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lunedì 8 giugno 2015

CAMUSAC -Nuove opere della Collezione tra acquisizioni e proposte - Omaggio ad Achille Pace


Nuove opere della collezione tra acquisizioni e proposte
Omaggio ad Achille Pace
a cura di Bruno Corà e Tommaso Evangelista 


Artisti in collettiva:
Carlo Colli, Lindo Fiore, Raffaella Formenti, Abel Herrero, Umit Inatci, Karpuseeler, Luigi Magli, Giulia Marchi, Bruno Marcucci, Nevio Mengacci, Vincenzo Merola, Klaus Munch, Gianfranco Notargiacomo, Achille Pace, Carlo Rea, Mario Sughi


Inaugurazione lunedì 15 giugno 2015 ore 18

Dal 15 giugno al 28 ottobre 2015 aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 15 alle 19  
Ingresso LIBERO



Comunicato Stampa

Nuove proposte e acquisizioni
Una mostra al CAMUSAC di opere che accrescono la collezione permanente del Cassino Museo di Arte Contemporanea e un omaggio ad Achille Pace

Dopo l’imponente mostra di sculture di Pino Spagnulo e la calibrata mostra di rilievi di Turi Simeti, il Museo di Arte Contemporanea di Cassino offre un’opportunità di osservazione delle sue nuove acquisizioni e di alcune giovani proposte che rivelano l’interesse dell’istituzione ad articolare le dotazioni già ampie di scultura con nuovi pronunciamenti di carattere pittorico plastico. 
La rosa di nomi comprende gli artisti Carlo Colli, Lindo Fiore, Raffaella Formenti,  Abel Herrero, Karpüseeler, Ümit İnatçı, Luigi Magli, Giulia Marchi, Bruno Marcucci, Nevio Mengacci, Vincenzo Merola, Klaus Münch, Gianfranco Notargiacomo, Carlo Rea, Mario Sughi, di ciascuno dei quali sono presentate tre opere, soprattutto degli ultimi anni. Nella compagine ordinata secondo un criterio di poetica individuale a confronto, senza che si pretenda di indicare alcuna tendenza, si riconoscono artisti dai percorsi già consolidati come quelli di Notargiacomo, di Fiore, di Marcucci, di Münch, di Mengacci e Magli, mentre di altri come Rea, Herrero, Formenti, Marchi, Karpüseeler,  İnatçı, Colli, Merola e Sughi si prendono in considerazione i risultati di percorsi più recenti, lungi dal rappresentare linee di lavoro quanto piuttosto tracce di ricerca e di innovazione strumentale e tecnica.
La mostra, che si inaugura il 15 giugno 2015 alle ore 18, resterà aperta sino ad ottobre, consentendo in tal modo al pubblico giovanile e studentesco di poterla visitare alla ripresa dell’anno di studi, sia delle medie superiori, sia dei corsi universitari. 
Un’enclave dedicata all’opera di Achille Pace, protagonista del dibattito artistico sin dalla fine degli anni Sessanta, nonché pioniere della prima aggregazione del Gruppo Uno con Uncini, Carrino, Biggi, Frascà e altri sarà altresì allestita una mostra ‘omaggio’. Un nucleo rappresentativo di lavori di Pace verranno esposti con l’obiettivo di gettare nuova luce sull’artista molisano, grande inventore e promotore del Premio Termoli di cui è stato l’anima.
Per la circostanza saranno editi i relativi cataloghi con brevi saggi e contributi critici di Bruno Corà e Tommaso Evangelista, con un corredo di immagini e di apparati relativi alle opere in mostra.


Comunicato stampa n. 2

È in atto la preparazione della mostra “Nuove acquisizioni e proposte” a cura di Bruno Corà e Tommaso Evangelista presso il Cassino museo d’arte contemporanea che aprirà al pubblico lunedì 15 giugno 2015 con 45 opere di artisti contemporanei.
Tra gli artisti invitati si segnalano le opere di Gianfranco Notargiacomo, un nucleo di tre significativi lavori che l’artista ha reso disponibile per la mostra sottolineando sia la sua produzione storica delle opere “takete”, sia un recente dipinto tondo dal diametro di due metri.
Esponente della generazione affermatasi negli anni Settanta a Roma Notargiacomo è in procinto di preparare un’importante mostra personale al museo diocesano di Milano, dopo aver già realizzato negli anni scorsi una grande mostra al Palazzo reale della stessa città.
Contemporaneamente alla partecipazione di Notargiacomo alla nuova tornata di acquisizioni del museo di Cassino, una non meno significativa mostra di dipinti di Achille Pace avrà luogo negli stessi giorni nell’omaggio al pittore che la direzione del museo cassinate ha istruito a riconoscimento della pittura di questo maestro e della sua assidua azione nella preparazione e nella direzione artistica del premio Termoli a respiro nazionale.
Numerose iniziative collaterali e attività didattiche sono previste nel corso dell’apertura delle nuove mostre del museo di cui verrà fornita informazione in successivi comunicati.

La direzione del Museo

Per eventuali informazioni rivolgersi a info@camusac.com
Cassino 06/06/2015






giovedì 16 aprile 2015

Museo Civico Virtuale di Bojano

Il Museo Civico Virtuale di Bojano è un gruppo su Facebook che vuole creare una raccolta di immagini relative a reperti archeologici ed oggetti di interesse storico, artistico e culturale da collocare nel museo civico di Bojano (una sorta di museo virtuale fruibile da tutti i visitatori). Tra le immagini postate, che testimoniano la ricchezza e, purtroppo, l'abbandono, della città transitata attraverso il periodo sannita, romana, medievale e moderna, sono inclusi anche elementi attualmente conservati in altri musei, in collezioni private ed eventuali donazioni. Di seguito alcune immagini della raccolta.





sabato 1 febbraio 2014

Museo di Palazzo Pistilli a Campobasso - Nuovi orari di apertura e modalità di visita


Nel cuore del centro storico di Campobasso è nato, nel maggio 2012, il Museo di Palazzo Pistilli. La struttura, un antico palazzo nobiliare a poca distanza da Palazzo Iapoce, ospita nei quattro ambienti del piano superiore la mostra “I colori delle Emozioni. Il collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano”, divisa in quattro sezioni: Barocco “in miniatura” e paesaggi romantici; L’Attrazione del vero; Alla ricerca di una identità. Pittori tra Parigi, Napoli e il Molise…e allo specchio; Dipinti che guardano e forme che si sfaldano, tra classicità e modernità. L’esposizione riunisce a confronto opere della collezione di Giuseppe Ottavio Eliseo, di proprietà della Provincia di Campobasso, e della collezione di Michele Praitano, il quale, con passione civile, ha destinato per il futuro la raccolta al pubblico. Sta per essere ampliato lo spazio espositivo di Palazzo Pistilli, ove saranno esposte i dipinti donati da Massimo Eliseo in memoria del padre Giovanni.


MODALITÀ’ di VISITA 

INGRESSO GRATUITO

Dal Lunedì al Venerdì, ore 9.00 - 13.00

Rivolgersi al Personale della Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici in Palazzo Japoce, ubicato accanto a Palazzo Pistilli, oppure prenotare la visita ai seguenti recapiti: tel. 0874.431350/431384 - fax 0874.431351 sbsae-mol@beniculturali.it

Domenica
Mattina: ore 9.00 - 13.00
Pomeriggio: ore 15.00 - 19.00

In aggiunta al normale orario il  Museo di Palazzo Pistilli  sarà aperto

Domenica 16 e 23 Febbraio 2014
Domenica 23 e 30 Marzo 2014

dalle ore 8.00 alle ore 19.00

Giovedì 30 gennaio 2014
Giovedì 27 febbraio 2014
Giovedì 27 marzo 2014

dalle ore 16.00 alle ore 18.00

Museo Civico di Baranello - Guida alla collezione (Archeomolise, n. 12)

Nella Giornata dei Musei su Twitter, con l'hastag #followamuseum segnalo il numero monografico della rivista ArcheoMolise a cura di Gabriella di Rocco (n. 12 anno VI) dedicata al Museo Civico di Baranello.


Il Museo Civico di Baranello è di proprietà del Comune, cui venne donato nel 1897 dall'architetto Giuseppe Barone che aveva curato la raccolta dei numerosi reperti in esso presenti. E' sito, fin da quando il proprietario ne fece dono al comune, nella ex casa comunale. I reperti esposti e presentati sono molto eterogenei e coprono un arco di tempo che va dal VII secolo a.C. all'era moderna. Così è possibile ammirare preziose e raffinate ceramiche di epoca corinzia, perfettamente coniugate con altre di fattura delle scuole napoletana, fiorentina e veneziana. Tutti i reperti sono conservati in due sale nelle quali sono esposte XXIV vetrine. Nella prima sala di particolare interesse sono i vasi geometrici italioti e soprattutto quelli greci di fine fattura corinzia ed attica (i reperti sono databili tra il VII ed il VI secolo a.C.) decorati con figure nere e figure rosse ed a vernice nera. Nelle vetrine della seconda sala si posso osservare bronzi antichi, utensili da cucina, lucerne, vasi neri etruschi, peruviani e gallici, e poi alabastri, armi di metallo, avori, bronzi medioevali, bassorilievi, medaglie, porcellane di Capodimonte, di Firenze, di Venezia e finissime porcellane francesi.
Vi è inoltre una splendida pinacoteca che vanta tra i dipinti anche un pregevole Ribera.


Fonte http://www.archeomolise.it/rivista


domenica 26 gennaio 2014

I luoghi del contemporaneo in Molise

I luoghi del contemporaneo in Molise tratti da questa ricerca promossa dal Ministero per i Beni Culturali: I luoghi del contemporaneo 2012. Studio e pubblicazione promossi dalla Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee, Servizio Architettura e Arte Contemporanee. Una prima ricognizione importante, sebbene parziale, del contemporaneo sul nostro territorio. Segnaliamo tra le incongruenze la presenza del MACI di Isernia il quale ormai, da più di un anno, non propone mostre e una programmazione culturale e che vede la sua collezione irrimediabilmente chiusa negli scantinati della Provincia di Isernia e non fruibile. Tra le gallerie, invece, sicuramente avrebbe meritato un posto di riguardo l'attività della Komà ArtGallery e dell'Officina Solare di Termoli che, con un ricco panorama di personali e collettive, in quattro anni di attività ha promosso più di centocinquanta artisti tra i quali si segnalano Sergio Lombardo, Marco Fioramanti, Vincenzo Merola, Vincenzo Mascia, Mauro Rea, Pasquale Nero Galante. Tutte le attività e i testi critici dell'Officina stanno finalmente per essere pubblicati in un quaderno di studi che raccoglierà l'attività del triennio 2011-2013.

venerdì 3 gennaio 2014

S.E.C. Servizio Educativo Camusac - L'offerta didattica del nuovo museo d'arte contemporanea di Cassino


Un museo al confine è come se fosse un poco anche molisano. Essendo giovane ha bisogno di tempo e lavoro per partire ma vista la qualità delle opere e dell'offerta didattica va sicuramente segnalato anche su questo blog. La brochure, scaricabile e visionabile, riunisce le varie attività proposte dal museo per diverse tipologie di pubblico.

"Un museo che nasce è come un organismo che ha bisogno di tempo e di forze per svilupparsi ed acquisire riguardo e prestigio. A questo scopo non poco concorre la qualità delle opere esposte e la coerenza della collezione, vi è però bisogno di una linea progettuale e operativa capace di presentare al meglio tutti i lavori, gli artisti e l’idea di fondo del luogo. Trattandosi di una collezione privata, che si caratterizza per gli specifici gusti del committente, il museo ha bisogno ancora di più, per essere compreso, di una mirata azione di mediazione didattica indirizzata a tutte le fasce di pubblico. Il servizio educativo del CAMUSAC, considerando gli spazi e le opere come organismi vitali da comunicare e fruire in maniera attiva, con l’ausilio di diverse tecniche di insegnamento/apprendimento, ha progettato dei laboratori specifici per ogni fascia di età per educare all’arte e comprendere i linguaggi del contemporaneo. L’arte contemporanea come progetto educativo, allora, è lo scopo principale del nostro intervento".

Per info: http://www.camusac.com/ o sui profili Fb e Twitter

martedì 24 settembre 2013

Nuovo allestimento per il Museo Archeologico di Venafro


Sabato 28 settembre si inaugura il nuovo suggestivo allestimento del Museo di Santa Chiara, il Museo archeologico di Venafro. Per l'occasione nel chiostro saranno organizzati,  dal Comune di Venafro e dal Ministero per i Beni culturali, un concerto di musica popolare, laboratori didattici ed altri eventi. Il Museo archeologico di Venafro è ospitato all'interno del monastero seicentesco di Santa Chiara, in cui aveva trovato sede il piccolo museo civico istituito nel 1931 in seguito ai ritrovamenti archeologici del 1919 in località Terme di S. Aniello. Oltre all'antica raccolta il museo conserva anche i ritrovamenti provenienti dai recenti scavi archeologici che hanno permesso di conoscere meglio l'insediamento sannitico e la Venafro di età imperiale. L'esposizione museale si articola in due piani (piano terra e primo piano) secondo criteri cronologici e tematici, e mostra i diversi aspetti e le diverse realtà della vita quotidiana, pubblica e privata.

sabato 22 dicembre 2012

Museo diocesano Termoli-Larino


Natale e Capodanno con l’Arte e il Paesaggio

Francesco Solimena, Madonna con bambino, Museo Nazionale di Castello Pandone


Il 25 Dicembre e il 1° Gennaio nella sede di Palazzo Iapoce il pubblico potrà visitare l’esposizione dei dipinti del XVI e del XIX secolo, appena donati allo Stato in nome di Giovanni Eliseo, nonché di disegni settecenteschi della Collezione Giuliani. “Qual buon vento “, è il titolo della mostra dedicata alla difesa del paesaggio dall’”eolico selvaggio”. Oltre alle proiezioni di foto, sono esposte planimetrie del territorio molisano illustranti la concentrazione degli impianti eolici. In aggiunta alle mostre nella sala conferenze di Palazzo Iapoce saranno proiettati filmati sui beni culturali molisani (ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00). 


Nell’adiacente Palazzo Pistilli prosegue la mostra “I Colori delle Emozioni. Il Collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise”(ore 8.00-14.00). 

Aperto anche il Museo Sannitico dalle ore 15.00 alle ore 19.00. 

Il Museo Nazionale di Castello Pandone resterà aperto anche nei giorni 24 e 31 dicembre (ore 9.00-13.00) e il 26 dicembre (ore 9.00-13.00/15.00-19.00). 

Aperto anche il Castello di Capua il 26 dicembre (ore 9.00-13.00 e 15.00-19.00). 


Segue il prospetto con gli orari di apertura dei luoghi della cultura:




Museo Sannitico
Campobasso
ore 15.00 - 21.00
ore 15.00 - 21.00
Palazzo Pistilli
Campobasso
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Palazzo Iapoce
Campobasso
ore 10.00 - 13.00 /   16.00 - 19.00
ore 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00
Castello
Civitacampomarano
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Castello di Capua
Gambatesa
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Anfiteatro
Larino
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Museo e Area Archeologica di Altilia
Sepino
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Area Archeologica di S. Vincenzo a Volturno
Castel S. Vincenzo
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Museo Archeologico - Santa Maria delle Monache a Isernia
Isernia
ore 15.00 - 21.00
ore 15.00 - 21.00
Padiglione del Museo Paleolitico
Isernia
ore 15.00 - 21.00
ore 15.00 - 21.00
Area Archeologica
Pietrabbondante
ore 8.00 - 14.00
ore 8.00 - 14.00
Museo di S. Chiara
Venafro
ore 15.00 - 21.00
ore 15.00 - 21.00
Castello Pandone
Venafro
ore 7.30 - 14.00
ore 7.30 - 14.00
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