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giovedì 20 giugno 2013

Museo Nazionale del Molise - Il sito ufficiale





















Veramente ben fatto e degno di segnalazione il sito ufficiale del Museo Nazionale del Molise Castello Pandone, da poco messo online. Si tratta, in effetti, del primo portare realizzato con un certo criterio sui beni culturali della regione e presenta tanto materiale informativo e un ottimo corredo fotografico.

mercoledì 19 giugno 2013

Aldo Impallomeni - I luoghi dell'anima




ALDO IMPALLOMENI

“I LUOGHI DELL’ANIMA”

a cura di

Silvia Valente

22 giugno 2013



Il 22 giugno 2013 alle ore 18:30 negli spazi della galleria Artes contemporanea di Campobasso sarà presentato il libro sulla vita dell’artista molisano Aldo Impallomeni (1904-1999) dal titolo “I luoghi dell’anima”. La pubblicazione, a firma di Silvia Valente e edita dalla casa editrice Regia Edizioni, nasce dalla ferma volontà della famiglia Impallomeni di voler ricostruire alcune delle tappe fondamentali della carriera artistica di Aldo, pittore e noto operatore culturale in regione, fortemente legato alla sua terra e alle sue radici, elementi caratterizzanti l’intera produzione di lavori ad olio. 

Ad illustrare la pubblicazione saranno, oltre all’autrice Silvia Valente (critico d’arte e curatore museale), l’editore Vincenzo Manocchio, il Presidente SIPBC Onlus Isabella Astorri, la Professoressa Carmela Di Soccio e lo storico e critico d’arte Tommaso Evangelista.

La presentazione del volume “I luoghi dell’anima” sarà corredata da una mostra personale delle opere dell’artista Aldo Impallomeni dall’omonimo titolo -a cura della stessa Silvia Valente- e troverà collocazione nei medesimi spazi della galleria Artes contemporanea di viale Elena, 60 a Campobasso. La mostra raccoglierà una selezione di lavori a partire dagli inizi degli anni Cinquanta fino all’ultima fase di attività artistica del suo autore. 

Aldo Impallomeni è stato un noto paesaggista molisano ma anche impegnato operatore culturale (numerose le sue collaborazioni con l’ENAL nell’organizzazione di mostre d’arte in occasione delle festività del Corpus Domini negli anni Sessanta e Settanta). La sua pittura, principalmente ad olio, si è largamente ispirata alla produzione del maestro Marcello Scarano, amico dell’artista, con il quale amava intrattenersi e spesso si accompagnava in escursioni finalizzate all’esercizio en plein air. Molte opere di Aldo Impallomeni sono, ad oggi, conservate in collezioni private e pubbliche fra cui il Comune e la Provincia di Campobasso.

Il libro è il risultato di una ricerca condotta, unitamente alla famiglia, dall’autrice e muove una ricostruzione storica dai primi decenni del Novecento alle soglie del Duemila; l’indagine è stata condotta alla luce del copioso materiale messo a disposizione dall’archivio Impallomeni e permette una presa visione degli accadimenti culturali dell’epoca, seguendo punti di vista inconsueti e poco noti. Scrive l’autrice: « Alla sterile biografia volta ad immortalare gli eventi della vita di Aldo, si sostituisce il tentativo di raccontare la storia di un uomo nella sua interezza, una vita che ho imparato a conoscere attraverso gli occhi di chi lo ha amato molto: è il racconto di un’esistenza, carnale e pittorica, che insegue le tracce lasciate nel tempo dalle opere e dalla persona, osservando con attenzione e ammirazione una vita creativa in tutti i sensi, perché vissuta costantemente al limite della sensibilità».

L’apertura è prevista il giorno 22 giugno 2013 alle ore 18:30 alla presenza di amici, colleghi ed estimatori dell’artista presso la galleria Artes contemporanea, viale Elena, 60 – Campobasso. La mostra terminerà il 6 luglio 2013.

Info:
Artes Contemporanea
Viale Elena n. 60 – Campobasso
Tel. 0874 443377 

martedì 18 giugno 2013

I Flowers di Gammieri

A Termoli «Flowers», la mostra di Michele Gammieri, che sarà ospitata nelle sale dell’Officina Solare fino a giovedì 27. Il nucleo dell’esposizione è rappresentato dai quattro «Fiori» , dipinti nello scorso mese di marzo. Attorno ad esso si snodano in forma antologica alcuni estratti da varie serie realizzate nell’ultimo decennio, a partire dai paesaggi realizzati «en plein air» nel territorio molisano come i «Castelli» o i «Paesi», passando per le esperienze esplicitamente metafisiche dei «Mari» e le «Nature (ancora) vive», giungendo infine agli «Abstracta» e alle ultime opere, tra cui le interpretazioni pop del sito archeologico di Altilia. «L’apparenza – spiega l’artista campobassano - potrebbe risultare frammentaria e persino caotica, ma il mio lavoro si snoda spesso in progetti molto definiti, risolti, delimitati volta a volta da regole molto precise e cogenti. Questo produce talvolta una sensazione di spaesamento, come se si perdesse un filo, un discorso coerente. Peraltro, in un momento di crisi drammatica quale quella che il Paese sta attraversando, potrebbe apparire persino frivolo cercare di attirare l’attenzione su alcune piccole visioni residuali. Al contrario quello qui messo in mostra è il risultato di un impegno svolto nel tempo con assiduità e disciplina, e potrebbe offrirsi come modello per ciò che più manca al nostro presente perché si torni a guardare al futuro con rinnovata fiducia». Gammieri si dedica alla pittura dal 1980, realizzando un considerevole numero di opere con varie tecniche, come l’acrilico, l’acquerello, la fotografia e la computer grafica. Tra i suoi soggetti principali c’è l’esperienza quotidiana, ma anche la visione metafisica del territorio. Tra le sue mostre più recenti figurano Le Rovine di Altilia (2011), Le Nature (ancora) Vive (2010), i Mari (2008). Attualmente sta lavorando sulla elaborazione pittorica digitale della fotografia di paesaggio. (Fonte: Il Tempo)



domenica 16 giugno 2013

Lapingra - The Spectaculis


I Lapingra sono una band di origini molisane, formata in maggioranza da Molisani, ma radicata a Roma e operativa sul territorio nazionale ed europeo. Leggiamo un estratto della loro biografia:

È dal 2007 che i Lapingra bazzicano l’universo. Mantenuti in orbita dalla forza di gravità del Molise, da circa sei anni percorrono una traiettoria ellittica attorno a Roma. Da un paio d’anni la traiettoria ha raggiunto la Calabria e Berna e si pensa che tra 6-7 miliardi di anni i Lapingra si espanderanno fino a raggiungere un diametro circa 250 volte superiore a quello di oggi e fagociteranno tutto quello che troveranno sul loro cammino. Per fortuna, quando questo momento arriverà, l’umanità avrà da tempo abbandonato il pianeta Terra.

All’attivo i Lapingra hanno all’attivo diversi EP, un musical (“Orfeo agli Inferi”) e un album (“Salamastra”) molto apprezzati da pubblico e critica, com’è facile appurare leggendo le ottime recensioni (anche on-line) che negli anni hanno collezionato. La band ha anche diretto e prodotto diversi video, tra cui “This is not a test”, il singolo di maggior successo presentato anche al padiglione molisano della Biennale di Venezia di due anni fa.


I Lapingra hanno appena lanciato una campagna di fundraising per il loro prossimo album e per i relativi video, che insieme andranno a formare un film dal titolo accattivante: “The Spectaculis”. Il film racconterà, in chiave fiabesca e post-moderna, un’impossibile storia d’amore, ambientata nella Roma antica, tra un gladiatore e una… Peruviana! Fanta-archeologia in salsa Giacobbo oppure originale forma di bricolage storico-artistico? Non resta che attendere la fine dei lavori nel cantiere di idee Lapingra e scoprire cosa ne verrà fuori!

Il fundraising è una formula innovativa, trasparente e gratificante (tanto per gli artisti che per i sostenitori) di co-produzione, che permette agli artisti piena libertà creativa, e al pubblico la possibilità di seguire e sostenere l’intero processo di produzione, e di raccoglierne i frutti.

Questo è il video di presentazione del progetto:


Questo è il link al sito dove è possibile scegliere nell’ampia gamma di riconoscimenti e “doni” pensati per i sostenitori, e contribuire quindi al lavoro dei Lapingra: http://www.musicraiser.com/projects/1073-the-spectaculis

Il meccanismo è il seguente: tramite il sito promozionale si elargisce un contributo (a scelta tra diverse opzioni) e in cambio si riceve uno o più prodotti della band, a seconda dell’importo versato, e il riconoscimento della co-produzione. Per i più generosi, esiste anche la possibilità di ottenere una performance esclusiva della band: un house concert. (Fonte: Archeomolise)

Arte in Molise sostiene questo progetto.

Alessandro TESTA

ALP - Abraxas lab performance

Stroszek Spazio - S. Croce di Magliano (CB) 16 giugno 2013 ore 19.30 

ALP
abraxas lab performance

Alla fine del suo terzo anno accademico, Abraxas Lab, Scuola Interculturale di Pratiche Teatrali con sede a Santa Croce di Magliano presenta pubblicamente il suo terzo progetto:
In questo caso, non si tratta di uno spettacolo come negli altri anni, ma di una serie di performance degli stessi allievi.
Questa volta essi non sono parte di un progetto comune, ma ognuno di loro diventa autore, regista, scenografo, attore del suo lavoro e quindi della sua performance. Ognuno, scelto un "tema", ha poi sviluppato con la supervisione dei responsabi del laboratorio, un proprio progetto.
Questa volta ogni allievo si assume la responsabilità di un proprio progetto, per quanto breve nella sua attuazione: ogni performance durerà da tre a sei minuti.
Le performance saranno presentante al pubblico il giorno 16 giugno 2013 alle ore 19,30 in forma di lezione aperta.

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Mostra d'arte contemporanea - Castello Svevo Termoli dal 16 al 22 giugno
espongono : Cris Cora - Theretik - Wolfenstein - Michele D'Aloisio - Guix - Mess2

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