La terza edizione del CVTà Street Fest vedrà come protagonisti i seguenti artisti e le loro opere:
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sabato 9 giugno 2018
giovedì 21 aprile 2016
Al via oggi CVTà
Al via oggi CVTà – Street Fest. Sotto un articolo uscito su Exibart
Quando si parla di street art la mente rimanda immediatamente al contesto urbano, dove l’arte di strada è nata e si è sviluppata. La città è l’habitat naturale di questa disciplina artistica che nasce come anticonvenzionale, fuori dai circuiti tradizionali, e che sostituisce musei e gallerie con muri, vicoli e treni metropolitani.
La street art ha però fatto molta strada dalla sua nascita e si è evoluta e adattata alle circostanze del momento, spesso istituzionalizzandosi ma anche cercando nuove sfide per i suoi esponenti. È con questo spirito che oggi inaugura "CVTà – Street Fest”, nel piccolo e suggestivo paesino di Civitacampomarano, in provincia di Campobasso.
Dalla grande città al piccolo borgo, questa la scommessa di una cittadina che conta poco più di 500 abitanti e il cui centro storico si è svuotato progressivamente nel tempo, ma che ha visto nella street un’occasione per ridare linfa vitale al suo tessuto sociale.
L’avventura inizia nel 2014 con l’intraprendenza di una civitese lungimirante, Ylenia Carelli, presidente della Pro Loco "Vincenzo Cuoco”, che ha contattato Alice Pasquini per chiederle di abbellire il vecchio borgo dipingendone alcuni muri (nelle foto un paio di interventi ripresi da Jessica Stewart).
Prendendo spunto da foto d’epoca Pasquini, nome d’arte AliCè, ha realizzato una serie di interventi che gli abitanti del posto hanno subito accolto con entusiasmo. Il rapporto tra l’artista e il paese molisano non è però solo artistico: gli abitanti non sapevano che Civitacampomarano è anche il paese di origine del nonno dell’artista, una coincidenza tanto incredibile quanto fortemente simbolica, soprattutto per Pasquini. Inizia così un sodalizio che sfocia nell’organizzazione della rassegna di questo weekend, che vedrà street artist di fama internazionale mettere la loro arte a disposizione degli abitanti del borgo.
Biancoshock (Italia), David de la Mano (Uruguay), Pablo S. Herrero (Spagna), Hitnes (Italia), ICKS (Italia) e UNO (Italia), lavoreranno per valorizzare il centro storico, mentre il paese festeggerà con visite guidate, musica e l’immancabile gastronomia locale. La direzione artistica dell’iniziativa è affidata alla stessa Pasquini, che ha lavorato a stretto contatto con gli abitanti per trovare le location più interessanti e suggestive. (gt)
lunedì 29 febbraio 2016
CVTà – Street Fest
Per la prima volta i linguaggi della street art conquistano e ridisegnano il paesaggio urbano di un suggestivo angolo di Molise, il borgo di Civitacampomarano in provincia di Campobasso. Le strade del paese fanno da fondale per la prima edizione del Festival “CVTà – Street Fest”. La manifestazione si terrà da giovedì 21 a domenica 24 aprile 2016 e vede protagonisti sette artisti che hanno lasciato tracce del loro passaggio in diverse città del mondo: Alice Pasquini's Art (Italia), Biancoshock (Italia), David de la Mano (Uruguay), Pablo S. Herrero (Spagna), ICKS (Italia), Hitnes (Italia), UNO (Italia).
COME NASCE IL FESTIVAL – Tutto nasce da un’email inviata ad Alice nel 2014 da Ylenia Carelli, Presidente della Pro Loco “Vincenzo Cuoco” di Civitacampomarano: un invito a fare tappa nel borgo molisano per dipingere i muri del centro storico ormai quasi completamente disabitato. Quando Alice arriva a Civitacampomarano, i suggestivi scorci del paese restano impressi nella sua memoria. E il passaggio di Alice, a sua volta, si imprime sulle superfici del centro storico, segnate dal tempo. L’artista realizza una serie di interventi pittorici, prendendo spunto da fotografie d’epoca della vita del paese, per rendere omaggio al passato di Civitacampomarano. “Ho dipinto su vecchie porte, per ricordare quello che ora non c’è più – spiega Alice – molte case bellissime ora sono vuote, lo spopolamento è stato enorme e Civitacampomarano oggi conta poco più di quattrocento abitanti”. Il legame fra il borgo e questa artista cosmopolita, ambasciatrice della street art italiana in tutto il mondo, non è solo artistico, ma anche biografico: “Per me non è un paese qualsiasi – racconta – è il paese natale di mio nonno, ma questo l’autrice della mail non lo sapeva”. Il viaggio di Alice diventa così non solo un viaggio alla scoperta delle bellezze di un’Italia minore, ma anche un percorso nella sua memoria familiare. Nato da una coincidenza, il progetto artistico arriva a coinvolgere un paese intero. Gli abitanti del borgo adottano l’artista e i suoi lavori diventano motivo di orgoglio e punto di partenza per una riscoperta e una valorizzazione del centro antico. La street art a Civitacampomarano non passa inosservata e attira l’interesse della stampa e della televisione nazionale, consolidando un legame che nel tempo si è trasformato nell’idea di questo Festival.PERCHÉ CVTà? – Civitacampomarano nel dialetto dei suoi abitanti si chiama Cvtà e, nell’ideale abbraccio che unisce passato e futuro, origini e riscoperte, è stata scelta proprio questa espressione per intitolare il festival. Con l’auspicio che rendere l’arte viva e colorare con essa i muri e gli spazi condivisi possa essere una strategia vincente per contrastare l’abbandono e il degrado di un’Italia troppo spesso dimenticata e svilita.GLI INTERVENTI ARTISTICI – Un Festival di street art può nascere solo attraverso la partecipazione e la condivisione del progetto da parte di un’intera comunità. In quest’ottica, sono stati gli stessi abitanti di Civitacampomarano a fare a gara per mettere a disposizione degli artisti il muro più bello, lo scorcio più ammaliante, il panorama più prezioso. Ciascuno dei sei artisti è invitato a eseguire il proprio intervento sulla pelle dell’antico borgo nell’arco dei quattro giorni in cui si svolgerà la manifestazione, lavorando a stretto contatto con gli abitanti del luogo. Il risultato sarà una proposta corale capace di offrire, sia a chi passa quotidianamente per quelle strade che ai visitatori, la possibilità di guardare i vecchi muri logorati dal tempo con uno sguardo tutto nuovo, che nasce dalla cooperazione della comunità con i sei artisti ospiti.NON SOLO MURI – Oltre all’intervento artistico permanente realizzato sui muri del paese, il programma di “CVTà - Street Fest” prevede una serie di iniziative ed eventi collaterali, che vanno dalle visite guidate, al dialogo con i bambini delle scuole, dalla gastronomia alla musica, animando il borgo per i quattro giorni della manifestazione con un clima di festa permanente.GLI ARTISTI – Italiani che hanno lungamente lavorato all’estero e artisti stranieri alla scoperta dell’Italia si incontrano per le strade e sui muri di Civitacampomarano. Street artist e pittrice, ma anche illustratrice e scenografa, la romana AliCè (www.alicepasquini.com) è la direttrice artistica del Festival. Ha portato nelle più importanti città del mondo la sua arte che mescola narrazione della vitalità femminile, fruizione tridimensionale delle opere e installazioni con l’uso di materiali inconsueti. Il milanese Biancoshock (www.biancoshock.com) definisce i suoi interventi urbani temporanei, amplificati attraverso la fotografia, i video e i media, con il termine Effimerismo, da lui stesso coniato. Arriva da Montevideo in Uruguay David de la Mano(daviddelamano.blogspot.it), che approda alle pitture murali e all’arte pubblica a partire dagli studi in Spagna dedicati alla scultura e dai progetti installativi e di land-art. Il linguaggio pittorico dello spagnolo Pablo S. Herrero (www.lasogaalcielo.blogspot.it) è legato al codice degli alberi e delle foreste. La sua attività come muralista si concentra soprattutto fuori dai centri urbani, abitando periferie, aree marginali e zone rurali. In primis disegnatore e poi pittore su parete, con una predilezione tematica per il mondo animale e vegetale,Hitnes (www.hitnes.org) da Roma gira il mondo disseminando al suo passaggio figure di un bestiario e di un erbario in continua evoluzione. Unico artista molisano di quelli invitati alla prima edizione di “CVTà - Street Fest”, ICKS (www.facebook.com/ICKS.stencil ) lavora con la tecnica dello stencil e attinge a un immaginario pop, riletto con ironia e una critica costante agli stereotipi consolidati, affrontando spesso anche tematiche sociali. Attualizzando la lezione di Warhol, di Debord e di Rotella, UNO gioca con la tecnica pubblicitaria, cambiandola di segno, attraverso la ripetizione all’infinito e l’uso di spray e pitture fluorescenti in abbinamento alle tecniche del poster, del collage, del decoupage e in generale della manipolazione della carta. Il volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata viene reso da UNO un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. INFORMAZIONI TECNICHE:“CVTà – Street Fest”DOVE: Civitacampomarano (Campobasso), sedi varieQUANDO: dal 21 al 24 aprile 2016ARTISTI: Biancoshock, David de la Mano, Pablo S. Herrero, Hitnes, ICKS, UNODIREZIONE ARTISTICA: Alice PasquiniCOORDINAMENTO EVENTI: Jessica StewartUFFICIO STAMPA: Francesco Paolo Del Re e Sabino de NichiloORGANIZZAZIONE: Pro Loco “Vincenzo Cuoco”PATROCINI: Comune di Civitacampomarano, Regione Molise, MiBACT-Polo Museale del Molise, Borghi Autentici d’Italia, Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di CampobassoCON IL CONTRIBUTO DI: Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, Comune di CivitacampomaranoPARTNER: La MolisanaSPONSOR: Free Energia, Life SRL, Energy MixSPONSOR TECNICI: Clash Paint, IPD Sistemi Edili, Corto Factory ImageBIGLIETTI: ingresso gratuitoPER INFORMAZIONI: www.cvtastreetfest.com - www.facebook.com/cvtastreetfest - cvtastreetfest@gmail.com
HASHTAG: #cvt #cvtastreetfest
venerdì 12 febbraio 2016
Festival della street-art CVTA'
La street art è arrivata nel nostro borgo grazie ad uno strano caso.
Dopo aver visto un documentario in tv, ho inviato una mail che, secondo me, non avrebbe mai avuto risposta e invece ha aperto la strada a una serie di strane e imprevedibili coincidenze. La mail era destinata a una delle più grandi artiste italiane di street art: Alice Pasquini.
Alice Pasquini (inaspettatamente di origini civitesi da parte di nonno materno) ha accettato con entusiasmo il mio invito ed ha realizzato alcune meravigliose opere in giro per il paese. Tale evento ha avuto una grande popolarità e numerosi siti web specializzati, giornali e televisioni si sono occupati dei murales di Civitacampomarano. Il progetto ha riscosso talmente tanto successo che anche il TG1 nell’edizione delle 20:00 del giorno 14.07.2015 ha dedicato un servizio alle opere di Alice nel piccolo borgo molisano.
Ciò ha innescato ulteriori iniziative che hanno permesso la realizzazione di nuovi dipinti da parte di Luna Buschi, un’artista emergente brasiliana, e Marco Di Vito, un artista molisano.
Il successo ottenuto dai murales, sia in termini di apprezzamento da parte della popolazione civitese che di interessamento dai parte dei media, mi ha convito di ideare un festival nel nostro paese, in accordo con Alice, che si occuperà della direzione artistica dell’evento.
I motivi di tale scelta sono semplici ed evidenti: in primo luogo, l’idea è frutto di una intuizione di Alice Pasquini nel corso della realizzazione dei dipinti nei vicoli del paese; il secondo motivo è intrinseco nel know how di Alice Pasquini che, essendo una delle principali interpreti della street art, rappresenta la figura artistica più indicata per organizzare, valorizzare, far crescere, decollare e consolidare un progetto ambizioso come quello di un festival del murales; infine, ma non per ordine di importanza, Alice si è legata sentimentalmente a Civitacampomarano, tanto da riscoprire una passione ed un forte attaccamento al paese di origine del nonno.
La manifestazione prenderà il nome di “CVTà”, acronimo che rimanda in qualche modo al nome di Civitacampomarano pronunciato in dialetto.
L’evento avrà lo scopo di portare l’arte più moderna e immediata, la street-art appunto, in un borgo già ricco di storia grazie alla presenza del maestoso castello Angioino ed alle sue innumerevoli stradine strette e caratteristiche.
Allo stato attuale dei lavori, gli artisti che prenderanno parte all’evento saranno cinque e sono stati scelti e invitati a partecipare con la loro inventiva e capacità artistica da Alice Pasquini
I muri sui quali verranno realizzate le opere saranno soprattutto pareti di privati cittadini di Civitacampomarano, selezionati attraverso l’adesione a un bando pubblico, mediante la sottoscrizione di una domanda per la concessione del muro in questione. In aggiunta, l’amministrazione comunale individuerà degli spazi pubblici capaci di accogliere le opere che gli artisti doneranno alla comunità civitese.
La Pro-Loco Vincenzo Cuoco sarà l’organizzatrice e promotrice dell’evento e si avvarrà del Patrocinio e del contributo del Comune di Civitacampomarano e del patrocinio della Regione Molise.
Molto presto ci saranno notizie più dettagliata.
Ylenia Carelli
Dopo aver visto un documentario in tv, ho inviato una mail che, secondo me, non avrebbe mai avuto risposta e invece ha aperto la strada a una serie di strane e imprevedibili coincidenze. La mail era destinata a una delle più grandi artiste italiane di street art: Alice Pasquini.
Alice Pasquini (inaspettatamente di origini civitesi da parte di nonno materno) ha accettato con entusiasmo il mio invito ed ha realizzato alcune meravigliose opere in giro per il paese. Tale evento ha avuto una grande popolarità e numerosi siti web specializzati, giornali e televisioni si sono occupati dei murales di Civitacampomarano. Il progetto ha riscosso talmente tanto successo che anche il TG1 nell’edizione delle 20:00 del giorno 14.07.2015 ha dedicato un servizio alle opere di Alice nel piccolo borgo molisano.
Ciò ha innescato ulteriori iniziative che hanno permesso la realizzazione di nuovi dipinti da parte di Luna Buschi, un’artista emergente brasiliana, e Marco Di Vito, un artista molisano.
Il successo ottenuto dai murales, sia in termini di apprezzamento da parte della popolazione civitese che di interessamento dai parte dei media, mi ha convito di ideare un festival nel nostro paese, in accordo con Alice, che si occuperà della direzione artistica dell’evento.
I motivi di tale scelta sono semplici ed evidenti: in primo luogo, l’idea è frutto di una intuizione di Alice Pasquini nel corso della realizzazione dei dipinti nei vicoli del paese; il secondo motivo è intrinseco nel know how di Alice Pasquini che, essendo una delle principali interpreti della street art, rappresenta la figura artistica più indicata per organizzare, valorizzare, far crescere, decollare e consolidare un progetto ambizioso come quello di un festival del murales; infine, ma non per ordine di importanza, Alice si è legata sentimentalmente a Civitacampomarano, tanto da riscoprire una passione ed un forte attaccamento al paese di origine del nonno.
La manifestazione prenderà il nome di “CVTà”, acronimo che rimanda in qualche modo al nome di Civitacampomarano pronunciato in dialetto.
L’evento avrà lo scopo di portare l’arte più moderna e immediata, la street-art appunto, in un borgo già ricco di storia grazie alla presenza del maestoso castello Angioino ed alle sue innumerevoli stradine strette e caratteristiche.
Allo stato attuale dei lavori, gli artisti che prenderanno parte all’evento saranno cinque e sono stati scelti e invitati a partecipare con la loro inventiva e capacità artistica da Alice Pasquini
I muri sui quali verranno realizzate le opere saranno soprattutto pareti di privati cittadini di Civitacampomarano, selezionati attraverso l’adesione a un bando pubblico, mediante la sottoscrizione di una domanda per la concessione del muro in questione. In aggiunta, l’amministrazione comunale individuerà degli spazi pubblici capaci di accogliere le opere che gli artisti doneranno alla comunità civitese.
La Pro-Loco Vincenzo Cuoco sarà l’organizzatrice e promotrice dell’evento e si avvarrà del Patrocinio e del contributo del Comune di Civitacampomarano e del patrocinio della Regione Molise.
Molto presto ci saranno notizie più dettagliata.
Ylenia Carelli
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