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lunedì 18 luglio 2011

LVI Premio Termoli 2011 - L'incrocio dei viaggi

Comune di Termoli
Assessorato alla Cultura / Galleria Civica d’Arte Contemporanea
In collaborazione con
Regione Molise – Fondazione Molise Cultura
ARATRO Archivio delle Arti Elettroniche- Lab per l’Arte Contemporanea Università degli Studi del Molise
LVI Mostra Nazionale Premio Città di Termoli 2011

L’INCROCIO DEI VIAGGI
Quindici opere dalla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli/
Quindici artisti contemporanei (più uno)
a cura di Lorenzo Canova

Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli
inaugurazione sabato 23 luglio 2011 ore 18,30

Il Premio Termoli 2011, con una scelta emblematica, fatta anche per celebrare l’anniversario dei centocinquanta anni dell’Unità d’Italia, ha scelto di valorizzare la collezione della Galleria Civica d’Arte Contemporanea d’Arte di Termoli, nata dalla lunga storia del Premio stesso, con una selezione delle sue opere storiche messa in dialogo con le opere di alcuni artisti contemporanei, per costruire dunque un intreccio metaforico tra passato e futuro nella grande e multiforme esperienza di continuità dell’arte italiana, costantemente rinnovata e trasformata seguendo correnti e percorsi differenziati ma che compongono un mosaico unico. In questa edizione, il numero dei quindici artisti storici e dei quindici artisti contemporanei vuole alludere simbolicamente ai quindici decenni di storia dell’Italia unita, a cui si aggiunge però un artista giovane che rappresenta un auspicio positivo per il futuro dell’Italia e della sua arte che merita di essere ancora di più apprezzata, studiata, sostenuta, collezionata a livello pubblico e privato e proposta con decisione nel panorama internazionale.

Non a caso questa mostra coincide con il passo fondamentale della musealizzazione della collezione della Galleria Civica d’Arte Contemporanea d’Arte di Termoli che sarà per la maggior parte conservata e visitabile in uno spazio espositivo permanente che permetterà finalmente una sua maggiore conoscenza e un maggiore apprezzamento della sua importanza storica e della sua attualità che oltrepassa il territorio a cui appartiene per raggiungere una dimensione molto più ampia. La selezione della collezione della Galleria permette allora un viaggio attraverso diverse fasi della storia dell’arte italiana, dal secondo dopoguerra in poi, e comprende alcuni dei suoi massimi esponenti dall’astrattismo alla Scuola di Piazza del Popolo, al Gruppo Uno e a un citazionismo ironico e multiculturale che nel loro magistero hanno donato suggestioni e soluzioni che continuano a essere efficaci anche nelle opere di artisti più giovani e spesso apparentemente molto distanti per poetiche e scelte espressive. La mostra renderà dunque possibile scoprire le relazioni tra gli artisti della collezione e quelli, italiani e stranieri attivi in Italia, invitati a far parte dell’edizione del 2011, nell’ottica della continuità, delle metamorfosi dei linguaggi e di un dialogo che dà forma al vasto intreccio di viaggi artistici del Premio.

Opere della collezione della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli:
Carla Accardi; Getulio Alviani; Franco Angeli; Piero Dorazio; Tano Festa; Gino Marotta; Eliseo Mattiacci; Gastone Novelli; Luigi Ontani; Achille Pace; Luca Patella; Antonio Sanfilippo; Mario Schifano; Giulio Turcato; Giuseppe Uncini

Artisti invitati
Paolo Angelosanto, Angelo Bellobono, Francesco Cervelli, Marco Colazzo, Mauro Di Silvestre, Stefania Fabrizi, David Fagioli, Francesco Impellizzeri, Susanne Kessler, Federico Lombardo, Manovella, Ernesto Morales, Adriano Nardi, Andrea Nicodemo, Luca Pace, Marco Verrelli.

Sabato 23 luglio ore 18.30 conferenza di presentazione e inaugurazione della mostra
Dalle ore 19.15 degustazione di creazioni finger food dello chef Nicola Vizzarri offerte dal Pastificio La Molisana

Galleria Civica d’Arte Contemporanea- Piazza Sant’Antonio, 2 – Termoli
Info: tel. 0875 708244-www.comune.termoli.it e-mail: premiotermoli2011@gmail.com
23 luglio- 24 settembre 2011 / orario: luglio-agosto: 17-24; settembre 10-12 / 17-20

sabato 16 luglio 2011

Reportage dal padiglione Molise della Biennale - Parte II

Vincenzo Mascia - Quadrato-struttura, Onda-struttura, Tondo-struttura

Giuseppe capitano, Artigli, 2005

Giulia De Filippi, + e -  e brian map

Paolo Borrelli: Una rotta parola, Revolution and repetition. La dolce menzogna, Non pena, non febbre, non ombra

Caterina Notte, Arm candy, 2009

Umberto Petrocelli, Rejoicel, 2011

Manovella, La notte e il santo, L'ultimo Beethoven

Elio Franceschelli, Il suicidio del caciocavallo

Helena Manzan, Esplosione cosmica e Risonanza magnetica

Valentino Robbio, The Trip, 2006

Valentino Robbio, O.G.M. (organi geneticamente modificati)

Igor Verrilli, Il grande bluff, Sdoganamento, Che bella Italia

Andrea Nicodemo, You don't undersand that i love you, 2011

Reportage dal padiglione Molise della Biennale - Parte I

Officina della cultura


Giacinto Occhionero, Membra collant, 2011

Michele Sottile, Il suono è il primo movimento dell'immobile, 2011

Dante Gentile Lorusso, Lettera d'amore

Ernesto Liccardo, L'urlo e Fukushima

Michele Mariano

Luigi Mastrangelo, Lo stagno e il bosco, 2011

mercoledì 6 luglio 2011

Blu a Campobasso


Blu, tra i più importanti esponenti della street art contemporanea, ha realizzato a Campobasso, nell'area del terminal bus, un nuovo murales che raffigura, in maniera emblemetica e col suo stile incisivo e grottesco, a "scatole cinesi", la trasformazione dell'individuo in soldato. Non nuovo a queste raffigurazioni "forti" dal punto di vista della componente sociale, Blu è intervenuto nell'ambito delle iniziative di Draw The Line.

La street-art per recuperare la città degradata. Da Caffèmolise

P.s. Appena realizzato e già sento, dal telegiornale, che i "politici" lo vorrebbero ricoprire. Senza sottolineare ulteriormente l'inutile provincialismo di certe persone, invito i lettori a unirsi a questo gruppo su FB per dire la loro: Di Bartolomeo BLU non si tocca

P.s.2 Il murales, dopo la mobilitazione della rete e le proteste dell'organizzazione, non verrà censurato. In seguito all'incontro chiarificatore l'Amministrazione ritira le sue perplessità sull'opera.


sabato 2 luglio 2011

PadiglioneItalia - Molise


Inaugurazione 11 luglio ore 18:30 Officina della Cultura (IS)

KMF Faifoli

KMF, un innovativ short event che si svolgerà presso il polo museale a Faifoli, vicino Montagano, con un ricco programma di eventi, performance, piece teatrali, live art. Dal sito riporto il testo di Loredana Ferro:


A nessuno è dato sapere il segreto sotteso alla rete di eventi nei quali siamo impigliati, perché è la costruzione in-volontaria dell’agire di un numero indefinito di individui in uno spazio s-confinato.
E così la somma del libero arbitrio – sebbene non sia mai troppo libero – di un incalcolabile numero di uomini dà origine al caso-caos, dove ogni cosa fluttua in quel cerchio indistinto che tutto raccoglie: l’imponderabile (la vita e la morte).
Scegliamo così poco della nostra piccola vita – quale strada prendere ad un crocevia, in quale supermercato fare la spesa, se vestirci in rosso o in nero un certo giorno, la piega dei nostri capelli. Tuttavia questo è già abbastanza e può bastare a reinventare un destino. Ogni passo, ogni sguardo, ogni sasso… tutto ha un nome, un odore, un colore… ma ogni forma incessantemente muta al nostro passaggio arreso e ostinato. Gli incroci, le soglie, i confini sono domande sospese nel vento – la valve socchiuse pronte ad accogliere la possibilità. E così tutto ciò che non ha ancora né tempo né luogo si trasforma in evento – un soffio, un pianeta, un’attesa… un qualunque silenzio.
Non esiste una rassicurante (pre)destinazione, un senso, un comodo opportunistico nesso in nessun evento. Eppure ci piace pensare che ogni accadimento ne abbia uno – speciale e unico – cucito su misura per noi da quel sarto paziente che è il tempo, dio, il destino, il nostro volere. Ci piace dare un senso al dolore (la gioia, invece, la accettiamo gratuitamente), che sia la salvezza dell’anima o una più laica occasione per diventare saggi – diversamente significherebbe che noi stessi non abbiamo alcun senso.
Ci uniscono fili sottili simili a tele di ragno – ogni sguardo incrociato anche solo accidentalmente, ogni incontro, ogni perdita. Se veri fili di seta potessero legarci gli uni agli altri, resteremmo soffocati dai nostri stessi sguardi. E in questo labirinto di vite intrecciate tutto è importante, finanche il più piccolo gesto – il dondolio di un insetto sull’erba, il viola delle vene dei polsi, una scintilla di vento. Che nulla si perda di ciò che l’uomo prende e dà. Eppure ogni cosa corre veloce verso un unico punto di non-ritorno. Un movimento costante, implacabile e muto.
Ci piace comportarci come se fossimo eterni ed è difficile guardare le cose da lontano. E’ un lavoro lungo e paziente quello della distanza, che va conquistata con dolore per poter essere felici. La vita, come l’amore, è solo un gioco di prestigio, il trucco non va mai svelato troppo in fretta. Bisogna illudersi che duri per sempre per renderne sopportabile la fine.
Ci piace trovare un senso in ogni cosa, ma non esiste. Ognuno ha da sempre la dannazione e la gloria misurate sulla forza delle proprie ossa – uno scotto da pagare all’esistenza che, in maniera del tutto arbitraria, è talvolta modesto, altre volte insostenibile. Ma c’è un privilegio potente in ognuno di noi: l’immaginazione – la chiave in grado di aprire ogni porta, il pensiero in grado di superare la morte per farla memoria, la capacità di stare dentro gli eventi… vigili eppure abbandonati.

Gli artisti ed eventi: T.S.I., MISSPIA, Caterina Notte, EAT-IN, Nicolino Iannaccio, Letizia Lomma, Emanuela De Notaris, Massimo Caterina, Centro Abraxas,Carlo Parente, Azzurra De Gregorio, Nicola Macolino, Art Shake.
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