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venerdì 3 giugno 2016

Satoshi Hirose - Senza Titolo (13 anelli)



Martedì 7 giugno alle ore 18:00 presso la Fondazione Molise Cultura (Palazzo Ex-GIL, via Milano, 15 - Campobasso) sarà presentata al pubblico l'opera realizzata dall'artista giapponese Satoshi Hirose.
Ospite del progetto di residenza Vis à Vis - Flâneur – ideato dall'Associazione culturale Limiti inchiusi arte contemporanea - Hirose ha trascorso circa un mese in Molise, viaggiando alla scoperta di luoghi, storia, costumi e tradizioni locali. L'approfondimento di questi temi ha condotto l'artista alla creazione dell’opera di grandi dimensioni, “Untitled (13 anelli)”; ispirata al Molise, sarà installata in modo permanente negli spazi della Fondazione, contribuendo ad arricchirne la collezione. E' la prima volta che un'opera d'arte contemporanea viene realizzata appositamente per il Palazzo ex-GIL. A corredo di questo lavoro, Hirose ha realizzato una serie di 13 installazioni temporanee che saranno visibili all'interno di un percorso negli ambienti del Palazzo ex-GIL. In occasione della presentazione i curatori del progetto – Matteo Innocenti e Silvia Valente – illustreranno insieme all'artista il lavoro svolto e presenteranno al pubblico le opere realizzate.

venerdì 27 maggio 2016

"Il teatro involontario" di Mauro Presutti

In occasione delle imminenti festività del Corpus Domini, da oggi fino al 5 giugno il Caffè letterario Livre di Campobasso ospita l’esposizione fotografica di Mauro Presutti. Le fotografie della mostra sono pubblicate all'interno del libro “Il teatro involontario – i Misteri nel giorno di Corpus Domini a Campobasso”.

Nel Teatro involontario di Mauro Presutti, composto nella forma di una classica fotografia di backstage, accade un’ulteriore magia; i protagonisti si trasformano per alcune ore in attori di un’altra vicenda, la vestizione, spettatori involontari di se stessi in un incantamento circolare senza fine. Incantati dalla magia dello spettacolo che loro stessi offriranno. Partecipi del ruolo importante che gli è stato affidato.




Antonio Tramontano - Foto dal vernissage
















Back Side Of The Blind Spot - Il video

venerdì 20 maggio 2016

Tramontano - Il colore è una liberazione del tempo - Inaugurazione personale a Isernia



TRAMONTANO
Il colore è una liberazione del tempo
Galleria Cent8anta Isernia
Inaugurazione mercoledì 25 maggio 2016 ore 18

25 maggio / 7 giugno

La galleria Cent8anta di Isernia inaugura la personale di Antonio Tramontano a cura di Tommaso Evangelista. Dopo le personali di Dalip Kryeziu e Antonio Finelli, e dopo interessanti collettive, lo spazio gestito dall’associazione culturale Le Cose, che affianca le sue attività a quelle dello Spazio Arte Petrecca e che si è distinto, nell’ultimo periodo, tra i luoghi più attivi e dinamici del capoluogo pentro per qualità dell’offerta culturale, presenta la mostra dell’artista molisano Tramontano che torna ad esporre in una personale dopo circa otto anni.
L’utilizzo delle grandi campiture di colore segna una svolta nel percorso artistico del pittore il quale, dopo esser transitato per una fase di analisi dei volumi plastici e delle forme proto-rinascimentali, è approdato al dissolvimento della figura non per via di negazione, bensì per eccesso di indagine sulle dinamiche stesse della pittura nelle sue caratteristiche basilari: luce, colore, tocco e struttura. Lo studio di Tramontano privilegia ora il momento riflessivo, ovvero l’analisi sistematica delle emozioni e della pratica della pittura, rispetto a quello espressivo –il precedente- maggiormente radicato nella tradizione disciplinare e formale. È invero una rivelazione che colpisce per la maturità stilistica con la quale viene affrontata la superficie del quadro, modulata dal gioco di orizzontalità e verticalità su toni ora delicati ora accesi ma sempre capaci di effetti di trascendenza, ottenuti dalle contrazioni del colore che raggiunge, soprattutto nelle ultime realizzazioni, un’elevata raffinatezza tessile e una piena maturazione compositiva.
La purezza dei colori e delle campiture elementari determinano una pittura di superficie, solo apparentemente piatta e bidimensionale poiché, nel respiro immateriale delle velature e sul rapporto armonico tra limitate tonalità dello stesso colore, vengono fatti emergere effetti di puro lirismo con un senso di forte suggestione, anche emotiva, potenziato dall’impiego del grande formato e del lavoro per serie che cerca soprattutto un confronto ambientale. Il colore sembra pertanto transitare dalla tela per coinvolgere lo spazio circostante in un’onda cromatica che tutto assimila e influenza.
Dopo una lunga ricerca sul mezzo e sulla forma, l’arte di Tramontano, eliminando il disegno e l’idea stessa di costrizione e reticolo, arriva ad esaltare l’elemento cromatico puro in opere dall’indubbia aura evocativa, capaci di trasmettere energie nascoste e sottili impressioni elementari.
L’intera ricerca cromatica presentata in mostra è accompagnata dal catalogo edito da Terzo Millennio con un inedito testo critico di Tommaso Evangelista.
Durante il vernissage il maestro Nicola Graziano realizzerà interventi musicali ispirati dalle opere dell’artista in un riuscito gioco sinestetico di colori e note, mentre la scrittrice e musicologa Rosanna Carnevale parlerà del rapporto tra arte e musica.

ANTONIO TRAMONTANO, Pesche, 1965, dopo aver conseguito il Diploma di Maturità d'Arte Applicata presso l'Istituto d'Arte di Isernia si diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli nel corso di Pittura del Prof. Raffaele Canoro, con una tesi sperimentale in design, relatore Prof. Vincenzo Bergamene, dal titolo "Palingenesi del Cervo". Docente di Arte e Immagine, svolge attività artistica presso il suo studio a Pesche in via Giovanni XXIII. In qualità di direttore artistico ha curato e cura diversi eventi nella provincia di residenza, mentre nel 2008 ha curato le attività espositive per il I centenario ISA, Istituto Statale d'Arte di Isernia. Da una fase figurativa di stampo plastico e con influenze proto-rinascimentali negli ultimi anni è giunto ad un’inedita ricerca sul colore e sul mezzo pittorico.

SCHEDA TECNICA

Titolo: TRAMONTANO
Il colore è una liberazione del tempo

A cura di: Tommaso Evangelista
Catalogo: Terzo Millennio

Luogo: Spazio Cent8anta, Corso Marcelli 180, Isernia (IS)

Vernissage: mercoledì 25 maggio ore 18.00
Apertura: 25 maggio – 7 giugno

Orari: dal martedì alla domenica dalle 17.00 alle 20.00
Lunedì chiuso e 2 giungo

Info: arte@lecose.org

Francesco Cito. I Misteri


È nato tutto da un invito. Lo scorso anno l’associazione Vivian Maier di Campobasso ha infatti chiesto a Francesco Cito di fotografare la cosiddetta Sagra dei Misteri, una delle più importanti manifestazioni della cultura popolare e religiosa molisana. Si tratta di una processione che, dalla metà del XVIII secolo, si ripete ogni anno nel giorno del Corpus Domini, offrendo al pubblico una suggestiva parata di veri e propri quadri viventi. Lungo le strade del centro storico di Campobasso sfilano infatti tredici Misteri che rievocano altrettante scene del Vecchio e Nuovo Testamento: bambini, anziani e adulti diventano così per un giorno angeli, santi e demoni in grado di aleggiare davvero sopra le teste della folla festante. Un'illusione suggestiva resa possibile grazie alle antiche strutture di acciaio e legno a cui sono invisibilmente ancorati, le cosiddette Macchine dei Misteri, create da Paolo Saverio Di Zinno nel lontano 1748.
Una festa, quella che circonda la Sagra dei Misteri, che racchiude quindi credenze e tradizioni antiche, e che il noto fotoreporter napoletano ha seguito in ogni suo istante. È nato così un lavoro, intitolato I Misteri, che verrà presentato per la prima volta sabato 21 maggio 2016 presso il Museo Ex Gil di Campobasso. L'esposizione, organizzata dal Centro per la Fotografia Vivian Maier in collaborazione con il Comune di Campobasso, verrà infatti inaugurata alle ore 18,00, per poi rimanere aperta al pubblico fino al 2 giugno. Inoltre, sabato 28 maggio, alle ore 17,30, Francesco Cito sarà nuovamente presente negli spazi del Museo per incontrare il pubblico, mostrare alcuni dei suoi lavori più importanti e raccontarne genesi e retroscena.

Francesco Cito. I Misteri
Museo Ex Gil (Palazzo Gil), via Gorizia, 1 - Campobasso
22 maggio – 2 giugno 2016

orario: da martedì a domenica, ore 10,00 - 13,00 e 17,00 - 20,00 | chiuso il lunedì
ingresso: libero
info: cfcvivianmaier@gmail.com
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