pagine

domenica 12 maggio 2013

Itinerari - Volturnia Edizioni


È in distribuzione nelle edicole e librerie della regione Molise il numero 23 del trimestrale altri Itinerari che in questo numero prosegue con la serie di inserti monografici che tanto consenso hanno riscosso presso i nostri affezionati lettori. La rivista, già caratterizzata come prodotto editoriale che viveva oltre la sua naturale uscita periodica nelle edicole, va dunque qualificandosi come vero e proprio strumento di conoscenza antropologica del territorio, pertanto i suoi contenuti sono sempre di più ad uso e consumo di studiosi e di quanti siano alla ricerca di notizie inedite e di particolari inusuali della nostra Regione.
Merito di questa evoluzione va attribuito in primo luogo alla capacità divulgativa che il “nostro” Edilio Petrocelli, esimio ricercatore e studioso di provata valenza, ha saputo conferire alle sue indagini storiche e antropologiche.
Passiamo dunque a descrivere brevemente gli articoli presenti in questo numero.
L’architetto Davide Monaco, sulla base di disegni appartenuti alla famiglia nobiliare dei d’Alessandro di Pescolanciano, ha restituito - nella loro ipotesi ricostruttiva - i palazzi baronali che tale famiglia possedeva a Carovilli così che, per la prima volta, aiutati dalla computer grafica, è possibile “goderli” nella struttura originale.
I disegni tridimensionali sono a corredo del testo di E. Petrocelli, che rappresenta un vero e proprio excursus delle vicissitudini occorse agli immobili e alla Casata che per prima li abitò e che, col trascorrere dei secoli e per alterne vicende, sono passati ad altre famiglie della borghesia benestante del paese alto-molisano e che ne hanno per sempre mutato l’aspetto.
Da Carovilli, lungo una virtuale direttrice tratturale, scavalcando la Montagna di Frosolone, ci spostiamo a Sant’Angelo in Grotte, dove la studiosa Valentina Marino indaga l’ interessante ciclo pittorico della Cripta grazie ad un saggio intitolato “Sant’Angelo in Grotte e la carità cristiana: Gli affreschi della chiesa di San Pietro in Vincoli”. Qui gli stessi affreschi sono messi a confronto con altri cicli pittorici che si possono ammirare nella nostra Regione o in quelle limitrofe.
Precedono questi due corposi saggi l’articolo di Ida Di Ianni sul Cenacolo Culturale della Baronessa OIimpia Frangipane a Castelbottaccio e quello sui Calanchi di Montenero di Bisaccia. Nel primo articolo sono descritte la vita e la vicenda aggregativa-culturale della Frangipane, oltre alle odierne vicissitudini di questo minuscolo e grazioso paese molisano, mentre si apre con i Calanchi un suggestivo percorso attraverso i fenomeni geomorfologici originati dall’azione combinata dell’acqua e della gravità. Quelli di Montenero di Bisaccia sono infatti tra i meglio conservati del Molise, anche perché da alcuni anni il luogo è stato proclamato “S.I.C.”, ovvero Sito di Interesse Comunitario, ed è tutelato da apposita legge della Comunità Europea, così come riportato dall’autore dell’articolo, lo studioso Marcello Di Stefano.
Quattro buone ragioni, sono sembrate queste, per percorrere ancora i nostri “altri ITINERARI”, che continuano a conoscere e a far conoscere “pezzi” inediti di Molise.

Volturnia Edizioni

Max Papeschi all'AxA - Learning to cheat/Sound true


LEARNING TO CHEAT / SOUND TRUE (imparare a barare / sembrare veri)
a cura di Roberta D'Intinosante
17-30 maggio 2013 presso AxA Palladino Company

Max Papeschi arriva alla Digital-Art dopo l’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Come artista figurativo il suo approccio con l’Art-World è stato subito d’immediato successo sia di pubblico che di critica. Il suo lavoro Politically-Scorrect, mostra una società globalizzata e consumista ironica e realista. Dal Topolino Nazista al Ronald McDonald Macellaio le icone cult perdono il loro effetto tranquillizzante per trasformarsi in un incubo collettivo. Ha esposto i suoi lavori in molte gallerie in giro per il mondo.

www.maxpapeschi.com



Artisti molisani negli USA


Elio Franceschelli espone alla collettiva Flow Follow Flow presso Rupert Ravens Nexxt
Inaugural Exhibition
May 25 - July 28, 2013
Opening reception: Saturday May 25 | 7PM - 9PM


Si inaugura venerdì 3 maggio alle ore 17.30 presso il Museum of Geometric and MADI Art di Dallas (USA), una selezione curata di opere MADI della collezione permanente del Museo.
La selezione comprende opere degli anni ’40 degli artisti storici del MADI e opere più recenti degli artisti più giovani aderenti al Movimento fondato nel 1946 da Carmelo Arden Quin.
La mostra si conclude il 14 luglio 2013. Nella rassegna presente anche il molisano Vincenzo Mascia, tra i massimi esponenti in Italia del MADI.

mercoledì 8 maggio 2013

Ricordi in libertà - La collezione d’arte di Michele Praitano



Ricordi in libertà 
La collezione d’arte di Michele Praitano 

Mercoledì 15 maggio 2013 ore 16.00 
Campobasso, Auditorium di Palazzo Japoce 
Salita San Bartolomeo, 10 


Mercoledì 15 maggio, alle ore 16.00, presso l’auditorium di Palazzo Japoce si presenta al pubblico il volume Ricordi in libertà. La collezione d’arte di Michele Praitano. 

Il volume espone la collezione d’arte che Michele Praitano ha formato in oltre cinquant’anni di ricerca in Italia e all’estero. E’ Praitano stesso che ne descrive con vivacità lo sviluppo, narrando con fluidità le storie di molte delle opere illustrate, descrivendo i personaggi incontrati, i successi e le delusioni, le sue principali scelte artistiche sulla pittura otto-novecentesca ispirata dal realismo, dall’impressionismo e dalla classicità. 

Segue un inquadramento critico della collezione proposto da Olga Scotto dal punto di osservazione di Napoli, il contesto storico-artistico e di mercato maggiormente esplorato da Praitano, da lui preferito anche per poter ritrovare quei fili di collegamento degli autori molisani con una città che apriva anche alle esperienze internazionali. 

La catalogazione delle opere è stata svolta da Marianna Cicoira, che alla collezione ha dedicato la tesi specialistica discussa presso l’Università degli Studi del Molise, e i cui risultati e i numerosi spunti di indagine vengono offerti in maniera sistematica all’attenzione degli studiosi e degli appassionati. 

Da parte della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Molise e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise sono state svolte le attività di tutela e di valorizzazione della collezione, che hanno visto la stretta collaborazione con Praitano e hanno permesso, grazie anche alla cooperazione dell’Amministrazione Provinciale, di esporre in Palazzo Pistilli a Campobasso (da maggio 2012) opere della collezione accanto ad altre della raccolta Eliseo nella mostra I Colori delle Emozioni. Il Collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise. 

Per contatti: 
Soprintendenza BSAE del Molise 
Salita San Bartolomeo, 10 Campobasso 
Tel.0874.431350 – Fax 0874.431351 
vittoria.dicera@beniculturali.it

Guardando il mare in una notte estiva - Giannantonio



Guardando il mare in una notte estiva 
Fabio Giannantonio


inaugurazione
sabato 11 maggio 2013 – h. 20.00
11 maggio / 9 giugno 2013

dal giovedì al lunedì
10.30 – 13.30 / 16.30 – 21.00
“Giannantonio disegna il proprio profilo di artista mediante il lavoro più recente di scultore e poi di pittore, o meglio, di “compositore”. Nei suoi ultimi lavori pittorici su tavola utilizza materiali come il ferro e la pietra, ma anche riposanti stesure di colore, che costituiscono il naturale approdo dove far confluire il bisogno di interagire con gli elementi e la necessità di rivelare la luce. La sua naturale predisposizione al racconto è utile per produrre testimonianze, tracce e documenti che traducano in modo inequivocabile l’urgenza di sedimentare il paesaggio e la complessità dell'uomo.”



Traker Art 2013 - Ottavo convegno della nuova critica d'arte italiana




PROGRAMMA

TRACKER ART 
OTTAVO CONVEGNO DELLA NUOVA CTITICA D’ARTE ITALIANA

Sabato 11 maggio 2013 ore 9.30
Aula Magna del Liceo Artistico Statale “B. Jacovitti” Termoli

Ore 9.30 Saluto delle Autorità

Ore 9.45 Presentazione del Convegno
Antonio Franzese, Nino Barone

Ore 10.00
“L’arte negli anni ottanta a Roma: il trionfo postmoderno della Transavangurdia e della Nuova Maniera verso la Modernità” 
Antonio Gasbarrini

Ore 10.30
“Il movimento Trattista 1982-1986” 
Giuseppe Siano

11.00 Break

Ore 11.15
“Testimonianza di artista” 
con visita dell’opera trattista di 6m X 1,20m.
Marco Fioramanti

Ore 11.45
“Il Gruppo Solare a Termoli 1976-1980” 
Tommaso Evangelista

Ore 12,15
Presentazione della rivista d’arte “Night Italia” 
Marco Fioramanti, Antonio Gasbarrini, Giuseppe Siano

Ore 12.45 Conclusioni


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...