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mercoledì 4 giugno 2014

Capistrellarte 2014



Capistrellarte 2014

Anche quest'anno la manifestazione Capistrellarte IV - Festa dell'arte in memoria dell'amico Ugo Bellucci, mostra - concerto dell'Istituto comprensivo di Capistrello, che si inaugura venerdì 6 giugno 2014 , dà seguito al progetto artistico culturale che porto ormai avanti da anni, che è inserito nel Piano dell'Offerta Formativa (Progetto Novecento) e che vede i nostri alunni come attori protagonisti, messi a confronto con artisti contemporanei per realizzare uno scambio vero, attivo e costruttivo, di colori, di forme, di segni, di esperienze individuali e collettive. Voglio sottolineare in questa breve nota come un gruppo nutrito di ragazzi riesce a rendere omaggio - attraverso elaborati, tele, manufatti - all'arte moderna e contemporanea, attraverso la propria interpretazione di opere passate alla storia dell'arte. Rende omaggio anche agli artisti invitati, italiani e stranieri, che documentano in modo significativo la loro presenza nel contesto delle ricerche messe in campo proprio a partire dal Novecento, secolo che ha visto l'Italia al centro del mondo dell'arte con il Futurismo che ancora oggi trasmette il proprio alito di cambiamento. Capistrellarte vuole riaprire con forza il dibattito del fare artistico nel nostro comprensorio, nella Marsica e nella Valle Roveto, territorio che ha vissuto in prima persona, in passato, manifestazioni artistiche che hanno lasciato il segno nella memoria della gente e della storia tutta. Capistrellarte vuole rendere partecipe tutta la cittadinanza ma soprattutto i ragazzi, per una consapevole crescita e per una completa realizzazione critica, intellettuale e culturale, per meglio approfondire la conoscenza delle cose del mondo ma soprattutto del sé. 

Scuola Media A.B.Sabin, Capistrello
Dirig. Scolastico Prof. Fabiana Iacovitti

CAPISTRELLARTE 2014
Di / Mostrando
Mostra di Arti visive
in memoria di Ugo Bellucci 
a cura di Mauro Rea

Testi di Mariella Colonna e Tommaso Evangelista


ARTISTI
Lino Alviani
Sergio Angeli
Nino Barone
Domenico Colantoni
Mario Costantini
Giovanni Giancarlo Costanzo
Giuliano Cotelessa
Fabio Scipioni De Santis
Dino De Vecchis
Rossano Maria di Cicco Morra
Donato Di Poce
Peppe Esposito
Arianna Fiore
Sergio Gabriele
Bruno La Pietra
Fausto Leonio
Luciano Lupoletti
Enrico Manera
Gian Ruggero Manzoni
Umberto Mastroianni
Cinzia Mastropaolo
Manuela Mazzini
Achille Pace
Maya Pacifico
Ciro Palladino
Mario Patriarca
Michele Peri
Mauro Rea
Leonardo Santoli
Mario Serra
Linda Smith
Marco Terroni

Catalogo © 2014 Marea servizi per L’Arte
In copertina
Immagine realizzata dagli allievi della scuola Media A. B. Sabin di Capistrello (AQ)
Referenze fotografiche degli artisti
Progettazione e impaginazione
Morra Art & Design - Pescara - www.morrarte.it

Con il Patrocinio
Comune di Capistrello
Marea Servizi per l’Arte
Pro loco di Capistrello

dal 6 al 21 giugno 2014
inaugurazione venerdì 6 giugno ore 10,30



domenica 1 giugno 2014

White Noise - Personale di Anna Di Fusco all'Auditorium di Isernia




“WHITE NOISE”
Personale di Anna Di Fusco


Comune di ISERNIA
Assessorato alla cultura

Presentano

WHITE NOISE
Opere di Anna Di Fusco

a cura di Tommaso Evangelista

dal 6 al 15 giugno 2014

Ala B Auditorium “Unità d’Italia”, Corso Risorgimento, 221, Isernia
Inaugurazione venerdì 6 giugno ore 18.00

Apertura tutti i giorni ore 17.30-20.00 

Espone per la prima volta nella sua regione la pittrice Anna Di Fusco, originaria di Sesto Campano ma residente da diversi anni a Roma. Dopo le importanti affermazioni artistiche nella capitale, su tutte la personale a Palazzo Odescalchi curata dalla critica Barbara Martusciello, presenterà negli scenari “underground” dell’ala B dell’Auditorium di Isernia una selezione di opere a monocromo, in parte inedite, a testimonianza della sua particolare ricerca sulla forma e sul colore, in quello che è stato definito per lei un “viaggio sentimentale nell’astrazione”. Partendo dal concetto di White noise (rumore di fondo) l’artista ha indagato nei lavori le potenzialità della materia in relazione all’utilizzo di limitati colori, nel tentativo di un’evidenza del segno e del gesto sulla superficie. Il colore bianco diventa un silenzioso linguaggio espressivo, dall’intima forza evocativa, come il nero suggerisce ipotesi materiche e il rosso dinamiche vitali, il tutto indagato da una lettura profonda e suggestiva della superficie. Come ha scritto di lei Bianca Attolico, tra le più importanti collezioniste romane e signora dell’arte, «Con Anna DI Fusco c’è questa leggerezza e lucentezza. Anche nei quadri neri non c’è mai malinconia, c’è luce sempre che dona ai nostri occhi serenità e preziosità. I rossi, i gialli, gli azzurri, i neri sono voli nel cielo perché i riflessi e la forza che hanno diventano guizzi». Più semplicemente l’artista scrive di sé: «Ora mi sto concentrando sul materico che è sempre stata la mia passione, il colore non mi basta più. È come se io stessa fossi fatta a strati e avessi dunque bisogno di tirarli via».


Estratto dal testo critico in catalogo White noise. Ipotesi monocromatiche di Anna Di Fusco

[…] Le opere di Di Fusco, alla luce di tante ed eterogenee influenze, sembrano vivere tra la sensualità materica e barbara di Burri e l’invisibile ricerca di spirito di Fontana, il quale aveva adottato una materialità liberata da qualsiasi atomo realista per mostrare una natura invisibile e celata oltre la superficie. Per l’artista di origini molisane, proveniente da eccellenti prove pittoriche di superamento delle tensioni costruttive, il bianco su bianco degli ultimi lavori è un significativo punto di arrivo nella riuscita rappresentazione di un silenzioso annullamento di tutte le forme adoperate finora. La materia pittorica si compenetra col supporto, compattandosi in costruzioni ritmiche e irregolari ricche di tensioni prospettiche che si percepiscono nelle ombre solide degli spessori. Emerge una spazialità nuova, sensibile al vuoto, dove il tocco della pittrice diventa fenomeno ottico complesso e la tela un tempo sospeso, come la pausa di un rumore. ”. Il bianco assoluto, come il silenzio, non esiste e tutta la pittura monocroma di Di Fusco cerca di suggerire delle impressioni ambientali ed armoniche ricavate dalla totalità del reale. I lavaggi di colori, gli accostamenti tono su tono, le spatolate e l’uso evidente della traccia, che parrebbero indirizzare verso una pittura d’azione, cercano di modulare gli ambienti in attimi e pause poiché l’intento dell’artista è quello di decorare con i gesti le misure personali, lasciando all’evocazione quella freschezza naturalistica alla quale si arriva per lenta comparazione. Una declinazione della leggerezza e il tentativo di ricomposizione del piano pittorico, ormai saturato dalla materia e per questo in perenne disvelamento attraverso i segni e le tracce lasciate dalla pittrice. L’intento è proprio quello di somministrare al fruitore frammenti sonori, ovvero quel rumore di fondo capace di colorare la vita e senza il quale tutto si perderebbe in un vuoto inquieto. Ma soprattutto c’è il colore, analizzato e sperimentato nella tridimensionalità dell’impasto cromatico, nella sua risonanza interna di sintesi […]
Tommaso Evangelista


ANNA DI FUSCO
nasce a Sesto Campano (IS) e si trasferisce a Roma dove si laurea in Lingue e letterature straniere e dove attualmente vive e lavora sperimentando la pittura.

Mostre recenti

2010
“Dalle stalle alle stelle”. Galleria Arte e pensieri, via Ostilia 3, Roma
2011
“New economy a Natale: la Borsa nera”, Galleria Arte e pensieri, via Ostilia 3, Roma
2012
“Sarà tre volte Natale (e festa tutto l’anno)”, Galleria arte e pensieri, via Ostilia 3, Roma
2013
“House show”, personale con open studio, Roma
“Urbis et Artis”, collettiva, Università del Serafico, Roma
“Exibition”, collettiva, Tusenhjemmut, Badoo, Norvegia
2014
“Anna Di Fusco Opere”, Palazzo Odescalchi, Roma

Contatti:
annadifusco@libero.it
http://annadifusco.wordpress.com/


venerdì 30 maggio 2014

Adiacenze. Lavori del liceo artistico Manuppella in dialogo con la collezione Longo



Il CAMUSAC - Cassino Museo Arte Contemporanea - nell’attuazione dei suoi programmi didattici ed educativi volti a promuovere la conoscenza della sede e della collezione attraverso laboratori integrati con le programmazioni scolastiche, ha organizzato insieme al Liceo Artistico “G. Manuppella” di Isernia, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, una serie di incontri dedicati a vari aspetti del contemporaneo. Lo scopo dei laboratori è stato quello di far familiarizzare i ragazzi con le dinamiche e le problematiche dell’arte contemporanea, stimolando un lavoro mirato sulle opere della collezione per la realizzazione di specifici elaborati in dialogo con le stesse. A conclusione di un ciclo di incontri e lezioni, e dopo un lavoro creativo autonomo e uno sviluppo in laboratorio, i ragazzi delle diverse sezioni del liceo (Moda e Costume, Architettura e Ambiente, Design, Arredamento e Metalli) esporranno al museo i propri lavori e una selezione di opere storiche della scuola.

Il Liceo Artistico di Isernia, ex Istituto d’arte, infatti, è stato tra i primi Istituti ad essere fondato in Italia e tra i più all’avanguardia, potendo vantare, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, l’insegnamento di grandi maestri, tra tutti Eliseo Mattiacci, Tonino Petrocelli e Bruno Munari, i quali hanno dato all’ambiente un taglio estremamente sperimentale, capace di unire l’artigianato locale alla grande lezione del design. Tale tradizione, trasmessa fino ad oggi ai ragazzi grazie al sapiente lavoro dei docenti, sarà quindi in dialogo con le opere permanenti della collezione Longo e con i lavori delle due nuove personali, di Nagasawa e Longo, dimostrando come quel sottile dialogo tra le arti si possa sviluppare anche in giovane età.

Il CAMUSAC, da par suo, attraverso il lavoro del Servizio Educativo e la curatela di Tommaso Evangelista, ha dimostrato l’apertura alla didattica e al dialogo con i giovani, ponendo le sue opere al servizio di un comprensione e di un lavoro sul linguaggio sempre più fondamentale nel contesto attuale. Il titolo Adiacenze, infatti, nel voler sottolineare l’ispirazione dei lavori dei ragazzi dalle opere del Museo, oltre a sottolineare il riuscito dialogo ci comunica anche il tentativo di prossimità che si raggiunge studiando opere di indubbio valore formale e costruttivo. L’eccellente qualità della collezione del Camusac permette allora uno stimolo costante, nel rapporto con i ragazzi, e la certezza di un riscontro positivo nelle tante sperimentazioni attuate poiché l’arte è valida se favorisce e incoraggia il dialogo e la sperimentazione. Diceva Bruno Munari parlando di Tonino Petrocelli: "L'unica costante della realtà è la mutazione".

Il museo: Cassino Museo Arte Contemporanea
Curatore artistico: Tommaso Evangelista. Servizio Educativo CAMUSAC (S.E.C.)
Partner: Liceo Artistico “G. Manuppella” di Isernia
La mostra: Adiacenze. Lavori del liceo artistico Manuppella in dialogo con la collezione Longo
Dove: Cassino, via Casilina Nord, 1
Quando: dal 10 giugno al 14 settembre 2014
Orario: aperto sabato e domenica dalle ore 16 alle 20, altri giorni su prenotazione
Info e prenotazioni: tel. +39 366 5904400
Ingresso: libero

lunedì 26 maggio 2014

Nuove soluzioni del design contemporaneo nelle arti applicate - a Venafro


Le esperienze di maestri d'arte della pittura, della lavorazione del metallo e della lavorazione del mosaico. In mostra soluzioni contemporanee alle arti applicate. Espongono Marianna Capasso Barbato, Pietro Coraggio e Simona Materi.

mercoledì 21 maggio 2014

Paesaggi del Molise nell’opera di Romeo Musa



“Paesaggi del Molise nell’opera di Romeo Musa (1924-1933) Natura Storia Identità Memoria tra perdite e riscoperte” 

Venafro (IS) - Museo Nazionale del Molise 
Lunedì, 26 maggio 2014 - ore 11.00 

Il patrimonio storico artistico molisano si arricchisce di un consistente numero di opere eseguite e raccolte da Romeo Musa, donate allo Stato il 7 febbraio 2014 dalla figlia Giovanna. L’Artista, noto a molti molisani per essere l’autore dei dipinti nell’aula magna del Convitto Nazionale “Mario Pagano” di Campobasso, all’Accademia di Belle Arti di Firenze fu allievo di Adolfo De Carolis, uno dei protagonisti del liberty italiano. Romeo Musa nella sua produzione privilegiò la xilografia, tecnica che, strettamente connessa all’illustrazione, gli permise di attraversare e confrontarsi con altri ambiti della creatività. Il rapporto di Musa con il Molise fu intenso: vi lavorò dal 1924 al 1933 come docente di disegno e nel patrimonio culturale e paesaggistico della regione trovò numerose ispirazioni che tradusse in dipinti e opere grafiche. Per la poliedricità dell’Artista, la 
sua opera suggerisce numerosi spunti di conoscenza: il paesaggio, la xilografia, la fotografia, il rapporto tra l’illustrazione e il testo poetico-letterario, ma anche Musa e De Carolis, i Trombetta, l’archeologia, il lavoro, l’ex libris, il costume, le feste popolari, il simbolo, ecc. Le opere di Romeo Musa saranno esposte, per ragioni conservative e di spazio, con criteri di rotazione per nuclei tematici nel Museo Nazionale del Molise in Castello Pandone a Venafro e nelle sedi di Campobasso. La prima esposizione è intitolata Paesaggi del Molise nell’opera di Romeo Musa (1924-1933). Natura Storia Identità Memoria tra perdite e riscoperte ed è allestita nelle sale del Castello Pandone. Sarà inaugurata lunedì 26 maggio alle ore 11.00 nell’ambito della programmazione di Molise ANCI per EXPO 2015. 

Info: SBSAE Molise, Palazzo Japoce – Salita S. Bartolomeo n.10 Campobasso. Tel. 0874 431350/0865 904698; e-mail sbsae-mol@beniculturali.it 

mercoledì 14 maggio 2014

Caos ordinato - Zaccarella


La Dimora del Prete in Venafro, il sedici maggio dalle ore 18.00 diventa lo scenario consono a una proposta che coniuga arte, bellezza, gusto.

Su ideazione del dottor Paolo Cipolla, della nota Farmacia Sardella, nelle Sale di Palazzo del Prete, si svolgerà un sintonico mix che propone la presenza di esperti consulenti dermo-cosmetici, di make-up artist e la Mostra di pittura e ceramiche raku dell’artista Simone Zaccarella.

Caos ordinato, il titolo della mostra, art curator Maria Stella Rossi che del giovane pittore scrive “Zaccarella percepisce e vive la pittura come energia creativa, testimonianza della forza della natura intesa nell’unica possibilità per capire e carpire

le domande dell’esistenza […] quadri e opere in ceramica segnano un tragitto che si muove fra ossimori e consonanze. L’intreccio e l’incontro tra linee, ideazioni e tratto creativo su tela e tramite ceramica tracciano un ideale percorso espressivo che ha il senso della continuità, della complementarietà anzi della completezza”.

Nell’ambito della Mostra e dell’evento che prende il nome di Aperitivo con la Bellezza, saranno messe in esposizione, in anteprima, alcune creazioni in ceramica di recente ideazione che fanno parte della serie “ Sfere dall’Universo” .

Tra Arte contemporanea e proposte di Bellezza estetica lo sguardo potrà poi allargare la sua visione al panorama goduto dall’ampio terrazzo della Dimora del Prete e farsi coinvolgere dagli affreschi e dalle opere d’arte antica custoditi nel Palazzo da Dorothy del Prete, appassionata studiosa di storia, tradizioni e arte.

Maria Stella Rossi
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