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sabato 31 agosto 2013

Artisti molisani a fumetto

Affascinante e molto intelligente questa carrellata di fumetti di Giancarlo Civerra che ha reinterpretato i maggiori artisti contemporanei molisani in tavole dall'indubbio fascino e umorismo. Il fumetto, tutto da riscoprire sopratutto in ambito regionale, è effettivamente la nona arte e può aprire infiniti mondi e spunti.
Ah, naturalmente i personaggi sono tutti da riconoscere.





Giancarlo Civerra
Nato ad Oratino (CB) il 20 maggio 1963. Ha collaborato con i maggiori quotidiani e ri­viste molisane, sui quali ha realizzato vignette, strisce, articoli, fumetti. 
Nel 2001 pubblica la sua prima storia a fumetto "Alla ricerca di una storia" sul mensile "Occhio" edito dalla Gepros. Realizza per la Gea i disegni per una videocassetta il­lustrata, sulle cooperative nel Molise – “cooperazione come scuola di vita". Nel 2002 pubblica il fumetto "Luoghi della memoria", realizzato in occasione di un incontro-dibattito sul fumetto come stru­mento culturale.

Collabora periodicamente con l’ULI (Unione Lettori Italiani), per diffondere il fumetto nelle scuole e nel programma "ti racconto un libro" ha tenuto due seminari sul linguaggio del fumetto, realizzando in una di queste occasioni una storia a fumetti “IncARTare” che coinvolgeva il pubblico in un viaggio teatrale attraverso il linguaggio del fumetto. Ha realizzato per la rivista Byblos, "sei tavole per un olocausto", un piccolo viaggio a fumetti sul tema "i campi di concentramento molisani". Sulla rivista "Altroverso-quaderno di segni contemporanei" ha sperimentato ministorie poetico-visive che utilizzavano solo un linguaggio visivo-sequenziale. Con il dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi del Mo­lise realizza un fumetto per la promozione dell'olio extravergine molisano. 
Collabora con varie scuole pubbliche e private per la diffusione della tecnica del fumetto quale strumento didattico e promuove corsi didattici inerenti il linguaggio del fumetto.
Nel 2010 la Kimera Film Festival lo invita all’VIII edizione per tenere un incontro-dibattito sul “corto d’animazione”. 

mercoledì 28 agosto 2013

La processione di Carletto a Bologna


Grande attesa a Piazza Maggiore quando, nel pomeriggio di giovedì 29 agosto, arriverà la Processione di Carletto, performance artistica che intende decretare l’inizio del cambiamento dell’arte attraversando l’Italia a piedi dal Molise al Friuli con due asine e un cane.
Partita il 15 luglio dal Molise con l’obiettivo di giungere in Friuli il 13 settembre, Michele Mariano “curatore della realtà” e la giovane promessa dell’arte italiana Simona Bramati, gli asini Carletto e la figlia Agalma e il cane Giulio stanno percorrendo 1000 chilometri rigorosamente a piedi lungo antichi tratturi, sentieri montani e ora attraverso la pianura padana. 
Ma Carletto è di più, è il re del movimento culturale e artistico che è nato con la Processione “per superare fisicamente e concettualmente la Biennale di Venezia e tutto l’immobilismo che rappresenta”. Questo ruolo regale verrà riconosciuto a Carletto con “L’Incoronazione” del 29 agosto a Piazza Maggiore alle ore 18:00 dove sarà presente l’assessore alla mobilità Andrea Colombo e l’associazione Bologna Pedonale. La corona è stata progettata e realizzata dall’artista bolognese Giulia Mattioli mentre il momento simbolico dell’incontro con la città felsinea avverrà negli spazio di Campogrande Concept, nel Palazzo Pepoli Campogrande, tra le più insigni dimore senatorie, a due passi dalle torri. La videomaker Federica Biondi proseguirà nell’appuntamento bolognese le riprese del film documentario prodotto dall’agenzia di comunicazione 99 Million Colors di Jesi e da Vittoria Pesante di Bologna.


Restyling muro del Romagnoli

Restyling muro del Romagnoli a cura delle artiste Laura Luvi e Ivana Volpe





mercoledì 21 agosto 2013

L'albero della Vita di Marotta e free cannabis


di Paolo Giordano su Il quotidiano del Molise

L’aver scelto una scultura di Gino Marotta per abbellire l’ex Villa dei Cannoni, oggi B. Musenga, non obbliga tutti -indistintamente- ad apprezzare quel genere d’arte. Ma la mancanza di rispetto per la produzione artistica in generale, e nello specifico per quella di chi, come Marotta, si è distinto in Italia ed all’estero ricevendo apprezzamenti e consensi, denota una povertà d’animo ed una completa ineducazione al bello.

L’Albero della Vita continua ad essere scambiato per una bacheca, infatti vi si affiggono i più disparati manifestini. Inoltre lo si sta utilizzando per lanciare un messaggio pro liberalizzazione delle droghe leggere attraverso un pupazzo issato sul piedistallo con la scritta: “lasciatemi fumare in pace – legalize – free cannabis”.

Troppo semplicistico il solo condannare gli autori di simili comportamenti! Senza dubbio la mancanza di rispetto per l’Arte va biasimata, ma altre due domande “nascono spontanee”.

La prima è come mai, pur trovandoci a due passi dal Comune (del Capoluogo di Regione), nessuno abbia ancora rimosso i volantini da mesi ivi attaccati.

La seconda è se ci si stia veramente interrogando su cosa frulli nelle giovani teste del popolo che frequenta quel luogo nel cuore di Campobasso. Il pupazzetto “fuma canne”, collocato in modo sicuramente inopportuno, è la punta d’iceberg di malessere sociale, ed insofferenza giovanile, oppure è solo la “simpatica” bravata di uno spiritosone?

paolo giordano campobassensis il blog del giornalista Paolo Giordano, ricco di spigolature molisane e articoli di arte e di cultura. Tra le penne più interessanti e raffinate che si occupano di cultura sui giornali della regione.

Bianco come il silenzio - Personale di Angela Laudato

In occasione della settimana della cultura di Termoli le sale dello spazio espositivo del Castello Svevo da Mercoledì 28 agosto alle ore 20.30 al Lunedì 2 settembre alle ore 23.30 accoglieranno l’artista Angela Laudato in una mostra dal titolo “Bianco come il silenzio” a cura di Rezarta Zaloshnja.

Il titolo della mostra “Bianco come il silenzio” trae ispirazione dall’incontro tra la sensibilità artistica come tecnica e come espressione con l’intensità del mondo interiore e contemporaneo dell’artista. Al contempo le opere in mostra spaziano tra la pittura, scultura e installazioni le quali innescano ed attivano in forma provocatoria riflessioni ed emozioni nei fruitori delle opere. Lo spettatore si immerge in una dimensione con radici antiche come la storia del Castello Svevo che si contempla nel silenzio dei volti e delle forme essenziali che invadono lo spazio diventando così materia liquida di narrazione dell’intimità, dei frammenti e delle storie personali dell’artista attraverso l’immagine. 

Volti con bocche cucite, figure appoggiate su se stesse, alcune nell’ eterna ricerca dell’equilibrio, altre in meditazione melanconica, altre ancora origliano il silenzio e si rivestono di foglie di alberi. Capigliature che si avvolgono o si sciolgono nello spazio di tarlatana delle tele bianche. Ed infine i libri, personificazione dell’eterna comunicazione che viene tramandata in silenzio. 

Angela Laudato nasce a Termoli nel 1984, sin da piccola si appassiona all’arte. In seguito frequenta il Liceo Artistico B. Jacovitti di Termoli e nel 2003 si trasferisce a Roma per svolgere l’Accademia di Belle Arti, diplomandosi in Scultura. Nel suo percorso lavorativo collabora con Enzo Cucchi e contemporaneamente svolge molteplici mostre collettive tra Milano e Roma. In quest’ultime si presenta nella sua multiforme espressività spaziando tra scultura, pittura, incisione, fotografia, installazione e video - art. Attualmente vive e lavora a Roma. Le opere di Angela Laudato si possono consultare: http://angelalaudato.tumblr.com/

Ingresso LIBERO
Orario di visita: 20.30 – 23.30
28 agosto 2 settembre

Ci vediamo da Moulin?


24 Agosto

ore 17.00  ex asilo nido di Castelnuovo al Volturno: ricordando Moulin – prof. Cosimo Savastano.
ore 18.30 viaggio itinerante nel borgo di Castelnuovo ricordando Moulin – musiche e interventi poetici.
ore 21.00 buffet nel borgo – assaggi prodotti tipici.

25 Agosto

ore 9.00 appuntamento monumento ai caduti presso le Salere monte Marrone – percorso di educazione ambientale con accompagnamento per adulti e bambini.
ore 11.30 incontro alla capanna di Moulin – narrazione di brani.
ore 12.30 buffet.
ore 15.00 concerto a casa di Moulin.
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