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martedì 6 giugno 2023

Arte Pentra Dimenticata e Ritrovata


Arte Pentra Dimenticata e Ritrovata
Cecola, Formichelli, La Posta, Moulin, Succi, Taccola
Retrospettiva d’arte
16 giugno – 30 giugno 2023
Spazio Arte Petrecca │Corso Marcelli 180 │Isernia
Da un’idea di Alessandro Testa
A cura di Tommaso Evangelista e Alessandro Testa
Organizzazione Donato Giannini
Con il patrocinio della Provincia di Isernia e del Comune di Isernia

Il vernissage è previsto il 16 giugno 2023 alle ore 17:00. La conclusione della
mostra, invece, il 30 giugno alle ore 19:00.

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Restituire degna memoria ad alcuni artisti novecenteschi di area pentra che negli ultimi
decenni sono stati ingiustamente dimenticati o mai celebrati, a dispetto della qualità della
loro opera. È questo lo scopo della retrospettiva Arte Pentra-Dimenticata e Ritrovata,
organizzata da Donato Giannini da un’idea di Alessandro Testa (Università di Praga), e
curata dallo stesso Testa e dallo storico dell’arte Tommaso Evangelista (Università
Mercatorum).
Gli artisti in retrospettiva appartengono a generazioni, tecniche e stili diversi, così come
diverse sono le loro estetiche e poetiche. Ciò che li accomuna è non solo il fatto di esser
nati o vissuti in area pentra, ma anche di aver rappresentato o sublimato nella loro opera
alcuni tratti di questo territorio. Nell’ottica della riscoperta dei contesti territoriali si vuole
colmare una lacuna storica e riportare alla luce della critica i lavori degli artisti individuati.
Sono Carmine Cecola, Raffaele Formichelli, Erennio La Posta, Charles Moulin,
Giuseppe Succi, e Umberto Taccola i sei artisti scelti. 54 le opere, tra sculture, grafiche
e pitture, che saranno esposte nello Spazio Arte Petrecca. La totalità dei lavori proviene
da collezioni private, quindi poco noti al grande pubblico.
Si tratta di un lavoro minuzioso di recupero portato avanti con dovizia dai due curatori. Da
più di un anno i responsabili hanno lavorato alacremente per la riuscita di un evento

culturale che riporterà alla luce capolavori “dimenticati” e “ritrovati”. Sarà l’occasione per
omaggiare Carmine Cecola nell’anno del centenario dalla nascita, mostrare ai visitatori il
famoso autoritratto di Charles Moulin che nell’immaginario collettivo balza subito alla
mente quando si cita il pittore francese, eremita per parte della sua vita a Castelnuovo a
Volturno. Di quest’ultimo si attesta che l’ultima e unica retrospettiva è datata 1969, a cura
di Sabino D’Acunto. Non meno significative le sculture di Raffaele Formichelli, che con la
sua maestria ha decorato numerosi palazzi di Isernia e provincia. Le incantevoli tavole di
Umberto Taccola, il quale con i suoi disegni ha dipinto scorci affascinanti dei paesi del
Molise che raccontano di un mondo sospeso, o le straordinarie incisioni di Erennio La
Posta, cariche di echi espressionistici. Per ultimo i soggetti di Giuseppe Succi, che
nascondo le sue sofferenze e tensioni in uno stile estremamente personale.
Per questi motivi e per la bellezza dei quadri e delle sculture esposte, si potrà rivivere un
secolo di storia dell’arte pentra che merita di essere (ri)valorizzata.
Donato Giannini

Per l’inaugurazione sarà presentato il catalogo dall’omonimo titolo: una pubblicazione di
108 pagine con testi critici e note biografiche degli artisti redatti da Tommaso Evangelista
e Alessandro Testa, fotografie delle opere in alta definizione, interventi del sindaco di
Isernia Piero Castrataro e del proprietario dello spazio espositivo, Gennaro Petrecca, oltre
a un testo del compianto Giambattista Faralli su Giuseppe Succi, nonché la ristampa
anastatica dell’unico catalogo a oggi esistente dedicato a Charles Moulin. Il catalogo è
edito da Edart Comunicazione.

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INFO
Arte Pentra Dimenticata e Ritrovata
Cecola, Formichelli, La Posta, Moulin, Succi, Taccola
Inaugurazione 16 giugno 2023 ore 17.00 │Spazio Arte Petrecca - Corso Marcelli 180, Isernia
│Orari e giorni d’apertura: dal 16 giugno al 30 giugno 2023, tutti i pomeriggi dalle ore 18.00 alle
ore 20.00
Contatti Donato Giannini 338 10 81 096 - donatogiannini@gmail.com │ Alessandro Testa 338 78
18 666 – alessandro.testa@fsv.cuni.cz│Tommaso Evangelista 331 52 23 973 –
tommasoevangelista@gmail.com


 

domenica 24 luglio 2022

VIS à VIS FUORILUOGO 25 Artists in Residence Project

 VIS à VIS FUORILUOGO 25

Artists in Residence Project


Intervento finanziato con risorse FSC - Piano Sviluppo e Coesione della Regione Molise

e con il contributo dei comuni di Lucito (CB) e Provvidenti (CB)

 

da sabato 6 agosto 2022

Lucito (CB), artista in residenza Anna Capolupo

Provvidenti (CB), artista in residenza Lucia Magnifico

 

 

Comunicato stampa

 

Da sabato 6 agosto 2022 prende avvio la nuova edizione di VIS à VIS Fuoriluogo 25, programma internazionale di residenze artistiche che quest’anno ospita le artiste Anna Capolupo e Lucia Magnifico, nei comuni molisani di Lucito e Provvidenti (CB). Il progetto, diretto dall’associazione culturale Limiti Inchiusi (Paolo Borrelli e Fausto Colavecchia), è a cura di Tommaso Evangelista e Matteo Innocenti.

 

Il programma internazionale di residenze artistiche VIS à VIS Fuoriluogo, che quest’anno giunge all’undicesima edizione - dall’avvio nel 2012 da parte dell’associazione culturale Limiti Inchiusi - segna il passaggio del decennale con alcune importanti novità nelle modalità e negli obiettivi.

Il programma prevede, a partire da questa edizione, che le artiste e gli artisti vengano ospitati su invito diretto da parte dell’associazione e dei curatori. Inoltre le residenze, mantenendo l’identità che le hanno sinora caratterizzate, ovvero il forte rapporto con le comunità, vengono messe in relazione a degli obiettivi specifici legati ai singoli contesti ospitanti. In questa edizione per quanto concerne Lucito si lavorerà sulla Pinacoteca intitolata ad Antonio Pettinicchi - celebre artista molisano scomparso nel 2018 - mentre per Provvidenti si guarderà alla riqualificazione in chiave culturale di edifici e spazi di proprietà comunale, ad oggi disabitati, con l’obiettivo di attivarli per l’intero anno. Come ad ogni edizione i due artisti, insieme ai curatori, renderanno vitale la residenza con una serie di workshop, incontri e una mostra finale che segnerà anche la consegna di un lavoro alla collettività. La residenza sarà testimoniata da un catalogo e un video-documentario.

VIS à VIS, tra le associazioni promotrici di STARE - Associazione delle Residenze d'artista italiane, si dimostra tra le residenze artistiche più longeve e interessanti dedicate alle aree interne e alle comunità locali.

 

Le due artiste invitate a VIS à VIS Fuoriluogo 25 sono Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983; vive e lavora a Firenze) che opererà a Lucito, e Lucia Magnifico (Isernia, 1993; vive e lavora a Bologna) che opererà a Provvidenti.

 

Anna Capolupo (Lamezia Terme nel 1983) vive e lavora a Firenze. Laureata in pittura all’Accademia delle Belle arti di Firenze. E’ fra i vincitori del Premio Nocivelli del 2020, Vincitrice del Premio Combat Prize nel 2016 e Finalista al Premio Terna del 2014. Nel 2019 è stata selezionata al programma di residenze presso LA CASAPARK art residency di New York, la Residenza Facto di Montelupo Fiorentino e ha preso parte al Simposio di Pittura della Fondazione Lac o Le mon a San Cesario di Lecce. La sua ricerca ruota attorno alla vita delle cose quotidiane, debitamente organizzate nel solco della tradizione pittorica della natura morta. Le sue opere sono caratterizzate dalla presenza di una piattaforma, su cui poggiano giochi d’infanzia, piante e oggetti di uso comune; un piano di valore simbolico che eleva, come in una scena teatrale, l’ordinario e il prosaico a una dimensione straordinaria ed enigmatica. L’atmosfera onirica è data dal colore, dal contorno degli elementi votati al non finito confondendosi con la scena circostante, è l’accostamento singolare di certi elementi, ritrovati più per gioco che per una loro ragione pratica. I piani, inquadrano ed espongono con naturalezza il mondo interiore dell’artista, diviso tra sogno e realtà. Collabora con diverse gallerie e spazi indipendenti sul territorio nazionale.

Mostre selezionate: Pittura, Pittura, Pittura Project room Marignana Arte a cura di Serena Fineschi, “A New Body of Paintings” presso SuperStudiolo, all’interno del programma del Festival di Arte Contemporanea ArtDate a cura di The Blank Contemporary Art, Bergamo; SALON PALERMO testo critico di Antonio Grulli presso Rizzuto Gallery, Palermo; FRAGILE a cura di Christian Caliandro presso Monitor Gallery Roma; Un giorno in casa, presso Fondazione Smart Roma, a cura di Davide Ferri e Saverio Verini, Roma; Portafortuna, presso Toast project Space, Manifattura Tabacchi, (Fi).

 

Lucia Magnifico nasce a Isernia nel 1993, si trasferisce a Milano nel 2013 dove studia Nuove tecnologie per l’arte presso l’accademia di belle arti di Brera. Inizia qui a interessarsi al documentario e alla videoarte. Nel 2017 sviluppa il suo progetto di tesi, il cortometraggio Hawaii Point nel campo profughi informale di Calais in Francia. Le riflessioni sull’etica del filmare in contesti socialmente difficili la inducono allo studio dell’antropologia. Si iscrive alla magistrale di Antropologia Culturale ed Etnologia a Bologna coronando i suoi studi con una tesi in Antropologia Visiva - sul filo rosso delle migrazioni - lungo la rotta balcanica. Qui produce il cortometraggio documentario/performativo Escape Point. Adesso, attraverso l’arte e il video, ricerca le proprie radici nelle terre molisane esplorando alcuni temi quali lo spopolamento, il turismo e quell’alone di magia che caratterizza i piccoli luoghi che hanno la fortuna di restare autentici.

 

Limiti inchiusi è un’associazione di produzione culturale e artistica con sede a Limosano in provincia di Campobasso. Fondata nel 1994, promuove progetti d’arte contemporanea dal respiro internazionale in costante dialogo con il territorio del Molise, come indagine sul paesaggio e i borghi molisani. Con residenze d'artista, mostre, installazioni d’arte pubblica, workshop, laboratori ed incontri, Limiti inchiusi pone al centro il territorio regionale per rileggerlo e mapparlo nei suoi cambiamenti, creando nuove narrazioni. Il lavoro svolto negli anni, documentato con numerose pubblicazioni, ha riguardato la produzione di opere d’arte, la didattica con le nuove generazioni, la ricerca e l’inclusione sociale con uno sguardo attento alle emergenze e problematiche delle comunità coinvolte.

Dal 2012, con la direzione degli artisti Paolo Borrelli e Fausto Colavecchia, l'associazione ha inaugurato i programmi internazionali di Residenze per artisti Vis à Vis Fuoriluogo e Vis à Vis Flaneur. Nel 2021 Limiti inchiusi è tra i soci fondatori di STARE - Associazione delle Residenze d'artista italiane.

 

 

Contatti:

limitinchiusi@gmail.com

328.1413929 . 392.9999001

www.limitinchiusi.it

www.limitinchiusi.jimdofree.com

facebook: Limiti inchiusi arte contemporanea

facebook: Vis a Vis - Fuoriluogo

instagram: limiti.inchiusi


Vis a Vis Fuoriluogo 25



Lucia Magnifico


Anna Capolupo


giovedì 13 giugno 2019

Transiti - Borgese, Cecola e Godi a Castello Pandone


La mostra Transiti allestita a Castello Pandone, nelle sale nobili del primo piano, ripercorre il sodalizio umano e creativo di tre artisti legati da profonde affinità di visione e di ricerca artistica: Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi. I tre, pittori Borgese e Godi, scultore Cecola, legati al contesto romano, sono stati molto amici negli anni e sono stati tutti attivi sul versante figurativo, conservando un solido legame con la tradizione interpretata però attraverso personali e aggiornate soluzioni formali. L’esposizione vuol mettere parimenti in evidenza il costante e intenso rapporto dei tre con il paesaggio, la natura e il corpo umano, perennemente in bilico tra forma e astrazione, e riportare alla luce, nell’ambito della storia dell’arte molisana del Novecento, la figura di Carmine Cecola, scultore originario di Monteroduni del quale saranno esposte inedite opere monumentali. La mostra presenta quindi un’ampia selezione di opere dei tre artisti, tra pitture e sculture, a loro volta in dialogo con gli spazi e gli affreschi del Museo. L'evento è organizzato dal Polo Museale del Molise insieme al Museo Nazionale di Castello Pandone e vuol essere la prima tappa di una rinnovata programmazione espositiva pensata specificatamente per il castello. L’esposizione inoltre è una nuovo tappa del progetto itinerante che i figli dei tre artisti hanno chiamato “Amici d’arte” e che vuol essere un momento di riflessione e studio sulle singole ricerche e sull’idea di gruppo. La curatela è stata affidata allo storico e critico d’arte Tommaso Evangelista.

CONCEPT

Le ricerche plastiche dei tre artisti, sviluppanti un alfabeto visivo incentrato su un naturalismo sintetico e primitivo, si contraddistinguono per un’indagine lirica del paesaggio e della figura umana. Parallelamente, all’interno dei tre corpus si possono individuare nuclei che si caratterizzano per rigore costruttivo e forza dinamica. Nell’ottica di una retrospettiva che proponga chiavi di letture nuove sui percorsi artistici, osservati sia singolarmente sia in una dimensione collettiva e corporativa, emerge la sottile differenza tra una pittura/scultura maggiormente incentrata sulla lettura del paesaggio e del corpo, con spirito realistico e analitico, seppur riassuntivo e condensato, e alcune sperimentazioni formali fondate sulla scomposizione e sulla decostruzione degli spazi e delle figure, in chiave artificiale e astratta. Da un lato abbiamo vibrazione della luce, pennellate veloci, anatomie calibrate, sublimazione della natura e della veduta, e dall’altro dinamismo, oscillazione, ricerca cromatica. Il “transito” della mostra è questa duplice lettura che mette a confronto la produzione di impronta analitica, nata dalla visione e dallo studio del vero, e le creazioni di stampo strutturale, maggiormente eclettiche e sperimentali, lineari e geometriche. Dallo “scontro” stilistico e contenutistico di queste due dimensioni (naturale/artificiale – forma/struttura – natura/ambiente) nasce una positiva impressione di vitalità e ricerca.


ARTISTI

Ugo Borgese
Polistena (RC) 1931 – Roma 1984

Ugo Borgese ha iniziato a dipingere all’età di 13 anni sotto la guida del pittore Antonio Cannata. A 14 anni è partito per Roma dove si è iscritto all’Accademia di Belle Arti nel corso tenuto da Amerigo Bartoli. Dopo il diploma ha iniziato a insegnare come assistente di anatomia con il professor Barreca per poi diventare titolare di cattedra dopo pochi anni. Nel 1966 ha iniziato ad insegnare Figura Disegnata in vari licei artistici fino ad arrivare a quello di via Ripetta presso il quale è rimasto fino alla morte. Parallelamente all’attività didattica ancora studente ha decorato l’abside della Chiesa Matrice di Polistena. Durante la propria carriera ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati: Palazzo Barberini, Mostra delle Forze Armate, dove la sua opera “Il guado” ha vinto la medaglia d’oro; Castello di Murcia, I Mostra di Pittura “Valle Murcia”; XV Mostra Nazionale d’Arte Sacra a Perugia; Quadriennale Nazionale d’Arte di Perugia; Concorso Nazionale di Pittura Premio Ramazzotti, nel quale è risultato vincitore del I premio. Sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private a Roma, Napoli, Torino, Pinerolo, Reggio Emilia, Messina, Palermo, Milano, Catania, Reggio Calabria, Parigi, Londra, Guadalajara (Messico), New York, Boston. E’ stato nominato socio dell’Accademia Tiberina di Roma. I suoi lavori, con il tempo, si sono sempre più essenzializzati, esprimendo con pochi tratti e pennellate il concetto puro della forma e del paesaggio. Continuando a fare ricerca iniziò ad usare tempere “a barattolo”, grandi pennellate e colori ad olio, arrivando a spremere il colore direttamente sul compensato, ottenendo risultati di assoluta sinteticità. Nel 1978 espone assieme ai pittori Carmine Cecola, Goffredo Godi e Gennaro Cuocolo presso la Galleria “Il Canovaccio” di Roma inaugurando un sodalizio artistico che è stato portato avanti negli anni anche dopo la sua prematura morte.

Borgese - Pandone


Carmine Cecola
Monteroduni (IS) 1923 – Roma 2001

Carmine Cecola ha studiato all’Istituto d’Arte (sezione scultura) e all’Accademia di Belle Arti di Napoli (sezione scultura), allievo di Alessandro Monteleone e di Giovanni Amoroso al quale fu legato da una lunga e profonda amicizia. E’ stato vincitore delle borse di studio accademiche negli anni 1947-48, 1948-49, 1949-1950. Ha ottenuto il Premio Scultura alla Mostra dell’Accademia nell’anno 1949-1950 ed è stato assistente alla Cattedra di Scultura del suo Maestro Monteleone. Costanza Lorenzetti scrisse di lui “mostra sincerità e una rude forza di espressione ispirate forse da antiche forme romaniche”. Nel 1955 ha iniziato ad insegnare Plastica all’Istituto d’Arte di Napoli, dove è rimasto fino al 1962 quando ha vinto il concorso per la Cattedra di Figura Modellata al Liceo Artistico della medesima città. In seguito ha insegnato al Liceo Artistico di Massa Carrara, dove ha avuto la Cattedra di Figura Modellata. Nel 1967 è stato inviato dal Ministero della Pubblica Istruzione ad istituire l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dove ha insegnato scultura. Successivamente ha vissuto a Roma, insegnando Figura Modellata al I Liceo Artistico di Via Ripetta fino al 1989. Autore di sculture in legno, gesso, marmo, cera, bronzo, il suo repertorio spazia dal figurativo all’astratto. Valide ricerche si segnalano anche in campo pittorico. L’artista ha partecipato a numerose esposizioni collettive e personali ed è stato più volte premiato in concorsi artistici. Le sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private in Italia ed all’estero.

Cecola - Pandone



Goffredo Godi
Omignano (SA) 1920 – Roma 2013

Formatosi nell’orizzonte vesuviano tra Ercolano e Napoli, Goffredo Godi ha avuto per maestro Giuseppe Palomba, uno degli allievi prediletti di Michele Cammarano. Si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli, seguendo i corsi di Emilio notte e stringendo amicizia soprattutto con Armando De Stefano. E’ stato assistente di Domenico Spinosa. Ha insegnato discipline pittoriche nei Licei Artistici di Napoli e di Roma. Ha fatto parte dell’Accademia Fiorentina delle Arti del Disegno. Nel corso della sua carriera ha allestito una ventina di mostre personali in numerose città e ha esposto in importanti rassegne nazionali, tra le quali la Quadriennale di Roma. Nella sua pittura rinveniamo un giovanile entusiasmo per gli esponenti del Secondo Futurismo seguito da una calibrata sperimentazione astratta nella metà degli anni Settanta. In realtà l’artista non si distaccò mai dall’indagine del reale e della natura, privilegiando la pittura en plein air e maturando uno stile analitico e sintetico, di grande lirismo e forza visiva.

Godi - Pandone


Transiti
Borgese – Cecola – Godi
“Amici d’arte”

Venafro, Museo Nazionale di Castello Pandone
24 maggio 2019 – 24 agosto 2019


Con il patrocinio di:
Regione Molise
Comune di Venafro
Aratro. Galleria Gino Marotta. Università degli Studi del Molise

Promossa da
Prof. Leandro Ventura
Segretario regionale MIBAC per il Molise
e Direttore del Polo Museale del Molise

A cura di
Tommaso Evangelista

Con la collaborazione di
Adelina Cecola
Filippo Godi
Leonardo Borgese

Coordinamento organizzativo
Irene Spada, Direttrice del Museo nazionale di Castello Pandone
Lia Montereale, Funzionaria per la promozione e valorizzazione
Giovanni Iacovone, Funzionario per le tecnologie
Pierangelo Izzo, Funzionario architetto
Francesca Dal Maschio, Funzionaria restauratrice

Si ringrazia il personale del Museo Nazione di Castello Pandone
Benedetto Zullo, Funzionario per le tecnologie
Lello Golluccio, Funzionario per le tecnologie
Nicandro Brusello, Funzionario per le tecnologie
Antonio Iannacone, Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza
Albertina Bagaglia, Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza

e il personale di assistenza al pubblico e vigilanza Ales - Arte Lavoro e Servizi Spa
Lidia Falcone
Valentina Serpe

Un ringraziamento sentito va inoltre all’attività dei volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri – Sezione di Venafro

Didattica
Me.Mo Cantieri Culturali a.p.s.

Orari di apertura: martedì - domenica 8:00-19:00
Via Tre Cappelle s.n.c., 86079 Venafro (IS)
Tel. 0865-904698
pm-mol@beniculturali.it



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