venerdì 1 giugno 2012
lunedì 21 maggio 2012
Franco Cappellari all'International Artexpo New York
Questo scatto del fotografo molisano Franco Cappellari, "Lake Bogoria", ha vinto il primo premio della Giuria al concorso internazionale di fotografia " World Water Day". Le prime sei foto classificate, saranno esposte all'International Artexpo New York 2013, una delle più importanti rassegne mondiali di Arti Visive.
Animaliuomini
Aperta la bipersonale alla sala AxA di Campobasso
Interesse e spunti di riflessione, cultura e senso estetico: la bipersonale di Cinzia Mastropaolo e Mario Serra ha suscitato tutto questo. E solo nel giorno inaugurale. La mostra è stata aperta sabato sera nella sala AxA della Palladino Company dove a parlare, attraverso le intuizioni di relatori, appassionati e operatori culturali di qualità, sono stati i venti quadri esposti, dieci per artista.
Buona l’affluenza, magistrale la presentazione di Antonio Picariello, sempre più efficace nel dare un senso universale alle opere esposte e ben lieto di presentare in anteprima nazionale una mostra che accende gli spot su due artisti campobassani. ‘Serra – ha detto il critico larinese che nelle scorse settimane ha vissuto per la prima volta il passaggio da interprete dell’arte a vero e proprio apostolo divulgatore – è un grande maestro, capace di estrarre dall’inconscio collettivo il lato migliore della luce, attraverso il segno cromatico con l’altro sguardo del sentire, quello solitario e prezioso che si muove silenzioso tra le ombre e le sue magiche figure”. Una degna introduzione per un evento che, come attesta il titolo ‘Animaluomini’, ha un tema ben preciso, che tuttavia gli artisti hanno sviluppato liberamente attingendo dal loro estro sempre avvolgente e, per il visitatore, accattivante. Di Cinzia Mastropaolo hanno parlato sia Picariello sia Fabio Mastropietro, direttore editoriale di AltroVerso. “La contemplazione della doppia, simulata e apparente equivalenza dei ritratti ‘elaborati’ e degli ultimi lavori più allegorici di Cinzia – ha detto Mastropietro – conduce chi guarda in una dimensione onirica, allucinata, fantasmagorica. Nella sua ‘donnanimale’ il corpo è sparito, inghiottito dalla sua rappresentazione, dal suo stesso doppio iconico”. Le parole dei due relatori sono state supportate dalle letture teatrali a cura dello stesso Mastropietro, di Mari Correa e del poeta, nonché direttore responsabile di AltroVerso, Valentino Campo. Ben riuscito l’esperimento, utile per illuminare un’altra sfaccettatura di una mostra che va capita e apprezzata nel suo complesso. (da Movoloco)
venerdì 18 maggio 2012
La collezione del Premio Termoli in restauro
La collezione che vale una fortuna in restauro: "Ora i quadri si potranno ammirare"
Ventuno opere del Premio Termoli della sezione storica degli anni ’50 e ’60 in restauro da circa 10 giorni. Equilibrarte, ditta appaltatrice dell’incarico, sta operando nei locali alle spalle della chiesa di San Timoteo per rimettere a nuovo una parte della preziosissima collezione termolese che confluirà nell’esposizione permanente di via Fratelli Brigida. Visitabili le opere durante le fasi di restauro. Lunedì 14 maggio la conferenza stampa a cui hanno preso parte, oltre all’assessore Cocomazzi, anche il soprintendente Daniele Ferrara, l’architetto Biondi e il restauratore Carlo Serino.
Termoli. La collezione ne annovera quasi cinquecento. Di queste, una piccola parte, 21 per la precisione, da una decina di giorni è entrata in restauro. Sono le opere del Premio Termoli, patrimonio artistico di grande pregio, nonché valore inestimabile, che edizione dopo edizione sono andate ad accrescere in modo straordinario la collezione cittadina. Colori, tecniche, strutture, forme che raccontano 57 anni di storia dell’arte contemporanea, vantando le firme più note del panorama nazionale e internazionale dell’arte.Fontana, Burri, Capogrossi e lo stesso Achille Pace, padre e fondatore della prestigiosa rassegna, la più importante in Italia dopo la biennale di Venezia e la quadriennale di Roma. Una manifestazione che in oltre mezzo secolo ha attirato critici di fama internazionali, docenti ed esperti di critica, come Palma Bucarelli, Achille Bonito Oliva, Maurizio Calvesi, Filiberto Menna.
«Le collezioni con più di 50 anni sono ope legis, cioè bene culturale», ha spiegato il Soprintendente Daniele Ferrara nella conferenza stampa svoltasi questa mattina (14 maggio) in municipio. «Dobbiamo quindi occuparci della tutela e della conservazione di questo patrimonio - ha continuato - ma bisogna anche valorizzarlo». L’intervento di restauro, programmato dalla Soprintendenza nell’agosto del 2009, riguarda solamente una minima parte della collezione. E’ di circa 39mila euro l’importo con cui la ditta Equilibrarte ha appaltato il lavoro a fondo Statale. «Si tratta di diversi autori - ha spiegato Carlo Serino, restauratore - che offrono opportunità di studio e restauro interessanti. Le opere sono realizzate con materiali diversi, senza una tradizione consolidata alle spalle».
Le attività di restauro sono in corso di svolgimento nella sala espositiva alle spalle della chiesa di San Timoteo. L’intento è quello di fare in modo che, nei locali individuati su corso Fratelli Brigida (sopra al mercato del pesce) possa essere allestita una mostra permanente caratterizzata da una rotazione delle opere afferenti al Premio Termoli. «Le opere saranno visitabili già dalla fase di restauro - ha spiegato l’assessore Michele Cocomazzi - in questo modo le scuole potranno prendere visione attiva. Il Premio Termoli, a causa di una mancanza espositiva, è stato caratterizzato da una scarsa interazione». Un piccolo passo per avvicinare la cittadinanza a uno tra gli eventi locali più importante a livello culturale. «Il tutto per dar vita a un’esposizione permanente che prenderà il vivo soprattutto questa estate», ha aggiunto Cocomazzi.
«Poter esporre queste opere - ha aggiunto il dottor Ferrara - vuol dire anche alleggerire il deposito attuale, migliorando le condizioni delle opere che rimarranno».
Si tratta inoltre di un modo per dare un senso ulteriore anche al altre iniziative artistiche presenti sul territorio, «come Kalenarte: entrambe, vale a dire assieme al Premio Termoli, si alimentano e si supportano». Il prossimo 19 maggio, inoltre, verrà inaugurata a Campobasso uno spazio museale permanente a palazzo Pistilli con una mostra intitolata "il colore delle emozioni" e contenente opere di grande valore collocate tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
Appartengono invece agli anni ’50, ’60 i ’pezzi’ della collezione termolese sottoposte a restauro:«data la limitatezza dei fondi - ha spiegato Ferrara - abbiamo fatto una cernita di opere, cercando di allargare il più possibile il numero di quelle da poter restaurare». E in occasione della "notte dei musei" anche a Termoli terrà aperti i suoi spazi museali. Dalle 20 alle 2 del mattino sarà possibile infatti visitare le opere del premio Termoli nella Galleria di corso Fratelli Brigida. Sarà aperta inoltre, sempre a partire dalle 20, la rassegna su San Timoteo. Al Castello, a cura dell’Archeoclub, e nella galleria civica di piazza Sant’Antonio, a cura della pro loco, la proiezione di filmati.
(Fonte: Primopiano)
Molise - Notte dei Musei 2012
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| Notte dei Musei - Termoli |
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| Notte dei Musei - Venafro |
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| Notte dei Musei - Gambatesa |
La decorazione pittorica del Castello di capua. Aspetti tecnici e conservativi. Michelangelo Carozza
Mito e Allegoria nel Cinquecento. Il caso del Castello di Gambatesa. Tommaso Evangelista
mercoledì 16 maggio 2012
I Colori delle Emozioni. Il collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise
La prima pinacoteca d'arte antica in Molise aprirà le nuove sale espositive il 19 maggio
Comunicato:
Apertura ore 17.00 Palazzo Pistilli, Salita San Bartolomeo 18 – Campobasso.
Comunicato:
La Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Campobasso, è lieta di comunicare l’apertura di uno spazio museale ubicato in Palazzo Pistilli nel centro storico di Campobasso, con la mostra I Colori delle Emozioni. Il collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise. Nelle rispettive ricerche collezionistiche Eliseo e Praitano manifestano attenzione verso la pittura napoletana e italiana a partire dal Sei-Settecento. La mostra vuole essere testimonianza della sensibilità culturale dei due collezionisti, del loro amore per l’arte e della loro generosità verso la propria terra: è giunto dunque il momento di ammirare ciò che Eliseo e Praitano hanno voluto dedicare al Molise.
Apertura ore 17.00 Palazzo Pistilli, Salita San Bartolomeo 18 – Campobasso.
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