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giovedì 14 marzo 2013

XXI Giornata FAI di Primavera - I luoghi in Molise

Castelmauro - Osservatorio astronomico

Uscire di casa per un appuntamento speciale, che coinvolge il cuore e la mente. “Invadere” per una volta le città e sentirsi parte di una collettività che si riconosce nella cultura del nostro Paese. Vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano un’unica grande storia, la nostra, attraverso capolavori dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi apparentemente familiari eppure sorprendenti. E “riconoscersi tra sconosciuti” grazie a questi sentimenti comuni, stati d’animo che ci fanno sentire più vicini gli uni agli altri.

È ciò che succede durante la XXI Giornata FAI di Primavera, in programma sabato 23 e domenica 24 marzo. Una grande mobilitazione popolare che è diventata negli anni irrinunciabile per centinaia di migliaia di italiani e che ha coinvolto finora 6.800.000 persone.

Quest’anno il FAI – Fondo Ambiente Italiano apre 700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.

I luoghi molisani da scoprire anche quest'anno sono molti: si va da Palazzo Pistilli a Campobasso all'osservatorio astronomico di Castelmauro, dal castello di Civitacampomarano alle antiche fonderie del rame di Agnone. L'elenco dei luoghi del Molise è possibile trovarlo su questo link.

venerdì 8 marzo 2013

Una mostra sulla donna ad Artes


MoliStArt celebra la donna attraverso una mostra presso la galleria Artes a Campobasso proprio nel giorno convenzionalmente dedicato ad essa che si estenderà poi a tutto il fine settimana (8-9-10 marzo 2013).
La riflessione è profonda, intima e culturale su un tema affrontato dai nostri artisti in maniera contemporanea con entusiasmo e partecipazione.
La figura femminile oggi è giunta ad un punto cruciale nella storia, sono ancora fresche nella nostra memoria le lotte per le conquiste sociali ottenute nei diritti umani e civili, ma in alcuni casi e soprattutto in alcuni paesi ci sono ancora molti passi da compiere. Le discriminazioni e le violenze sono ancora attuali e l'arte ha il compito di proporre questi temi, di esaltare la figura femminile e di darle spazio, per far sì che tutti ne prendano coscienza e facciano una riflessione a partire proprio dalla sensibilità della donna, su come opera, su quale sia la sua visione della vita e su come sia rappresentata nel ventunesimo secolo.
Vogliamo mostrare le interpretazioni che gli artisti molisani hanno dato e vogliono proporre al pubblico. Il percorso affronterà "La sensibilità della donna tra soggetto e autore" proprio offrendo opere che rappresentino la donna stessa o che siano realizzate da artiste che hanno espresso il loro inconscio per analizzare e interpretare la vita e il mondo.
La mostra esporrà i lavori di artisti molisani e l'inaugurazione sarà accompagnata dalla degustazione di un vino locale per insaporire una piacevole serata dedicata alla straordinaria figura femminile alla quale tutti quanti dobbiamo essere grati ogni giorno della nostra vita, non solo l'8 marzo.


giovedì 28 febbraio 2013

Cor tuum vanitas mea


COR TUUM VANITAS MEA

con

Nicola Macolino
Michele Mariano

gli Allievi di Abraxas Lab

e con la partecipazione di Aldo Gioia

voce fuori campo
Giandomenico sale

testi (voce fuori campo)
Gian Ruggero Manzoni

costumi
Marina Miozza

regia scene e luci
Nicola Macolino


Domenica 17 marzo 2013 - H. 18.00
Auditorium Liceo Classico "M. Pagano"
CAMPOBASSO

Lo spettacolo è uno dei quattro progetti della Rassegna Teatrale di Autori molisani "OFF"  a cura di Incas Produzioni

Le date della rassegna sono 2 - 10 - 17 - 24 Marzo

costo biglietto per spettacolo - euro 8.00
costo abbonamento 4 spettacoli - euro 20.00
info.  328 6044261
per gli abbonamenti rivolgersi a libreria Mondadori Campobasso


lunedì 25 febbraio 2013

Energie Interne all'Aratro


ENERGIE INTERNE
Mingo Iacovino / Paolo Emilio Greco / Massimo Mancini

A cura di Lorenzo Canova e di Piernicola Maria Di Iorio
Inaugurazione giovedì 28 febbraio 2013 ore 18


L’ARATRO presenta una mostra collettiva di tre autori che lavorano all’interno dell’Università del Molise e che da anni svolgono una parallela e professionale attività artistica attraverso gli strumenti della pittura, della fotografia e del disegno. 
La mostra, prima parte di un progetto che periodicamente presenterà le energie creative presenti all’interno dell’Ateneo, è frutto di un lungo lavoro elaborato dai tre artisti come un’installazione a più voci composta da opere pensate per comporre un dialogo costruito attraverso linguaggi diversi che compongono un’armonia difforme.
In questo modo sulle pareti del museo si potranno ammirare il raffinato e paziente talento disegnativo di Mingo Iacovino, con il suo virtuosismo puntinista e iperreale che entra con la sua visione lenticolare nella rappresentazione delle cose; il felice e vibrante cromatismo della pittura di Paolo Emilio Greco con la sua azione polimaterica e spesso tridimensionale, sospesa tra memorie iconiche e la vitalità dell’astrazione; l’intensa opera fotografica di Massimo Mancini con il suo profondo sguardo sul mondo usato in modo interattivo per costruire uno scambio fecondo con gli spettatori coinvolti nella mostra. 
La mostra sarà preceduta da un breve seminario di presentazione con gli studenti e alcuni docenti dell’Università del Molise. 

Dal 28 febbraio al 29 marzo 2013 

ARATRO - Archivio Delle Arti Elettroniche - Laboratorio per l’arte Contemporanea
2° Piano - 2° Edificio Polifunzionale Università Del Molise, Via De Sanctis 86100 Campobasso Info:+39 3385912482; lorenzocanova@gmail.com 
Facebook: Aratro Università del Molise

Sergio Padovani alla Koma' ArtGallery


SERGIO PADOVANI
DEL MAGNIFICENTISSIMO ESILIO DALL'"ORBE CAINA"

A cura di: Michele Mariano
Dal 5 / 3/ 2013 al 28 / 03 / 2013
Inaugurazione: Martedì 5 Marzo Ore 19,30
KOMA’ ArtGallery Corso Umberto I° n°52 86023 Montagano (CB)

One of us! One of us!
Strano posto, il Circo. La gente ci va per divertirsi, passare il tempo, sorridere delle acrobazie di clown e comici vari. Poi ci sono i prestigiatori, i domatori di bestie feroci, ogni tipo di animale. I bambini e le famiglie intere sono da sempre attratte da questo piccolo universo fatto di stranezze e abilità particolari. Ma nello stesso circo, fino agli anni 40 del secolo scorso, c'era anche un'altra attrazione: e il pubblico pagava per vedere anche questo. I freak, gli uomini dall'aspetto "inusuale", si facevano ammirare in tutta la loro unicità. Erano ragazzi senza gambe, donne barbute, acrobate a due teste, vecchi-scheletro. E, fra di loro, anche i nani.
Il circo non barava: la realtà veniva messa in scena così com’era senza nessun bisogno di filtri o traduzioni e soprattutto nessun attore professionista a scimmiottare finte menomazioni.
Questa idea di circo della realtà senza filtri la ritrovo nei palcoscenici/patiboli di Sergio Padovani, e come nel circo l’esibizione di corpi malformi segnava di netto una separazione tra il pubblico e la “diversità” così qui i personaggi buttati in palcoscenico “senza pietà”, esibiscono una separazione consapevole tra loro e gli altri, chi li osserva e quelli che si considerano in via esclusiva esseri umani.
La “parentela” può avvenire solo con chi si pone senza filtri e soprattutto con chi è portatore sano di lacerazioni non finte.
In un crescendo emotivo “DEL MAGNIFICENTISSIMO ESILIO DALL'ORBE CAINA” fotografa la fobia di un'intera comunità. Perché costringe lo spettatore a un ruolo attivo d’immedesimazione per poi sbattergli in faccia le proprie insicurezze, ipocrisie e contraddizioni. Un viaggio interiore non senza conseguenze, ma che non ci si può esimere dal fare, per amore della pittura e della vita. In tutte le sue manifestazioni.


Michele Mariano


KomA’ Corso Umberto I° n°52 86023 Montagano (CB) 

Aperta dal martedì al sabato dalle 19 alle 01 

tel: 347 5624436 mail: komagallery@gmail.com

sabato 16 febbraio 2013

Con Amore


Quello che resta dell'installazione di Gianmaria de Lisio dalla sua personale 18720 MIN. 48 Mq
all'Officina Solare
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