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mercoledì 13 aprile 2016

Back Side Of The Blind Spot - Percorso al buio

INVISIBIL MAN  2015   acrilic on canvas  Cm 140x120

BACK SIDE OF THE BLIND SPOT
Percorso al buio

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS, sede provinciale di Isernia, e l'I.Ri.Fo.R. ONLUS (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), sezione Molise, appoggiano e patrocinano il progetto espositivo BACK SIDE OF THE BLIND SPOT dell’artista isernino Luciano Sozio, a cura di Tommaso Evangelista e Serena Ribaudo, col patrocinio del Polo Museale del Molise.

Riflettere sull’aspetto avvertito e non visto delle cose significa indagare anche il tema della percezione, dell’immaginazione e degli angoli nascosti. La personale di Sozio a Museo Nazionale di CastelloPandone – Venafro (IS)-, per la volontà di ricercare tali tematiche, si presta ad un discorso trasversale che coinvolge i luoghi e le persone. In particolare si presta a svolgere una didattica specifica anche per il pubblico di ciechi e di ipovedenti, chiamato a relazionarsi con le opere in mostra.

Per la prima volta nella regione Molise, e in generale per la prima volta in Italia nell’ambito di una personale d’arte contemporanea, sarà coinvolto un pubblico di non vedenti per il quale viene predisposto un parallelo itinerario di visita. La mostra pertanto, viaggerà su due binari paralleli acquisendo senso e completezza dal discorso attuato in dialogo con tale disabilità. L’artista e i curatori, nel predisporre un particolare taglio espositivo e critico specifico ad essere percepito dal tatto e dall’udito, adottano una strada innovativa e, fino ad ora, ancora non pienamente attuata nell’ambito di un evento legato all’arte contemporanea.

Il percorso parallelo dedicato ai non vedenti è parte strutturale della mostra e della ricerca artistica di Sozio e si configura come un’ulteriore e complessa opera d’arte e di senso. È impostato sulla resa 3D delle tele in mostra su apposite lastre, le stesse sono arricchite da una descrizione verbale del soggetto e da un apposito commento musicale ispirato allo stesso. Attraverso l’uso del tatto e dell’udito, il fruitore non vedente accanto a quello vedente “forma il flusso di pubblico integrato ed unito al tempo stesso, senza alcuna distinzione discriminate”, come più volte suggerito dall’esperto in Scienze Tiflologiche Marco Condidorio il quale ha guidato e sostenuto l’intero progetto al fine di includere artisticamente e socialmente anche le persone non vedenti in un’idea curatoriale e culturale nuova. Si viene a determinare pertanto una nuova formula partecipativa che segue la mission dell’esposizione, ovvero l’angolo cieco.

Il progetto, quale mostra innovativa, inoltre, consente anche ai ciechi e agli ipovedenti la fruizione di immagini attraverso l’esplorazione aptica delle opere riprodotte in rilievo, corredate di descrizione audio, e pertanto risulta estremamente stimolante, formativa ed inclusiva. L’evento avrà una valenza didattica anche per alunni in situazione di minorazione visiva, nei processi di apprendimento e di strutturazione dei contenuti mentali, nella verifica e nella restituzione degli stessi.



© Back Side Of The Blind Spot – Percorso al buio
Da un’idea di Luciano Sozio, in collaborazione con Tommaso Evangelista, Serena Ribaudo
Lastre 3 D: Coesum
Descrizioni delle opere: Tommaso Evangelista, Serena Ribaudo
Musiche: Federico Manuppella
Voce: Simone Alberto Grifone

Col patrocinio di
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS – Sezione Provinciale Isernia
I.RI.FO.R. Molise ONLUS

Partner tecnico

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