lunedì 11 aprile 2016
MARCELLO SCARANO - Collecta Gratia
Dal 9 aprile al 31 maggio 2016
Palazzo GIL - Ingresso Via Gorizia
Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 - Tutti i giorni eccetto Lunedì
A cura di Antonio Picariello
Marcello Scarano è considerato all’unanimità il migliore artista del ’900 rappresentante il territorio molisano.
Ne è testimonianza la sua stessa Biografia che gli notifica il riconoscimento di partecipazione (21 giugno - 20 settembre 1942) alla XIII Biennale di Venezia (da questa data, a seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale, l’attività della Biennale si interrompe fino 1948) al II- III- Premio Cremona (in questa occasione riceve il Premio Speciale Triennale di Milano e lire 5000, quale più giovane pittore presente alla manifestazione), alla XXV Mostra della galleria di Roma, alla Mostra nazionale di Milano, al Premio Michetti con continuità fino al 1959. Partecipa alla Mostra Nazionale d’Arte Sacra contemporanea di Napoli e alla IV e V Sindacale d’Abruzzo e Molise.
Questa sintesi biografico/artistica, giustifica parte del senso della responsabilità della mostra, l’altra percentuale di coscienza organizzativa deriva da una sorta di vivificazione identitaria collettiva che attraverso la figura di Marcello Scarano riconosce le sue caratteristiche espressive, culturali, di culto, di comportamento sociale e di linguaggi avvalorati anche dalla condizione “sinceramente magica” delle opere che sono patrimonio privato di famiglie storiche molisane, di collezionisti particolari che più delle volte hanno ricevuto o acquistato le opere con riti diretti e personalizzati e non dall’acquisto ordinario che si verifica attraverso la partecipazione e l’intervento presso il mercato delle Aste o di Gallerie. Il gesto stesso del possesso o la cura familiare delle opere considera un’operazione altra dalla mera e semplificata presentazione di un artista estraneo alla vita della comunità. Tutti questi valori sono contenuti nella “magia” delle opere di Marcello Scarano che inneggiano sia alla visione di una certa Tradizione, sia alla forza espressiva e di ricerca di un periodo storico votato alle Avanguardie artistiche. Si riconosce così, nello stesso manufatto che vive nell’ambiente familiare molisano, una sorta di forza duchampiana del “ready- made” parcellizzato tra la vita intima e ambientale delle famiglie molisane.
Il vissuto storico del territorio, la genuinità delle famiglie, i luoghi, la luce, la sonorità del territorio riuniscono in questa mostra l’espressione di una continuità di senso emanato dalle opere che codificano un corollario magico della comunità per una sorta di concerto dell’incantamento collettivo.
La mostra “Collecta Gratia” assume il duplice compito di incarnare la storia attraverso la risonanza tra la vita del- l’artista Scarano, il senso nascosto della vita del territorio, della memoria, e dell’identità collettiva parallela alla vita storica del palazzo ex G.I.L.
L’insieme continuerà nella potenzialità del Catalogo considerato prezioso contenitore e promotore di archetipi culturali molisani.
Antonio Picariello
giovedì 31 marzo 2016
Luciano Sozio - BACK SIDE OF THE BLIND SPOT
Luciano Sozio
BACK SIDE OF THE BLIND SPOT
Museo Nazionale di Castello Pandone - Venafro (IS)
Inaugurazione: domenica 17 Aprile
2016, ore 17
18 Aprile-22 Maggio 2016
Il Museo Nazionale del Molise/Castello Pandone di Venafro
ospita dal 17 Aprile 2016 Back Side of the Blind Spot, la
mostra personale di Luciano Sozio.
Back Side of the Blind
Spot a cura di
Tommaso Evangelista e Serena Ribaudo segna il ritorno dell’isernino Sozio alla
terra molisana che ne ha informato la poetica discreta e minimale. E’ una scelta mirata quella di Castello Pandone,
alla ricerca di un celato genius loci,
nel tentativo di riflettere non solo sulla personale ricerca ma anche sul senso
del luogo: otto opere pittoriche, due
installazioni, sedici fotografie, due video dialogano con gli spazi del
castello vivificandosi vicendevolmente e versandosi sul tema della possibilità e della visione.
Dopo l’acquisizione dell’opera “Diletta / Girl with Suitcase” di
Valentina Bonizzi, in dialogo con la foto di Robert Capa in pinacoteca, la
presenza della mostra Winterline di
Elaine Shemilt, e dopo aver accolto quest’anno una tappa de L'albero della cuccagna. Nutrimenti
dell'arte, progetto curatoriale di Achille Bonito Oliva, con le opere degli
artisti Alessio Ancillai e Thorsten Kirchhoff, il castello di Venafro con tale
evento entra di forza tra i luoghi del
contemporaneo in Molise, e lo fa con un concept poetico e affascinante, un
dialogo elegante tra contenitore e contenuto, e l’opera di un affermato, e
ancora giovane, artista molisano
Scrive Evangelista: “Considerare l’arte di Luciano Sozio una
prismatica manovella dovrebbe aiutarci ad inquadrare il percorso della mostra
entro un più ampio sistema di suggestioni che creano luce improvvisa di senso,
e che possiedono i propri riscontri nelle molteplici impressioni concretate: si
tratta appunto di “rappresentare ciò che permette di vedere” ovvero di cercare
nel reale quella qualità indistinta e magica che conduce per vie inconsce alla
coscienza di un oltre, e di rappresentarla”. Aggiunge Ribaudo:
“Perché Back Side of the Blind Spot?
Forse perché il desiderio di Luciano Sozio, quasi guidato da una presenza
invisibile esperta del senso dell’esistenza, è quello di fare scoperte. Forse
pe aumentare il numero di possibilità nella sua ricerca –umana ed artistica-
dello stupore della vita. O è pur vero che questo poeta visionario che si muove
per il mondo come un visitatore dall’indole capziosa e fantastica, vuole
verificare l’inquieta consapevolezza che nel corso degli eventi nulla è casuale”.
La mostra, per la volontà di ricercare in maniera sottile sul tema
della visione, si presta ad un discorso trasversale e più ampio tanto che
l’artista ha ideato per il pubblico di
ciechi ed ipovedenti una parallela proposta espositiva. Per la prima volta
un artista contemporaneo ha lavorato nell’adattare le proprie opere per una
fruizione in assenza di luce, in un percorso multisensoriale il quale facendo a
meno della vista esalta altre componenti della sua ricerca poetica. Il percorso
parallelo dedicato ai non vedenti, infatti, è parte strutturale della mostra e della ricerca artistica di Sozio
e si configura come un’ulteriore e complessa opera d’arte e di senso.
Dal coinvolgimento delle classi quarte e quinte del Liceo artistico Manuppella di Isernia,
infine, si è venuta a determinare un’installazione video nata dalla volontà di
cogliere le differenze tra selfie e autoritratto. I risultati di questo
progetto sperimentale di ricerca ideato dall’artista stesso e portato avanti
nel corso dei mesi precedenti, incentrato, come le opere esposte, sul concetto di identità e presenza,
sarà oggetto di uno specifico intervento site-specific.
La mostra sarà arricchita dall’allestimento dello studio +t Studio e dalla partnership con
l’azienda Coesum di Pescara, leader
mondiale della stampa 3D, che per l’occasione ha realizzato le sculture 3D
delle opere di Sozio sulle quali si è strutturato il percorso per i non
vedenti. Un’opera invece sarà realizzata in collaborazione con Artbeat, azienda molisana leader nel
design d’autore legato all’arte contemporanea.
Completa la mostra il catalogo edito da Maretti Editore con testi critici di Alfredo Cramerotti, Tommaso Evangelista, Serena Ribaudo. Il
catalogo sarà presentato presso il Museo Sannitico di Campobasso sabato 21 maggio.
SCHEDA
TECNICA
Luciano Sozio
Titolo: Back Side
of the Blind Spot
Curatela: Tommaso Evangelista e Serena Ribaudo
Catalogo: Maretti Editore con testi
critici di Alfredo Cramerotti, Tommaso Evangelista, Serena Ribaudo
Progetto allestitivo: +t Studio
Didattica e visite guidate: Me.Mo Cantieri Culturali
Immagine coordinata, grafica e web design: Circle studio
INFO PUBBLICO
Museo Nazionale di Castello Pandone - Venafro (IS)
Vernissage: domenica 17 Aprile 2016 ore 17
Apertura: 18 Aprile-22 Maggio 2016
Giorni e Orari:
da Martedì a Sabato: dalle 9.00 alle 13.00.
Domenica e festivi: dalle 8.00 alle 19.00 (lunedì chiuso)
Ingresso: libero
Col patrocinio di
Polo Museale del Molise
Museo Nazionale di Castello Pandone
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS –
sezione provinciale Isernia
I.RI.FO.R. Molise ONLUS
Partner tecnico
Coesum - New product development
Col contributo di
ArtBeat - Art Toy, Collezioni d'artista
Circle Studio - Web agency, Comunicazione
mainADV - Digital Advertising Agency
Papa confetti e cioccolato
INFO
tommasoevangelista@gmail.com, serenaribaudo@hotmail.it
L'intera cartella stampa con altro materiale scaricabile da questo link
giovedì 24 marzo 2016
Provvidenti
Gledys Zuniga- Michele Mariano- Christian Rainer
Installazione: 70 palloni e 70 musicisti per 70 abitanti di Provvidenti (CB) nel progetto 4VentiLive prodotto da Komart srl. www.4ventilive.com (2006). I 70 palloni (2mt di diametro, gas Elio) sono stati ancorati, dai musicisti del laboratorio, alle sole case abitate del paese.
Immagine by Pasquale Modica
Molise - Particolare - Foto di Michelangelo Janigro
"Le foto, realizzate in Molise tra il 1988 e il 1990, sono uno sguardo ravvicinato sulla mia terra. Un’indagine oltre il racconto: la ricerca di luoghi, frammenti di storia, stati d’animo, dettagli che mostrano gli aspetti di questa regione che resistono al tempo. Segni profondi spesso nascosti dall’abitudine per chi questi luoghi li ha sempre vissuti, e invisibili a uno sguardo distratto. Emerge il ritratto di una terra che, nonostante gli inevitabili cambiamenti e il miglioramento delle condizioni di vita degli ultimi venti anni, custodisce gelosamente la sua storia, le sue tradizioni, i suoi riti contadini, il carattere dei suoi edifici… “
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