mercoledì 30 gennaio 2013
lunedì 21 gennaio 2013
L'arte di Nicola Mastropietro "il poeta dell'acciaio traforato"
Aspettando la pubblicazione che lo rivedrà tra i grandi protagonisti della fortunata epoca dell’acciaio traforato in Molise, Nicola Mastropietro ha ricevuto il meritato omaggio ad opera di chi ha avuto l’intuizione e l’abilità di ricostruire, un pezzo alla volta, la sua vita e la sua impareggiabile arte.
Sabato sera la Sala AxA della Palladino Company ha ospitato la serata dedicata al grande artigiano molisano morto il 20 gennaio di quarant’anni fa. La regìa del “ricordo del poeta dell’acciaio” è stata curata da Vittorio Mancini, 42enne bibliotecario e storico campobassano che è andato a fondo del fenomeno ‘acciaio traforato’ in Molise, tracciando la traiettoria disegnata da Mastropietro in quasi cento anni di vita.“Era doveroso ricordare uno dei più geniali esponenti di questa tradizione tutta molisana – spiega Mancini -Far passare la ricorrenza dei quarant’anni della morte di Nicola Mastropietro sarebbe stato un peccato, invece credo che con l’evento di oggi abbiamo avviato un percorso di ricerca e di riscoperta di questo tipo di lavorazione, passando per il giusto omaggio ai più grandi artigiani che il Molise abbia mai annoverato”.Mancini ha rievocato i fasti di un periodo magico per l’artigianato artistico molisano. La documentazione dell’attività espositiva di Mastropietro, le sue esperienze in Italia e all’estero, sono una traccia incancellabile che oggi viene evidenziata da tutti quelli che hanno a cuore le sorti di una regione che, per ritrovare la propria identità, ha bisogno di specchiarsi nel suo passato più creativo e felice.
All’evento è intervenuto anche il Presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, che ha patrocinato l’iniziativa: “E’ sempre con grande piacere – ha detto - che sosteniamo tutto quello che ha dato lustro al Molise”. In sala quasi cento persone a dimostrazione del grande interesse che ancora oggi ruota intorno alla figura di un molisano illustre quale è stato Nicola Mastropietro. Presenti numerosi discendenti dell’artista e tutti gli artigiani dell’acciaio traforato tuttora in attività. I primi hanno contribuito a impreziosire la serata, portando a corredo delle immagini, dei documenti e delle belle parole di Vittorio Mancini, una serie di lavori di Mastropietro, oggetti di pregevole fattura e di grande valore affettivo, un patrimonio che il Molise intero ha il diritto dovere di preservare e di promuovere. In mostra anche le lettere del cognome dell’artista che un tempo facevano da insegna al negozio di oggettistica da regalo gestito da alcuni suoi familiari anche dopo che il grande artigiano si ritirò dall’attività.
Bella serata davvero nella Sala Azienda per l’Arte. Nicola Mastropietro, fulgido esempio di un artigianato artistico che metteva d’accordo tutti, pubblico e appassionati d’arte, meritava un approfondimento tanto sentito e dettagliato. E ora l’attenzione si sposta sulla pubblicazione del duo Vincenzo e Vittorio Mancini, che sarà stampata per i tipi della Palladino Editore, e presentata tra alcune settimane. “L’acciaio traforato” sotto la lente di ingrandimento di chi lo ha interpretato, fatto proprio e raccontato. Alla Palladino company si annuncia un’altra grande serata.
AxA
giovedì 17 gennaio 2013
Undici ad Artes
COMUNICATO STAMPA / INVITO
"11 (undici)”
Collettiva d’arte contemporanea
Inaugurazione sabato 19 Gennaio ore 18.00
19 Gennaio / 16 Febbraio 2013
9.00-13.00 – 16.00-20-00
Abstract
La galleria Artes Contemporanea di Campobasso, il recente spazio espositivo nato nel capoluogo molisano con la finalità di entrare nel circuito dell’arte contemporanea ponendosi al contempo come spazio culturale di incontro, mette a disposizione i suoi spazi per una collettiva d’arte contemporanea. Esporranno 11 (undici) giovani ed esordienti con una selezione di opere esplicative delle loro personali ricerche. Il percorso comprenderà lavori su tela, opere di grafica digitale, fotografie, lavori di grafica, installazioni in una differenziazione di stili e di ricerche. La rassegna ideata da Vincenzo Manocchio e a cura di Tommaso Evangelista e Silvia Valente avrà luogo negli spazi della galleria “Artes contemporanea” a Campobasso a partire dal 19 gennaio 2013. La mostra collettiva intende offrire visibilità agli artisti sulla scena locale incoraggiando e promuovendo il confronto e l’incontro. Il progetto intende perseguire le linee proprie della tipica rassegna artistica incentrata sulla valorizzazione dell’arte come forma di necessità espressiva personale, quindi non programmata su concept di matrice stilistica o operativa. Il tentativo è infatti quello di voler fornire al pubblico una rosa di linguaggi il più possibile esaustiva ed ampia. Lo scopo è inoltre quello di voler sondare il terreno, mettere in relazione gli artisti con la realtà di uno spazio “musealizzato”, cercare un rapporto diretto tra pubblico e opere senza il filtro di un’idea tassonomica di esposizione. L’intento principale della rassegna è, dunque, riuscire a creare una continuità nella ricerca e nella presentazione degli artisti che hanno qui la possibilità di avere visibilità e soprattutto opportunità di mercato attraverso la mediazione della galleria. La rassegna sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito dalla casa editrice Regia Edizioni.
Lo staff
ARTISTI PARTECIPANTI:
Alberto Burgo
Mariagrazia Colasanto
Giovanna D’Aquila
De Michelis
Luigi Grassi
Sara Iafigliola
Silvana Mosca
Francesco Paglione
Elena Petrocco
Angela Santoro
Carmine Santoro
Abstract
La galleria Artes Contemporanea di Campobasso, il recente spazio espositivo nato nel capoluogo molisano con la finalità di entrare nel circuito dell’arte contemporanea ponendosi al contempo come spazio culturale di incontro, mette a disposizione i suoi spazi per una collettiva d’arte contemporanea. Esporranno 11 (undici) giovani ed esordienti con una selezione di opere esplicative delle loro personali ricerche. Il percorso comprenderà lavori su tela, opere di grafica digitale, fotografie, lavori di grafica, installazioni in una differenziazione di stili e di ricerche. La rassegna ideata da Vincenzo Manocchio e a cura di Tommaso Evangelista e Silvia Valente avrà luogo negli spazi della galleria “Artes contemporanea” a Campobasso a partire dal 19 gennaio 2013. La mostra collettiva intende offrire visibilità agli artisti sulla scena locale incoraggiando e promuovendo il confronto e l’incontro. Il progetto intende perseguire le linee proprie della tipica rassegna artistica incentrata sulla valorizzazione dell’arte come forma di necessità espressiva personale, quindi non programmata su concept di matrice stilistica o operativa. Il tentativo è infatti quello di voler fornire al pubblico una rosa di linguaggi il più possibile esaustiva ed ampia. Lo scopo è inoltre quello di voler sondare il terreno, mettere in relazione gli artisti con la realtà di uno spazio “musealizzato”, cercare un rapporto diretto tra pubblico e opere senza il filtro di un’idea tassonomica di esposizione. L’intento principale della rassegna è, dunque, riuscire a creare una continuità nella ricerca e nella presentazione degli artisti che hanno qui la possibilità di avere visibilità e soprattutto opportunità di mercato attraverso la mediazione della galleria. La rassegna sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito dalla casa editrice Regia Edizioni.
Lo staff
ARTISTI PARTECIPANTI:
Alberto Burgo
Mariagrazia Colasanto
Giovanna D’Aquila
De Michelis
Luigi Grassi
Sara Iafigliola
Silvana Mosca
Francesco Paglione
Elena Petrocco
Angela Santoro
Carmine Santoro
sabato 22 dicembre 2012
Natale e Capodanno con l’Arte e il Paesaggio
| Francesco Solimena, Madonna con bambino, Museo Nazionale di Castello Pandone |
Il 25 Dicembre e il 1° Gennaio nella sede di Palazzo Iapoce il pubblico potrà visitare l’esposizione dei dipinti del XVI e del XIX secolo, appena donati allo Stato in nome di Giovanni Eliseo, nonché di disegni settecenteschi della Collezione Giuliani. “Qual buon vento “, è il titolo della mostra dedicata alla difesa del paesaggio dall’”eolico selvaggio”. Oltre alle proiezioni di foto, sono esposte planimetrie del territorio molisano illustranti la concentrazione degli impianti eolici. In aggiunta alle mostre nella sala conferenze di Palazzo Iapoce saranno proiettati filmati sui beni culturali molisani (ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00).
Nell’adiacente Palazzo Pistilli prosegue la mostra “I Colori delle Emozioni. Il Collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise”(ore 8.00-14.00).
Aperto anche il Museo Sannitico dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Il Museo Nazionale di Castello Pandone resterà aperto anche nei giorni 24 e 31 dicembre (ore 9.00-13.00) e il 26 dicembre (ore 9.00-13.00/15.00-19.00).
Aperto anche il Castello di Capua il 26 dicembre (ore 9.00-13.00 e 15.00-19.00).
Segue il prospetto con gli orari di apertura dei luoghi della cultura:
|
|
|
|
|
|
|
Museo Sannitico
|
Campobasso
|
ore 15.00 - 21.00
|
ore 15.00 - 21.00
|
|
|
Palazzo Pistilli
|
Campobasso
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Palazzo Iapoce
|
Campobasso
|
ore 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00
|
ore 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00
|
|
|
Castello
|
Civitacampomarano
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Castello di Capua
|
Gambatesa
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Anfiteatro
|
Larino
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Museo e Area Archeologica di Altilia
|
Sepino
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Area Archeologica di S. Vincenzo a Volturno
|
Castel S. Vincenzo
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Museo Archeologico - Santa Maria delle Monache a Isernia
|
Isernia
|
ore 15.00 - 21.00
|
ore 15.00 - 21.00
|
|
|
Padiglione del Museo Paleolitico
|
Isernia
|
ore 15.00 - 21.00
|
ore 15.00 - 21.00
|
|
|
Area Archeologica
|
Pietrabbondante
|
ore 8.00 - 14.00
|
ore 8.00 - 14.00
|
|
|
Museo di S. Chiara
|
Venafro
|
ore 15.00 - 21.00
|
ore 15.00 - 21.00
|
|
|
Castello Pandone
|
Venafro
|
ore 7.30 - 14.00
|
ore 7.30 - 14.00
|
Iscriviti a:
Commenti (Atom)





