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martedì 12 dicembre 2017

Ferm-ARTI. Collettiva all'Auditorium di Isernia




DMAKE- STUDIO INTERDISCIPLINARE DI ARCHITETTURA, ARTE E DESIGN
 

PRESENTA

Ferm-ARTI. L'arte contro il femminicidio 

Ferm-ARTI. L'arte contro il femminicidio’ è fermarsi a contemplare l’arte come gesto di purificazione o denuncia per scuotere gli animi della popolazione contro la violenza sulle donne. È l’obbiettivo dell’evento promosso a Isernia da dMake, lo studio interdisciplinare di architettura, arte e design di Roma in collaborazione con la graphic designer Michela Lombardi(graphic designer). In questa data Isernia parteciperà a ’25 Novembre - Stop Violence Against Womensesta edizione’, il progetto artistico di Street Art, fortemente voluto dall'Assessore alla Cultura Eugenio Kniahynicki, dal Consigliere Comunale Nicola Moscato e dallo studio dMake, con cui Memorie Urbane celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, unendosi alla campagna di sensibilizzazione sul tema promossa dalle Nazioni Unite. Quest’anno, il portavoce dell’impegno di Memorie Urbane, sarà Alaniz, artista argentino, che dal 16 al 26 novembre realizzerà nei comuni di Fondi, Terracina, Minturno, Isernia e Pontinia cinque splendidi murales dedicati alle donne, in un contesto mondiale inasprito dalle ultime vicende, dove il tema della violenza fisica e psicologica sulle donne è tornato a essere un fatto di strettissima attualità, forse mai come ora.

Dal 25 novembre (fino al 29 dicembre) nel padiglione espositivo dell’Auditorium Unità d’Italia, prenderà il via Ferm-ARTI L'arte contro il femminicidio’ l’esposizione di venti artisti del panorama locale e nazionale che si sono messi a disposizione al fine di lasciare un segno forte attraverso l'arte. Con un faro sempre acceso sulle donne attraverso un cartellone artistico-culturale patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Isernia, la Camera di Commercio del Molise,  l’Associazione ‘Ti amo da morire’ e l’Ordine degli Architetti di Isernia: sotto la lente di ingrandimento, il tema della violenza sulle donne sarà approfondito con due incontri a cura di ‘Ti amo da morire onlus’ e la dottoressa Maria Giuditta Lembo, rispettivamente il 17 e 22 dicembre alle ore diciotto; contributi musicali di grande spessore con Marilin and the Wilwood Flowers (25 novembre), Lino Rufo (il 17 dicembre) e Frida Neri(29 dicembre) e teatro con un monologo di Asia Franceschelli (9 dicembre). Si conclude il 29 dicembre con la presentazione del catalogo.

 “La bellezza di questo evento è stata proprio nella coalizione tra tutte le parti al fine di trasmettere un messaggio importante e diffondere cultura – spiega l’Architettto Rosamaria Faralli, referente molisana dello studio dMake promotore dell’evento - In questa occasione l’ARTE viene intesa come strumento per sviluppare una maggiore presa di coscienza nei confronti di un fenomeno così tragicamente diffuso nel nostro paese per il quale è inevitabile pretendere una risposta non solo
giudiziaria ma anche culturale ed educativa”. L’evento è in collaborazione con numerose associazioni della città: a partire dal prezioso contributo e patrocinio di “Ti amo da morire onlus,” associazione nata per perseguire finalità di solidarietà sociale nei confronti delle persone svantaggiate: attraverso uno “Sportello dʼAscolto Legale e/o Psicologico” fornisce consulenze qualificate e supporto tecnico da parte di avvocati, psicologi, sociologi e assistenti sociali (numero verde 800-642328) e promotrice, per l’occasione, di una tavola rotonda prevista domenica 17 dicembre alle ore 18:00 dal titolo ‘Contro il femminicidio e la violenza di genere’.

Hanno partecipato, con un supporto tecnico, anche le seguenti associazioni:
Molisanissimo, Spazio Cent8anta - Galleria d'arte, cultura e società, Le Cose-Associazione Culturale, Promozione Donna e Cartello Cultura Preistoris.

“Come sempre – sottolinea Rosamaria Faralli - gli artisti, capaci di recepire e soprattutto comunicare attraverso un canale privilegiato con l’anima dell’osservatore, riescono a svegliare le coscienze. Per questo motivo, nelle giornate dal 18 al 20 novembre, sempre presso l'Auditorium, sarà realizzato un murales dall'artista Argentino Alaniz, mirato a promuovere la lotta contro la violenza sulle donne che verrà dedicato dall’Amministrazione Comunale al ricordo di

Stefania Cancelliere con una targa”.

Lo staff ringrazia tutte le persone che hanno dato il loro contributo agli eventi, gli artisti, i patrocini, i partners e gli sponsor senza i quali questo evento non sarebbe stato possibile.

Un ringraziamento va anche a tutte le associazioni culturali operanti sul territorio molisano che hanno allestito la sala dell’Auditorium nel corso degli anni con il loro lavoro su progetti per la comunità.







SCHEDA TECNICA  Ferm-ARTI

TITOLO: Ferm-ARTI, L'arte contro il femminicidio
VERNISSAGE: 25 novembre 2017-
ore 17:00
ARTISTI: Gaetano Accettulli | Sara Bernabucci | Paolo Borrelli | Elio Castellana | Tiziana
Cera Rosco | Stefano Cirillo | Angelo Colagrossi | Mariagrazia Colasanto | dMake | Danilo Di
Nucci | FaRo Image | Valerio Galeone | Silvio Giordano | KICK | Mauro Magni | Francesco
Petrone | Maria Michela Pizzi | Ilaria Primerano | Sara Quida | Alberto Timossi
PERIODO: La mostra resterà aperta nei giorni di giovedì, venerdì sabato e domenica, dalle 18:00
alle 21:00, e nei giorni 26, 27, 28 e 29 dicembre (24 e 25 chiusi)
FINISSAGE: 29 dicembre 2017 alle ore 21:00
LOCALITÀ: Isernia, Auditorium Unità d’Italia, Padiglione espositivo, via Giovanni XXIII
 
CARTELLONE EVENTI
Dal 18 novembre al 29 dicembre 2017 18-19- 20 NOVEMBRE intervento artistico di qualificazione
sul muro dell’Auditorium ad opera dell’artista argentino ALANIZ NIZ (Via Giovanni XXIII).
SABATO 25 NOVEMBRE 
INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA E DEL  MURALES ore 17:00.
Intervengono:
Amministratori Comune di Isernia,
Rosamaria Faralli 
(Cofondatrice dMake e promotore dell’evento),
Serenella Sestito (Presidente ‘Ti Amo Da Morire).
A seguire SPETTACOLO MUSICALE
con Marilin and the Wilwood Flowers
SABATO 9 DICEMBRE 
ore 18:00 monologo teatrale con Asia Franceschelli
DOMENICA 17 DICEMBRE 
ore 18:00 ‘Contro il femminicidio e la violenza di genere’. Incontro con l’Associazione “Ti amo da morire onlus”.
Tavola rotonda con:
Serenella Sestito (Presidente ‘Ti amo 
da morire’),
Sara Nini (Presidente A. Ig. A. Isernia),
Francesca Capozza (Psicologa e Criminologa).

In sala, l’avv. Maria Fanelli, segretaria e tesoriera dell’Ass. ‘Ti amo da morire’, fornirà delucidazioni a quanti sentiranno la necessità di approfondire l’argomento in termini legali.
A seguire SPETTACOLO MUSICALE
con Lino Rufo -Canzoni contro la violenza
VENERDÌ 22 DICEMBRE 
Ore 18:00 Conferenza “Violenza di genere”: la situazione in Molise tra normativa e interventi di prevenzione sul territorio”
a cura della Dott.ssa Maria Giuditta Lembo
 
VENERDÌ 29 DICEMBRE 
FINISSAGE E SALUTI Ore 17:00 
Intervengono:
Amministratori Comune di Isernia,
Michela Lombardi (Progetto grafico evento Ferm-ARTI)

Presentazione del catalogo 
pubblicato da Terzo Millennio editore-Sigma studio)
 
A seguire SPETTACOLO MUSICALE
con Frida Neri  “La Bellezza salverà il mondo: dove la violenza nasce dall’incapacità di esprimere, l’arte viene a liberare appassionatamente”.


Ufficio stampa Per l’occasione
Donato Giannini
(Le Cose Associazione Culturale-Spazio Cent8anta)

Tina Modotti - fotografa e rivoluzionaria


GALLERIA SPAZIO IMMAGINE, IN MOSTRA LE FOTO DI TINA MODOTTI
“Tina Modotti - Fotografa e rivoluzionaria” è il titolo della mostra che si terrà a Campobasso dal 15 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 negli spazi di via Persichillo, 1. 
Inaugura il 15 dicembre alle 18 nella Galleria Spazio Immagine di Campobasso “Tina Modotti - Fotografa e rivoluzionaria”, mostra fotografica a cura di Reinhard Schultz (Galleria Bilderwelt di Berlino) portata in città dall’associazione culturale Centro per la Fotografia Vivian Maier.
Negli spazi di via Persichillo, 1 sarà mostrato un vasto repertorio fotografico arricchito da testimonianze originali quali le lettere di corrispondenza fra la Modotti e la madre e fra l’artista ed Edward Weston, uno fra i fotografi americani più importanti nella prima metà del Novecento. Fra i documenti esposti, anche materiale politico attraverso cui sarà possibile ricostruire le tappe fondamentali della vita pubblica e privata della “fotografa combattente”, così come veniva definita dal compagno Vittorio Vidali (documenti tratti dall’archivio Tina Modotti di Christiane Barckhausen-canale).
Il progetto nasce dall’idea di diffondere e far conoscere, attraverso una raccolta esclusiva, l’esperienza di cui è stata protagonista Tina Modotti nello scenario di fine anni Venti tra Italia e Stati Uniti d’America. Un progetto ambizioso che mira a dar voce a un capitolo importante nella cultura della fotografia.
Tina Modotti (Udine, 1896 - Città del Messico, 1942) è stata una delle più importanti fotografe della prima metà del XX secolo, oltre ad attrice e attivista politica. Musa di Pablo Neruda e modella di pittori messicani come Diego Rivera, Frida Kahlo e David Alfaro Siqueiros, le sue opere fotografiche sono esposte nei più importanti musei del mondo, tra cui l’International Museum of Photography and Film at George Eastman House di Rochester (New York) e la Library of Congress di Washington.

orario di apertura: Dal Martedì al Venerdì dalle 18:00 alle 20:30
Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 20:30
In orari e giorni diversi è possibile prenotare una visita su appuntamento.
Ingresso Libero

mercoledì 25 ottobre 2017

S)Confini – Impressioni al margine: Peri, Robbio e Tramontano


È terminata pochi giorni fa, lo scorso 18 ottobre, la mostra (S)Confini – Impressioni al margine, organizzata e promossa da ARATRO – archivio delle arti elettroniche – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università degli Studi del Molise – Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione e dalla Galleria Gino Marotta, che ha visto protagonisti gli artisti molisani Michele Peri (1947), Valentino Robbio (1958) e Antonio Tramontano (1965) fra le sale del 2° edificio Polifunzionale dell’UniMol di Campobasso.

Curata da Lorenzo Canova, Piernicola Maria Di Iorio e Tommaso Evangelista l’esposizione ha voluto stimolare, attraverso le eterogenee ricerche dei tre artisti, riflessioni sul tema del confine e del suo superamento...

(continua su Rivista Segno)

martedì 24 ottobre 2017

Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino


Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino

Per due giorni, il 26 e il 27 ottobre, l’arte contemporanea sarà protagonista a Cassino, grazie alle manifestazioni legate al progetto “Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino” dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, coordinamento scientifico di Ivana Bruno, Giulia Orofino e Caterina Toschi. Il progetto, promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia e dalla Delega alla Diffusione della cultura e della conoscenza, è finanziato dal Consiglio Regionale del Lazio (“Programma per la concessione di contributi a sostegno d’iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale- annualità 2017”) e cofinanziato dal CAMUSAC-Cassino Museo Arte Contemporanea. Le manifestazioni, oltre alla collaborazione del Comune di Cassino,  hanno il patrocinio del Museo della Città di Aquino e della Fondazione Mastroianni di Arpino.

Le due giornate prevedono conferenze, eventi, presentazioni di libri, mostre e visite itineranti tra le opere d'arte contemporanea collocate in diversi punti del territorio cittadino, dalle sedi di Ingegneria, Campus Folcara e Rettorato, fino al centro e al CAMUSAC.

Per la prima volta si costruisce un percorso d’arte dentro la città che valorizza - anche con pannelli informativi permanenti destinati a ogni tipo di pubblico - un patrimonio ancora poco conosciuto ma di enorme importanza, di cui verrà pubblicata anche una guida-catalogo. Nel quadro del progetto pilota di comunicazione e accessibilità culturale “Museo Facile” nasce così a Cassino il primo museo diffuso di arte contemporanea, che assicurerà ricadute di informazione e sensibilizzazione sulla comunità locale e sul turismo ed è destinato ad allargarsi a tutto il territorio. Sarà inoltre un’occasione per approfondire una serie di altri argomenti collegati: si parlerà di restauro e di interessanti iniziative didattiche (Ricerche dal margine) per educare studenti e cittadini al rispetto delle opere d’arte contemporanea. Per l’occasione la Biblioteca “Giorgio Aprea” (la biblioteca dell’area umanistica dell’ateneo cassinate) si arricchirà di una notevole collezione di volumi generosamente donati dallo storico e critico d’arte Enrico Crispolti e dalla Fondazione Passaré di Milano.

L’itinerario nei luoghi del contemporaneo tocca anche l’Abbazia di Montecassino, dove è conservato uno dei più celebri manoscritti illustrati del Medioevo occidentale, l’Enciclopedia di Rabano Mauro. Le miniature eseguite nel monastero benedettino all’inizio dell’anno Mille hanno infatti ispirato Mimmo Paladino, tra i massimi esponenti della Transavanguardia e della cultura artistica contemporanea italiana, che sarà invitato a presentare la sua opera grafica Rabanus Maurus-De Universo, esposta per l'occasione presso il CAMUSAC  insieme a una selezione di lavori realizzati dall'artista con Sol LeWitt, protagonista delle ricerche concettuali e minimaliste statunitensi, in una mostra curata da Bruno Corà, Direttore artistico del CAMUSAC.



ENTI PROMOTORI: Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Consiglio Regionale del Lazio, Camusac – Cassino Museo Arte Contemporanea

PATROCINIO: Fondazione Mastroianni Arpino; Museo della Città di Aquino

COMITATO SCIENTIFICO: Ivana Bruno, Bruno Corà, Giulia Orofino, Caterina Toschi

COORDINAMENTO SCIENTIFICO: Ivana Bruno, Giulia Orofino, Caterina Toschi


Cento anni dalla nascita di Leo Paglione


martedì 26 settembre 2017

Sconfini - Impressioni dal margine - Peri Robbio Tramontano all'Aratro


niversità degli Studi del Molise
Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione
Galleria Gino Marotta / ARATRO
archivio delle arti elettroniche – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

invito e comunicato stampa mostra

(S)CONFINI
IMPRESSIONI DAL MARGINE
Michele Peri- Valentino Robbio- Antonio Tramontano
a cura di
Lorenzo Canova, Piernicola Maria Di Iorio, Tommaso Evangelista

Inaugurazione 28 settembre 2017 ore 18.00
Con un intervento musicale di Nicola Graziano

L’ARATRO presenta una mostra collettiva dove sono raccolte le eterogenee ricerche pittoriche, installative e fotografiche dei tre artisti molisani Michele Peri, Valentino Robbio e Antonio Tramontano. La mostra, come scrive Tommaso Evangelista, intende indagare “la dimensione virtuale del margine inteso quale luogo vitale della forma. La costruzione del senso che avviene sul limite di questo confine indefinito comporta un perenne scarto tra visibile e velato, ovvero un senso precario della presenza. La chiusura (incondizionata) dei confini dell’opera d’arte subisce piccole crisi che si svolgono sui margini della rappresentazione. Se limite della forma e limite dello spazio costituiscono il limite dell’opera, ovvero il confine entro il quale si definisce l’oggetto-idea, l’opposizione al margine, inteso anche come frontiera estetica, determina una sorta di lavoro sul continuum (tempo/spazio/memoria). I concetti di transitività e riflessività sono indagati in relazione alla rappresentazione la quale, quando mostra la propria struttura e sutura, rende palese e vitale la condizione di confine. La collettiva è un invito pertanto alla contemplazione dell’inutile, dello (s)confine, della materia che si fa ricordo e corrode lo spazio dello spettacolo attraverso l’indagine scomposta della fine. La collettiva si vuol porre in linea di continuità con due storiche mostre organizzate nel capoluogo molisano negli anni Ottanta, curate da Massimo Bignardi: Il perimetro del vento e I margini del segno entrambe incentrate sull’idea di una rappresentazione espansa e sulla decostruzione dello spazio. Di tali esperienze, legata fortemente al contesto molisano il quale usciva -una prima volta- fuori dai suoi confini con una proposta criticamente strutturata, rimane in collettiva, quale legame e memoria, il lavoro di Peri il quale si arricchisce delle ricerche cromatiche di Tramontano e delle tensioni vitali di Robbio. È il tentativo del territorio di ripensare all’idea di gruppo e di ricerca condivisa, ad una proposta coerente capace di dialogare fuori dai limiti regionali”.

Michele Peri (1947) è nato a Rocchetta a Volturno. Vive e lavora a Rocchetta a Volturno (IS)
Valentino Robbio (1958) è nato a Pietrabairano (CS). Vive e lavora a Isernia
Antonio Tramontano (1965) è nato a Pesche. Vive e lavora a Pesche (IS)

ARATRO- archivio delle arti elettroniche- museo laboratorio di arte contemporanea
2° piano- 2° edificio polifunzionale, Università del Molise, via De Sanctis 86100 Campobasso
Facebook: Galleria Gino Marotta- Aratro Università del Molise
Dal 28 settembre al 18 ottobre 2017
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