il
collezionismo di Eliseo e Praitano per Campobasso e per il Molise”, in cui sono
esposti 55 capolavori tra quelli della donazione Praitano e quelli della “Eliseo”,
proprietà dell’Amministrazione Provinciale, prezioso partner in quest’occasione.
Il nuovo spazio museale sarà aperto tutti i giorni (tranne il sabato),
domeniche incluse, grazie alla disponibilità ed allo spirito collaborativo del
personale MiBAC. Non necessitano quindi Grandi,
a volte Inutilizzati, Locali, ma bisogna voler veramente
raggiungere traguardi concreti. E’ un museo d’ambiente che ricorda una casa
borghese, classe sociale di cui esalta appunto la vocazione al collezionismo.
Si è solo alla prima fase di un progetto che prevede l’ampliamento in locali
sottostanti. Il percorso della Mostra è suddiviso in 4 macrosezioni contenenti
una selezione delle raccolte dei due ricercatori. Si inizia evidenziando l’attenzione
verso la pittura napoletana ed italiana a partire dal Barocco, quando Napoli
era un laboratorio artistico di primaria importanza europea, fino al
Contemporaneo: dalla scuola di Luca Giordano a Trivisonno, Scarano ed Annigoni.
Gli
artisti italiani, e quindi molisani, furono attratti dal dinamismo culturale
parigino e dal mercato d’oltralpe. Sulla Senna era possibile eseguire ricerche artistiche
che, pur nella varietà delle interpretazioni, avevano come costante
caratteristica l’immersione nella realtà. L’avvicinamento al vero, la
raffigurazione di una Natura lontana dalle idealizzazioni del paesaggio
classico, emerge dalle vedute, dalle nature morte, dalle scene di vita
contadina e borghese esposte nelle sale di salita San Bartolomeo. In Francia il
processo culminò con l’impressionismo (a Campobasso Ragione e Scoppetta),
mentre per gli italiani si avviò una ricerca dell’identità individuale (affermazione
della propria poetica) e collettiva (la formazione della coscienza unitaria
nazionale del giovane Stato). Particolare l’esperienza in controtendenza di
Charles Moulin che dalla Francia trovò ragione d’essere a Castelnuovo al
Volturno. Il suo volto appare nella sezione “allo specchio”, tra ritratti ed
autoritratti. Ritrattistica anche nelle restanti stanze, dove “i dipinti ci
guardano” tra classicità e modernità. Natura e figure sono percepite e
rappresentate nella loro assolutezza, base della classicità, oppure messe in
discussione e stravolte dai Moderni, che sono nell’ultimo ambiente della
Mostra.
Per
tutto il mese di giugno, indispensabile corollario, saranno organizzate
coinvolgenti conferenze attraverso le quali ci si potrà ulteriormente
“impossessare” dei tesori custoditi in Palazzo Pistilli. Gli appuntamenti si
terranno alle ore 21 in piazzetta Iapoce, a partire da oggi 7, come naturale
prosieguo della mostra “I Colori delle Emozioni”.
Paolo Giordano
La
sera del 7 giugno, nella suggestiva ambientazione della storica piazzetta
Iapoce, complice una gradevole serata di inizio estate, si è inaugurato il
ciclo di conferenze a corredo della mostra “I Colori delle Emozioni”, ospitata
in Palazzo Pistilli a Campobasso. Dopo i saluti del direttore regionale per i
Beni Culturali Gino Famiglietti, del presidente della Provincia Rosario de
Matteis e del Soprintendente Daniele Ferrara, protagonista è stato Michele
Praitano, dentista di professione, storico, artista e collezionista per
vocazione. Il dott Michele ha piacevolmente narrato della “Nascita di una
collezione” ripercorrendo i circa 50 anni in cui ha raccolto i capolavori, oggi
donati alla collettività, viaggiando per l’Italia, incontrando antiquari da cui
acquistare ed artisti a cui commissionare. Tante le storie! Dalle scoperte di
firme importanti sotto vecchie cornici all’autoritratto pagato con una
dentiera. Dall’emozione provata nel toccare, nel caveau di una banca a Torino,
l’autoritratto di Leonardo da Vinci all’aver nascosto, arrotolandole in un
giornale, due “scene di battaglia” del XVIII, per celare all’adorata moglie un
suo ennesimo “folle” acquisto. Epici gli incontri con Gigino e Lorenzo, i due
fornitori “a domicilio” di opere, come la “Suonatrice di chitarra” di Gaetano
Esposito, pagato negli anni ’70 un decimo del suo valore e che riporta alla
memoria il brutto incidente stradale del 1972. Oltremodo ilare l’arresto di
Silvestro Pistolesi, allievo di Annigoni, prelevato dalla polizia di Campobasso
poiché si aggirava con mantello e cappellaccio in città. Il Praitano, che
l’aveva invitato in Molise, dovette scagionarlo. Decine gli incontri!
Tredicenne rimase seduto per ore nella campagna di Castelbottaccio, accanto ad
Arnaldo De Lisio, che dipingeva con il cavalletto en plein air. Anni dopo vide
“La Strega” su di una rivista, ed allora volle conoscere Annigoni, che incontrò
a Firenze. Fu, poi, un’esposizione sui generis, nel pastificio Guacci di
Campobasso, a spingerlo sulle tracce di Clemente Tafuri. Il maestro doveva
essere a Salerno, dove Praitano si era recato con lo zio Ottavio Eliseo. Tafuri,
invece, viveva da tempo a Genova. Giunti dunque in Liguria dovettero attendere
il tramonto poiché, su una mattonella di Vietri, all’ingresso della villa era
scritto “Al visitatore… sei benvenuto al calar del sole”. Qui, trattando con la
di lui moglie napoletana, ben lieta dell’incontro con dei conterranei, riuscì a
comprare un autoritratto del coniuge a lei dedicato: “Ad Anna la sceicca, dallo
sceicco Clemente”. Un altro “colpaccio” fu l’acquisizione del ritratto di Paolo
Diodati, di Giacomo Grosso. Lo ottenne, con un piccolo “misfatto”, dalla vedova
di Tito Diodati (figlio di Paolo) esperto d’arte, primo storico fornitore
napoletano del Nostro, “millantando” una trattativa in corso.
Iniziatore,
compagno e mentore fu da sempre Giuseppe Ottavio Eliseo, altro grande
collezionista, la cui raccolta è di proprietà della Provincia. Egli guidò il
nipote Michelino lungo la via del collezionismo borghese. A sua volta era stato
affascinato ed ispirato da Giuseppe Barone, fondatore del Museo di Baranello. Tutte
personalità animate dallo spirito degli Umanisti, che nel Rinascimento donarono
i loro beni alla collettività, trasmettendo, con alto senso civico, amore per
la cultura e passione per l’arte. E proprio nel rispetto del collezionismo
borghese Palazzo Pistilli verrà con il tempo arricchito da mobilio d’epoca che
doni anima all’ambiente, rendendolo ancor più vicino a quello delle case
ottocentesche campobassane. L’obiettivo principale è la conoscenza del nostro
passato attraverso un percorso che dal barocco arriva ai nostri giorni. Solo così,
recuperando la nostra identità e la coscienza della ricchezza culturale,
storica ed artistica del territorio, sarà possibile costruire il Futuro. “I
Colori delle Emozioni” è un “corso di storia dell’arte” che permetterà di
“uscire al mondo” con idee chiare su cultura e movimenti artistici. Poi, se
questa mostra concorrerà anche ad uno sviluppo turistico… ben venga. Il Molise
non teme confronti, disponendo di risorse ed attrazioni… dal paleolitico
all’arte contemporanea.
Paolo Giordano
Iscriviti a:
Commenti (Atom)










