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giovedì 6 marzo 2014

Martyrion - Sancta Lucia


MARTYRION - SANCTA LUCIA 

un film di Giandomenico Sale 

con 
Azzurra De Gregorio
Maurizio Modica
Giandomenico Sale
Maria Teresa Colarelli
Maria Emma Di Vito
Enrica Sciarretta
Vittoria Venditti
Antonio Sale

Musiche di Marco Werba

Direttore della Fotografia William Mussini 

Costumi Frankie Morello Milan 

Lucia, cristiana dei primi secoli dopo Cristo, si reca in pellegrinaggio nella catacomba di Sant’Agata nella speranza di ottenere la guarigione della madre gravemente malata. Durante la veglia di preghiera, davanti l’altare, si addormenta. In sogno le viene rivelato che può salvare essa stessa la madre grazie alla sua santità senza l’intercessione di nessuno. Lucia decide così di consacrarsi totalmente al suo credo, spogliandosi di tutti i suoi beni e offrendo la sua verginità a Dio. Il culto cristiano è vietato dalle leggi romani e la giovane, pedinata dal suo spasimante durante la visita alla catacomba, viene denunciata al Prefetto romano Pascasio. Pascasio, che la processa in quanto cristiana, chiede a Lucia di rinnegare il suo Dio, al suo rifiuto il Prefetto inizia una serie di torture che culminano nel martirio finale. La figura di Lucia va oltre l'aspetto sacro in quanto rappresenta un personaggio fortemente carismatico e disposto a tutto per i propri ideali. L’orientamento alla contemporaneità, contribuisce a rendere questa figura una sorta di icona dei nostri giorni. Viene estrapolata dal suo contesto storico per fissarla in un tempo indefinito, caratterizzato dal contrasto tra la perfezione e la decadenza, contrasto che si riscontra sia nei personaggi che nei luoghi. La scelta di pochi dialoghi è volta ad orientare l’attenzione dello spettatore ai dettagli della scena: le espressioni del volto, i movimenti del corpo, gli oggetti, le iconografie. Tutti elementi che portano ad una fusione tra sacro e profano rendendo la protagonista unica nel suo genere.

Il cortometraggio verrá presentato alle 21.30 presso il Cinema Sant'Antonio Termoli - ingresso libero - 14 marzo

L'arte al femminile all'Officina Solare


L'ARTE AL FEMMINILE
Enza Acciaro / Valeria Acciaro / Aliaksandra Baraukova / Enrica Caula
Mantra Cerrone / Mariagrazia Colasanto / Angela Caposiena
Lucia Di Miceli / Cecilia Falasca / Sara Iafigliola / Cinzia Mastropaolo / Simona Materi / Manuela Mazzini / Maya Nagy / Fabiola Mignogna / Sara Pellegrini
Mariangela Regoglioso / Rosa Socci / Cristina Valerio

8/27 MARZO 2014

Inaugurazione sabato 8 marzo 2014 ore 18.30
INGRESSO LIBERO

Apertura tutti i giorni ore 18.30/20.30

Officina Solare Gallery
Via Marconi, 2 Termoli

Se muore il Sud - Presentazione a Isernia


Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia 
Mercoledì 12 marzo 2014, ore 17,30 

 “Se muore il Sud” 
 Il libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, Se muore il Sud edito da Feltrinelli, sarà presentato a Isernia da Salvatore Settis, Tomaso Montanari e Gino Famiglietti presso il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, mercoledì 12 marzo alle ore 17,30. Se muore il Sud nulla può salvare l’Italia intera, e in questa opera di salvataggio un ambito fondamentale è quello del patrimonio culturale e dell’ambiente. L’incontro pertanto sarà motivo per una riflessione sui beni culturali in Italia e nella specifica situazione del Molise. 

Info: 
Soprintendenza BSAE Molise, sbsae-mol@beniculturali.it/tel. 0874 431350 
Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, sba@beniculturali.it/tel. 0865 290687 

mercoledì 26 febbraio 2014

Eroi greci -Illustrazioni di Laura Fanelli

E' appena uscito il nuovo libro di Laura Fanelli, illustratrice molisana: "Eroi greci. Eracle, Giasone, Teseo" edito da La Nuova frontiera junior di Roma.

http://cargocollective.com/laurafanelli/Eroi-greci






Il mestiere dello storico dell'arte all'Albino

Giovedi 27 febbraio, alle ore 17.00 si terrà nella Sala Conferenze della Biblioteca Provinciale “Albino” di Campobasso un nuovo incontro del ciclo di conferenze volute ed organizzate dalla Società Dante Alighieri – Sezione Molise, dal titolo “STORIA FATTA A ARTE. TUTELARE, CONSERVARE E RESTITUIRE” incentrate sulle tematiche della tutela del patrimonio storico-artistico del nostro territorio.

Giovedì il discorso verterà sul tema de “Il mestiere dello storico dell’arte” ed interverranno la Dott.ssa Dora Catalano della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio ed il Dott. Daniele Ferrara della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Molise.

lunedì 24 febbraio 2014

Alla riscoperta di una cultura globale tra arte e scienza - Il liceo Manzù ad Artes

In una società tutta proiettata verso la frammentazione, verso la parcellizzazione del sapere, dove chi vuole “contare” non può che essere uno specialista, è ancora possibile riscoprire l’autentico valore formativo di quella che presso gli antichi era l’enkýklios paidéia, ovvero l’educazione globale? Un obiettivo ambizioso che trovò concreta espressione nel progetto realizzato dall’erudito Plinio il Vecchio nella monumentale Naturalis Historia: conservare integralmente lo scibile umano.
E non fa meraviglia che la stessa parola greca téchne nella sua accezione più ampia di arte – quale disciplina governata da un complesso di leggi – potesse includere persino la medicina. L’idea che la scienza moderna sia inevitabilmente chiamata a rimodulare le sue rigide e “chiuse” basi metodologiche per ampliare i propri orizzonti conoscitivi – se è vero che «una buona scienza è un’arte, non una scienza» – è stata rilanciata del resto in tempi più recenti dal filosofo Paul K. Feyerabend.
Nell’ottica di sensibilizzare le nuove generazioni di adolescenti sulle possibili interazioni tra campi del sapere apparentemente distanti, l’associazione “Esplica no-profit”, impegnata nella divulgazione di contenuti culturali e scientifici nell’era digitale, ha indetto il concorso nazionale “Adotta scienza e arte nella tua classe“: studenti di scuole secondarie, medie e superiori, selezionando, all’interno di una rosa di 100 citazioni famose attribuite a scienziati e filosofi inerenti a tematiche scientifiche e al rapporto tra arte e scienza, quella che ritengono più congeniale alla propria sensibilità, sono invitati a realizzare un’opera artistica originale, reinterpretando in modo personale il significato dell’aforisma prescelto. Un commento esplicativo dovrà accompagnare l’opera per permettere allo spettatore di comprendere la ratio del lavoro creativo prodotto. Lo studente può impiegare tecniche grafico-pittoriche e plastiche differenti: da quelle più tradizionali (inclusa la modellazione dell’argilla) a quelle digitali. Le opere, pubblicate in rete, sono valutate e votate da una giuria “popolare” di web-nauti e da una di esperti (scienziati, artisti e docenti) per decretare i vincitori delle diverse categorie.
L’edizione 2012-2013, la cui cerimonia conclusiva si è svolta a Grosseto l’8 febbraio 2014, ha visto la netta affermazione del Liceo Artistico “G. Manzù” di Campobasso che ha infatti collezionato tre premi da podio (un primo posto e due secondi posti), sette attestati speciali di merito nonché uno di eccellenza.
Tra gli strumenti creativi utilizzati dagli studenti molisani si segnala edMondo, l’ambiente virtuale di Indire, che consente di costruire oggetti didattici in 3D mediante tecniche di progettazione e registrazione per grafica, audio e video. La piattaforma ministeriale favorisce l’interazione tra ambiti disciplinari diversi nella prospettiva di promuovere l’innovazione didattica nelle scuole.
Gli studenti dell’istituto, al fine di far conoscere al pubblico gli elaborati che hanno concorso alla competizione nazionale, sotto il coordinamento della prof.ssa Francesca Ferrauto e di altri docenti, hanno allestito una mostra intitolata “Alla ricerca della bellezza: la scienza, l’arte e l’emozione” presso la Galleria Artes Contemporanea di Campobasso. All’inaugurazione, avvenuta il 18 febbraio scorso, sono intervenuti tra gli altri la dott.ssa Giuliana Petta, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e il critico d’arte Tommaso Evangelista, il quale, dopo una puntuale disamina storica del problema relativo al rapporto tra arte e scienza – un connubio rintracciabile, ad esempio, oltreché nell’opera di Leonardo Da Vinci, anche nell’architettura medievale e persino in Galileo – ha sottolineato come il completo livellamento dei valori estetici a cui oggi si assiste possa essere arginato proprio attraverso il ritorno dell’arte allo studio scientifico. Ed è altresì fondamentale per rilanciare il ruolo dell’arte contemporanea far ricorso alle tecniche multimediali, le cui potenzialità sul piano artistico non sono state ancora del tutto valorizzate.
La mostra, di cui riproduciamo alcuni significativi esemplari, è aperta al pubblico fino a sabato 1 marzo. Un’occasione interessante per riscoprire il senso “globale” della cultura, rivisitando il pensiero di celebri scienziati nella veste probabilmente più affascinante, quella dell’espressione artistica.





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