domenica 1 giugno 2014

White Noise - Personale di Anna Di Fusco all'Auditorium di Isernia




“WHITE NOISE”
Personale di Anna Di Fusco


Comune di ISERNIA
Assessorato alla cultura

Presentano

WHITE NOISE
Opere di Anna Di Fusco

a cura di Tommaso Evangelista

dal 6 al 15 giugno 2014

Ala B Auditorium “Unità d’Italia”, Corso Risorgimento, 221, Isernia
Inaugurazione venerdì 6 giugno ore 18.00

Apertura tutti i giorni ore 17.30-20.00 

Espone per la prima volta nella sua regione la pittrice Anna Di Fusco, originaria di Sesto Campano ma residente da diversi anni a Roma. Dopo le importanti affermazioni artistiche nella capitale, su tutte la personale a Palazzo Odescalchi curata dalla critica Barbara Martusciello, presenterà negli scenari “underground” dell’ala B dell’Auditorium di Isernia una selezione di opere a monocromo, in parte inedite, a testimonianza della sua particolare ricerca sulla forma e sul colore, in quello che è stato definito per lei un “viaggio sentimentale nell’astrazione”. Partendo dal concetto di White noise (rumore di fondo) l’artista ha indagato nei lavori le potenzialità della materia in relazione all’utilizzo di limitati colori, nel tentativo di un’evidenza del segno e del gesto sulla superficie. Il colore bianco diventa un silenzioso linguaggio espressivo, dall’intima forza evocativa, come il nero suggerisce ipotesi materiche e il rosso dinamiche vitali, il tutto indagato da una lettura profonda e suggestiva della superficie. Come ha scritto di lei Bianca Attolico, tra le più importanti collezioniste romane e signora dell’arte, «Con Anna DI Fusco c’è questa leggerezza e lucentezza. Anche nei quadri neri non c’è mai malinconia, c’è luce sempre che dona ai nostri occhi serenità e preziosità. I rossi, i gialli, gli azzurri, i neri sono voli nel cielo perché i riflessi e la forza che hanno diventano guizzi». Più semplicemente l’artista scrive di sé: «Ora mi sto concentrando sul materico che è sempre stata la mia passione, il colore non mi basta più. È come se io stessa fossi fatta a strati e avessi dunque bisogno di tirarli via».


Estratto dal testo critico in catalogo White noise. Ipotesi monocromatiche di Anna Di Fusco

[…] Le opere di Di Fusco, alla luce di tante ed eterogenee influenze, sembrano vivere tra la sensualità materica e barbara di Burri e l’invisibile ricerca di spirito di Fontana, il quale aveva adottato una materialità liberata da qualsiasi atomo realista per mostrare una natura invisibile e celata oltre la superficie. Per l’artista di origini molisane, proveniente da eccellenti prove pittoriche di superamento delle tensioni costruttive, il bianco su bianco degli ultimi lavori è un significativo punto di arrivo nella riuscita rappresentazione di un silenzioso annullamento di tutte le forme adoperate finora. La materia pittorica si compenetra col supporto, compattandosi in costruzioni ritmiche e irregolari ricche di tensioni prospettiche che si percepiscono nelle ombre solide degli spessori. Emerge una spazialità nuova, sensibile al vuoto, dove il tocco della pittrice diventa fenomeno ottico complesso e la tela un tempo sospeso, come la pausa di un rumore. ”. Il bianco assoluto, come il silenzio, non esiste e tutta la pittura monocroma di Di Fusco cerca di suggerire delle impressioni ambientali ed armoniche ricavate dalla totalità del reale. I lavaggi di colori, gli accostamenti tono su tono, le spatolate e l’uso evidente della traccia, che parrebbero indirizzare verso una pittura d’azione, cercano di modulare gli ambienti in attimi e pause poiché l’intento dell’artista è quello di decorare con i gesti le misure personali, lasciando all’evocazione quella freschezza naturalistica alla quale si arriva per lenta comparazione. Una declinazione della leggerezza e il tentativo di ricomposizione del piano pittorico, ormai saturato dalla materia e per questo in perenne disvelamento attraverso i segni e le tracce lasciate dalla pittrice. L’intento è proprio quello di somministrare al fruitore frammenti sonori, ovvero quel rumore di fondo capace di colorare la vita e senza il quale tutto si perderebbe in un vuoto inquieto. Ma soprattutto c’è il colore, analizzato e sperimentato nella tridimensionalità dell’impasto cromatico, nella sua risonanza interna di sintesi […]
Tommaso Evangelista


ANNA DI FUSCO
nasce a Sesto Campano (IS) e si trasferisce a Roma dove si laurea in Lingue e letterature straniere e dove attualmente vive e lavora sperimentando la pittura.

Mostre recenti

2010
“Dalle stalle alle stelle”. Galleria Arte e pensieri, via Ostilia 3, Roma
2011
“New economy a Natale: la Borsa nera”, Galleria Arte e pensieri, via Ostilia 3, Roma
2012
“Sarà tre volte Natale (e festa tutto l’anno)”, Galleria arte e pensieri, via Ostilia 3, Roma
2013
“House show”, personale con open studio, Roma
“Urbis et Artis”, collettiva, Università del Serafico, Roma
“Exibition”, collettiva, Tusenhjemmut, Badoo, Norvegia
2014
“Anna Di Fusco Opere”, Palazzo Odescalchi, Roma

Contatti:
annadifusco@libero.it
http://annadifusco.wordpress.com/


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