domenica 25 ottobre 2015
Charles Moulin: analisi di un mito. Convegno a Castel San Vincenzo
IV CONVEGNO DAL CICLO
“OLTRE IL MEDIOEVO”
CHARLES MOULIN : ANALISI DI UN MITO ( Un percorso pluridisciplinare di ri-lettura di un artista di confine )
CASTEL SAN VINCENZO
Sala polifunzionale “ Oscar Notardonato”
30 – 31 Ottobre 2015
Il primo convegno dedicato alla figura dell'artista francese, eremita sulle Mainarde molisane dagli inizi del 900 e grandissima personalità artistica ancora da scoprire e valorizzare. Attraverso differenti contributi che spaziano tra discipline diverse si cercherà di tracciare un quadro quanto più completo possibile dell'uomo e dell'artista, formulando ipotesi e prospettando azioni di ricerca. Un convegno sperimentale che segna uno dei primi passi nello studio del pittore
PROGRAMMA
VENERDI’ 30 OTTOBRE
SALUTO DELLE AUTORITA’
VALENTINA DI MEO : Presentazione
ALESSANDRO MARZULLO : Nascita ed evoluzione di un mito : biografie a confronto
TOMMASO GUALANO : Perizia psichiatrica su Charles Moulin
SABATO 31 OTTOBRE
VINCENZO VISCOSI : Charles Moulin e la natura
ROMINA MAZZOCCO: Lo stato delle arti a cavallo tra ‘800 e ‘900. Il ruolo di Moulin
TOMMASO EVANGELISTA: Lettura critica dell’ opera di un artista atipico
SIMONA CARRACILLO: Proposte didattiche per le scuole
VALENTINA DI MEO: Conclusioni.
Organizzato dal Comune di Castel San Vincenzo col patrocinio della FONDAZIONE MOLISE CULTURA
L'evento su FB
Una stele a Oratino per il Museo nelle cave
Installazione della "Stele" in una cava di pietra calcarea di Oratino, opera realizzata da Renato Chiocchio e Ugo Tarasco. La Stele riprende un dettaglio dello stipite destro del portale centrale della chiesa di Santa Maria Assunta di Oratino datato 1526. La prima testimonianza del Museo nelle cave.
(Foto Dante Gentile Lorusso)
“Riportiamo dignità alle cave”. E’ stato questo lo slogan scelto per l’iniziativa promossa ieri dalla Fondazione “NONSALAPIETRA”, col patrocinio dell’amministrazione comunale di Oratino e della Regione Molise. Un evento al quale ha preso parte l’intera comunità in segno di gratitudine alla natura e alle cave che rappresentano la storia, l’identità e sono parte preziosa del patrimonio culturale e civile di Oratino. L’evento ha preso il via nel primo pomeriggio dove, da Piazza Chiesa è partita il corteo di cittadini con la Stele giunto fino alla cava di pietra in località Costa Santa Maria. Sulla sommità della cava è avvenuta l’installazione del manufatto, realizzato dal maestro scalpellino Renato Chiocchio e da Ugo Tarasco.
La Stele riprende un dettaglio dello stipite destro del portale centrale della chiesa di Santa Maria Assunta datato 1526. E’ stato scelto un luogo suggestivo, con l’incantevole Morgia a fare da sfondo, per la posa della prima pietra di quello che diventerà il Museo all’aperto di Oratino. Un progetto importante, unitamente alla creazione della scuola degli scalpellini, a cui stanno lavorando con impegno e dedizione la fondazione e l’amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di non disperdere il sapere che deriva dalla ricca storia del borgo, una storia fatta di bellezza, maestria, dinamismo culturale; elementi questi ultimi che hanno fatto conoscere Oratino ben oltre i confini nazionali e su cui oggi la comunità intende puntare per valorizzare il borgo in ambito turistico.
Nella seconda parte del pomeriggio si è tenuto un interessante convegno all’Auditorium Altobello, cui hanno preso parte l’architetto Nicola D’Addio in rappresentanza della fondazione NONSALAPIETRA e i docenti Agostino Catalano ed Ernesto Di Renzo: il primo professore dell’Università degli Studi del Molise e Presidente CICOP Italia Unesco, il secondo docente di storia delle tradizioni popolari all’Università Tor Vergata di Roma. “Una giornata carica di emozioni – ha affermato Dante Gentile Lorusso, tra i promotori dell’evento - che entrerà nella storia di una comunità caratterizzata da una forte vocazione creativa”. Sul valore della creatività e sull’indissolubile legame tra natura e sapere umano sono stati incentrati gli interventi dei due docenti universitari, che con il loro contributo scientifico hanno arricchito una giornata salutata con grande gioia dal Sindaco Luca Fatica. Oratino si conferma avanguardia di un possibile rilancio del Molise sotto l’aspetto culturale e turistico. Si spiega così anche l’adesione convinta dell’amministrazione comunale al Parco delle Morge Cenozoiche. Ciò che di straordinario si è ereditato dalla natura, costituisce un oggi un valore aggiunto per la riscoperta, in chiave turistica, dei luoghi simbolo della storia e dell’identità stessa della comunità. (Fonte Moliseweb)
giovedì 15 ottobre 2015
Arte e fede. La potenza della bellezza. Lectio di Rodolfo Papa a Petrella Trifernina
PETRELLA IN FIERA – Chiesa di San Giorgio Martire: potenza della Bellezza Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, una quattro giorni di eventi tra Cultura e Promozione Territoriale organizzati dall’Amministrazione Comunale guidata da Alessandro AMOROSO, insieme alla Pro Loco e alla Parrocchia, con il sostegno della Regione Molise – Sviluppo Italia FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) nell’ambito di Expo e Territori.
Dal 16 al 19 ottobre Petrella Tifernina (CB), e in particolare la chiesa di San Giorgio, scelta dalla Commissione di Expo per rappresentare la potenza della Bellezza italiana nel mondo, sarà il centro di una programmazione in tema con l’Esposizione Universale di Milano, che si innesta su una tradizione centenaria della Fiera dei prodotti agro alimentari e dell’artigianato locale. Si parte da una riflessione sui disturbi alimentari degli adolescenti, a cura del dr. Antonio D’ALESIO, passando per le due serate dell’Oktober Fest Petrellese, fino a “Cuochi per un giorno” destinato alla Scuola dell’Infanzia con il cuoco Angelo PAGANO.
Evento clou della programmazione, la Lectio Magistralis "Arte e fede. La potenza della bellezza" del Maestro Rodolfo PAPA, accademico della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, moderata dalla giornalista-artista Mina CAPPUSSI che, per l’occasione, porterà il Ciclo Pittorico “Holy Bible: La Gioia della Creazione” già esposto con successo al New York Art Expo 2015. La serata del 18 ottobre si chiuderà con l’esibizione del Coro Polifonico Jubilate di Campobasso, diretto dal maestro Antonio COLASURDO.
Alessio Ancillai e Thorsten Kirchhoff a Castello Pandone per L'Albero della Cuccagna
L’albero della
cuccagna
NUTRIMENTI
DELL'ARTE
a cura di ACHILLE BONITO OLIVA
Una mostra diffusa in tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tra musei e fondazioni pubbliche e private che coinvolge oltre 40 artisti, scelti dal critico d’arte per realizzare opere ispirate al tema arcaico dell'albero della cuccagna. Un simbolo di abbondanza eletto dall’arte a monito, per invitare a riflettere sui temi dell'alimentazione e sulle sue implicazioni sociali. In sintonia con EXPO 2015, partner del progetto
IL MOLISE
partecipa al progetto espositivo nazionale
con le opere di
ALESSIO ANCILLAI - BALDO DIODATO - THORSTEN KIRCHHOFF
DOMENICA 18 ottobre ACHILLE BONITO OLIVA con il Segretario
Regionale per i beni architettonici e paesaggistici del Molise GENNARO MICCIO visiterà a VENAFRO Il Museo nazionale del Molise - Castello Pandone che ospita le opere di
Alessio Ancillai e Thorsten Kirchhoff e
a CASACALENDA il MAAK Museo di arte contemporanea Kalenarte
con la sua Galleria Civica Franco Libertucci con Baldo Diodato.
PROGRAMMA
VENAFRO ore 12 conferenza stampa e visita alle opere
CASACALENDA ore 17.30 Centro storico (via Rinforzi di Borea) - visita
ore 18.30 Galleria
civica Franco Libertucci - rinfresco
Achille Bonito Oliva
chiama a raccolta oltre quaranta artisti internazionali per un grande
progetto espositivo dislocato su tutto il territorio italiano. Con il
patrocinio di EXPO 2015; e con la collaborazione del MiBACT e del Programma
sperimentale per la cultura Sensi Contemporanei
dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.
L’Albero della
cuccagna. Nutrimenti dell’arte, è una mostra diffusa sul territorio nazionale con
la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private, che costruiscono
una rete espositiva in progress, nel tempo e nello spazio. Ogni museo,
fondazione, galleria e spazio espositivo partecipante accoglie un'opera
ispirata al tema dell’albero della cuccagna: soggetto iconografico che
ha alle proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare, legata all'albero sacro della fertilità di
derivazione celtica. Nell’immaginario collettivo l’albero della cuccagna
rappresenta il paese dell’abbondanza e il luogo del divertimento per
antonomasia. Il coinvolgimento di artisti contemporanei permette di realizzare
opere interattive, finalmente non vietate ai minori, che sollecitano
l’intervento di un pubblico di diverse età, dando un accento partecipativo e
ludico all’evento espositivo. Nello stesso tempo diventa anche il monito attraverso
cui l’arte vuole sollecitare una presa di coscienza del pubblico nei confronti
del tema dell’alimentazione e della fame nel mondo, in adesione dunque agli
ideali perseguiti da EXPO 2015.
ALESSIO ANCILLAI
Abandoning reason
generates fantasy di Alessio Ancillai è un’installazione ambientale tecnologica e
interattiva, che nasconde in sé un messaggio visibile solo se lo spettatore si
fa ricercatore curioso e, avvicinandosi, trova il punto dove la seta “vibra”. Solo allora egli conquista,
idealmente, la cima del suo albero, accede al suo bottino proteico, al
suo nutrimento della mente. Solo allora,
scrive Alessio Ancillai, «Il
“segreto” è scoperto. La cuccagna è riuscire a lasciare gli schemi della
ragione, senza la paura di non saper immaginare
e lasciarsi guidare dall’arte per trovare la propria fantasia, ossia il movimento
verso una pagina bianca che verrà scritta solamente se si trova la leggerezza
di bambino, che sa “giocare” con l'opera, trasformandola in un luogo
inventato.» Gli alberi di Alessio Ancillai compongono una sorta di fiabesca
scenografia, dove la rossa verticalità dei LED punta dritta verso una verità
invisibile e gioiosa e la seta bianca si muove con la sensibilità di una pelle,
che reagisce al minimo spostamento d’aria. Su di lei scivola la luce con rari
bagliori, che solo sulla sommità arrivano a comporre forme e ad articolar
parole.
BALDO DIODATO
L'Albero della Cuccagna di Baldo Diodato estenderà i suoi rami a Terravecchia, Casacalenda, verso l'orizzonte, verso la dolce
campagna circostante, che da secoli nutre gli abitanti del paese con la
sua bellezza e i prodotti del territorio: grano, olio, verdure. Proprio a loro
è dedicata un'altra opera, realizzata anch'essa per questa occasione. Si tratta
di un elogio de La Fresella con
olio e pomodoro, forse il “comfort food” più diffuso nel sud Italia. La
fresella al pomodoro, uno dei cibi più poveri, è servita su un piatto d'oro,
come fosse una raffinata elaborazione di un grande chef. “Signori, si prega di
accomodarsi, il pranzo è servito”.
THORSTEN KIRCHHOFF
Nel suo
lavoro presentato a Venafro Thorsten Kirkhhoff assembla immagini e materiali
come in un montaggio cinematografico. Su un tappeto “pregiato” sono riversati
con un gesto risoluto (e generoso) 1000 ombrellini da cocktail con accanto un
frullatore e tutto avvolto da un fruscio audio di una radio lontana e distorta.
Una gigantesca festa andata troppo male – o forse troppo bene. Si potrebbe
parlare di un equilibrio a rischio di
ipertrofia. Un prima o dopo la tempesta. Una situazione drammatica e
grottescamente comica. Chi si ferma è perduto.
ORARI MUSEO NAZIONALE
DEL MOLISE CASTELLO PANDONE - VENAFRO
Tel.: 0865 904698
Orario di apertura (ingresso gratuito) :
Da Martedì a Sabato: dalle 9.00
alle 13.00; Domenica e festivi: dalle 8.00 alle 19.00; Lunedì: chiuso
L’accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
ORARI GALLERIA CIVICA
D'ARTE CONTEMPORANEA FRANCO LIBERTUCCI - CASACALENDA
Dal lunedì al venerdì dalle
9.00 alle 14.00; Il lunedì e il mercoledì dalle 16.00 alle 19.00. (ingresso
gratuito)
Contatti:
comune.casacalenda@libero.it - tel: 0874841456 - fax: 0874844010
_________________________________
Produzione e organizzazione tecnica:
Catalogo Skira
Vis à Vis - Fuoriluogo 18 - Presentazione opere
Vis à Vis - Fuoriluogo 18
Artists in Residence Project
Mercoledì 21 ottobre alle ore 11:00
Assessorato alla Cultura - Regione Molise
SALETTA CONFERENZE, Via Milano - Campobasso
Programma:
Presentazione opere realizzate durante le residenze nei comuni di Limosano e Oratino;
Presentazione Catalogo
Edizioni Limiti inchiusi - Limosano (CB) ISBN 978-88-905288-35;
Presentazione Video-documentario.
Saranno presenti:
Domenico Ioffredi - Delegato alla Cultura per la Regione Molise;
Angela Amoroso - Sindaco di Limosano;
Luca Fatica - Sindaco di Oratino;
Deirdre MacKenna - Curatrice del progetto;
Nina Bacos - Artista in residenza;
Luigi Grassi - Artista in residenza;
Fausto Colavecchia - Presidente Associazione culturale Limiti inchiusi (Componente del Gruppo di lavoro);
Silvia Valente - Critico d'Arte (Componente del Gruppo di lavoro);
Paolo Borrelli - Artista - (Componente del gruppo di lavoro).
martedì 13 ottobre 2015
Maurizio Cariati - Ritratti anonimi
Maurizio Cariati
RITRATTI ANONIMI
a cura di Lorenzo Canova e di Piernicola Maria Di Iorio
Inaugurazione mostra 2 ottobre, ore 17.30
Dal 02 ottobre al 02 novembre 2015.
L’ARATRO presenta una nuova mostra personale di Maurizio Cariati, artista che attraverso gli strumenti della pittura e del disegno riflette da tempo sul tema dell’identità e della sua perdita, sulla presenza ossessiva del volto umano nella dimensione digitale e mediatica del nostro mondo.
La pittura di Cariati sottolinea tuttavia come, nel contesto attuale, a questa presenza corrisponda un nuovo tipo di smarrimento della dimensione personale e privata legata proprio ai volti che si rendono anonimi non per la loro assenza, ma per la loro ridondanza nell’intreccio elettronico contemporaneo.
Cariati opera dunque attraverso una pittura iconica coniugata spesso alle esperienze di avanguardia del secondo Novecento, utilizzando ad esempio la tecnica delle estroflessioni, che segna l’arte italiana da Burri a Castellani e a Bonalumi, con la volontà di mettere in contatto l’opera con lo spettatore in modo diretto e quasi tattile facendo entrare i suoi personaggi così nello spazio della vita e per creare un nuovo dialogo silenzioso con i visitatori.
In particolare sono i social network il terreno di esplorazione analizzato da Cariati nella sua ricerca, lo spazio condiviso dove la privacy viene invasa e violata, anche e soprattutto per volontà dei soggetti che presentandosi nel palcoscenico degli stessi social network si espongono deliberatamente all’azione di “spionaggio” della propria vita e dei propri segreti, in una sorta di azione voyeuristica collettiva che coinvolge l’intero pianeta nella sua rete di intromissioni e di sguardi connessi a livello globale.
giovedì 8 ottobre 2015
L'albero della Cuccagna al MAACK
![]() |
Baldo Diodato-Cielo e mare-2013 |
Sabato 10 ottobre 2015
XI Giornata del Contemporaneo
Il MAACK partecipa quest’anno
al grande evento dedicato all’arte contemporanea
Promossa da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea Italiani, la Giornata del Contemporaneo giunge all’undicesima edizione.
.....poi l'albero della cuccagna passò per il Molise fermandosi al MAACK a Casacalenda.
Lo storico dell'arte Achille Bonito Oliva ha invitato Baldo Diodato a partecipare con altri artisti ad un progetto nazionale che si svolgerà in diversi siti Italiani, musei o gallerie di riconosciuta fama ed importanza sul piano culturale.
La presenza di Baldo Diodato in questo progetto si concretizzerà in una location straordinaria come quella del MAACK di Casacalenda_Molise.
" l'albero della cuccagna: nutrimenti dell'Arte, mostra diffusa sul territorio nazionale" . Gli artisti internazionali chiamati sono trenta e si partirà dal 25 settembre sino alla fine di ottobre nella inaugurazione dei singoli interventi. Il tutto avverrà con la collaborazione e con la presenza di numerose istituzioni pubbliche e /o private che costituiscono una rete espositiva in progress nel tempo e nello spazio ed ogni fondazione, museo o galleria accoglierà un'opera ispirata all'albero della cuccagna. Albero come soggetto iconografico che ha alle proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare, legata all'albero sacro della fertilità.
Il progetto è realizzato con il patrocinio dell'EXPO2015 e la collaborazione del programma sperimentale per la cultura SENSICONTEMPORANEI e dell'agenzia territoriale del MiBACT.
Gli artisti che partecipano a “L’Albero della Cuccagna. Nutrimenti dell’arte” sono: Giovanni Albanese, Alessio Ancillai, Marco Bagnoli, Per Barclay, Gianfranco Baruchello, Bertozzi & Casoni, Tomaso De Luca, Baldo Diodato, Giuseppe Ducrot, Lara Favaretto, goldiechiari, Innocente, Alfredo Jaar, Thorsten Kirchhoff, Grazia La Padula, Alfonso Leto, Felice Levini, H.H. Lim, Sebastian Lloyd Rees, Franco Losvizzero, Emiliano Maggi, Marzia Migliora, Masbedo, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Shay Frish Peri, Michelangelo Pistoletto, Pedro Cabrita Reis, Paul Renner, Remo Salvadori, Lorenzo Scotto di Luzio, Marinella Senatore, Pascale Marthine Tayou, Patrick Tuttofuoco, Oliviero Toscani, Costas Varotsos, Ben Vautier, Jonida Xherri, Sislej Xhafa.
Baldo Diodato interverrà con una installazione da realizzare tra le pieghe del Museo all'Aperto di Kalenarte e in una delle sale della Galleria Franco Libertucci
____________________________
BALDO DIODATO
L'albero della cuccagna: nutrimenti dell'Arte, mostra diffusa sul territorio nazionale
sabato10 ottobre 2015
Casacalenda_Molise
Curatore Achille Bonito Oliva Critico d'Arte Contemporanea
Coordinatrice Francesca Franco
per il MAACK Massimo Palumbo
MAACK Casacalenda_Molise/ Galleria d'ArteContemporanea Franco Libertucci
COMUNE DI CASACALENDA
REGIONE MOLISE
Iscriviti a:
Post (Atom)