venerdì 30 maggio 2014

Adiacenze. Lavori del liceo artistico Manuppella in dialogo con la collezione Longo



Il CAMUSAC - Cassino Museo Arte Contemporanea - nell’attuazione dei suoi programmi didattici ed educativi volti a promuovere la conoscenza della sede e della collezione attraverso laboratori integrati con le programmazioni scolastiche, ha organizzato insieme al Liceo Artistico “G. Manuppella” di Isernia, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, una serie di incontri dedicati a vari aspetti del contemporaneo. Lo scopo dei laboratori è stato quello di far familiarizzare i ragazzi con le dinamiche e le problematiche dell’arte contemporanea, stimolando un lavoro mirato sulle opere della collezione per la realizzazione di specifici elaborati in dialogo con le stesse. A conclusione di un ciclo di incontri e lezioni, e dopo un lavoro creativo autonomo e uno sviluppo in laboratorio, i ragazzi delle diverse sezioni del liceo (Moda e Costume, Architettura e Ambiente, Design, Arredamento e Metalli) esporranno al museo i propri lavori e una selezione di opere storiche della scuola.

Il Liceo Artistico di Isernia, ex Istituto d’arte, infatti, è stato tra i primi Istituti ad essere fondato in Italia e tra i più all’avanguardia, potendo vantare, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, l’insegnamento di grandi maestri, tra tutti Eliseo Mattiacci, Tonino Petrocelli e Bruno Munari, i quali hanno dato all’ambiente un taglio estremamente sperimentale, capace di unire l’artigianato locale alla grande lezione del design. Tale tradizione, trasmessa fino ad oggi ai ragazzi grazie al sapiente lavoro dei docenti, sarà quindi in dialogo con le opere permanenti della collezione Longo e con i lavori delle due nuove personali, di Nagasawa e Longo, dimostrando come quel sottile dialogo tra le arti si possa sviluppare anche in giovane età.

Il CAMUSAC, da par suo, attraverso il lavoro del Servizio Educativo e la curatela di Tommaso Evangelista, ha dimostrato l’apertura alla didattica e al dialogo con i giovani, ponendo le sue opere al servizio di un comprensione e di un lavoro sul linguaggio sempre più fondamentale nel contesto attuale. Il titolo Adiacenze, infatti, nel voler sottolineare l’ispirazione dei lavori dei ragazzi dalle opere del Museo, oltre a sottolineare il riuscito dialogo ci comunica anche il tentativo di prossimità che si raggiunge studiando opere di indubbio valore formale e costruttivo. L’eccellente qualità della collezione del Camusac permette allora uno stimolo costante, nel rapporto con i ragazzi, e la certezza di un riscontro positivo nelle tante sperimentazioni attuate poiché l’arte è valida se favorisce e incoraggia il dialogo e la sperimentazione. Diceva Bruno Munari parlando di Tonino Petrocelli: "L'unica costante della realtà è la mutazione".

Il museo: Cassino Museo Arte Contemporanea
Curatore artistico: Tommaso Evangelista. Servizio Educativo CAMUSAC (S.E.C.)
Partner: Liceo Artistico “G. Manuppella” di Isernia
La mostra: Adiacenze. Lavori del liceo artistico Manuppella in dialogo con la collezione Longo
Dove: Cassino, via Casilina Nord, 1
Quando: dal 10 giugno al 14 settembre 2014
Orario: aperto sabato e domenica dalle ore 16 alle 20, altri giorni su prenotazione
Info e prenotazioni: tel. +39 366 5904400
Ingresso: libero

lunedì 26 maggio 2014

Nuove soluzioni del design contemporaneo nelle arti applicate - a Venafro


Le esperienze di maestri d'arte della pittura, della lavorazione del metallo e della lavorazione del mosaico. In mostra soluzioni contemporanee alle arti applicate. Espongono Marianna Capasso Barbato, Pietro Coraggio e Simona Materi.

mercoledì 21 maggio 2014

Paesaggi del Molise nell’opera di Romeo Musa



“Paesaggi del Molise nell’opera di Romeo Musa (1924-1933) Natura Storia Identità Memoria tra perdite e riscoperte” 

Venafro (IS) - Museo Nazionale del Molise 
Lunedì, 26 maggio 2014 - ore 11.00 

Il patrimonio storico artistico molisano si arricchisce di un consistente numero di opere eseguite e raccolte da Romeo Musa, donate allo Stato il 7 febbraio 2014 dalla figlia Giovanna. L’Artista, noto a molti molisani per essere l’autore dei dipinti nell’aula magna del Convitto Nazionale “Mario Pagano” di Campobasso, all’Accademia di Belle Arti di Firenze fu allievo di Adolfo De Carolis, uno dei protagonisti del liberty italiano. Romeo Musa nella sua produzione privilegiò la xilografia, tecnica che, strettamente connessa all’illustrazione, gli permise di attraversare e confrontarsi con altri ambiti della creatività. Il rapporto di Musa con il Molise fu intenso: vi lavorò dal 1924 al 1933 come docente di disegno e nel patrimonio culturale e paesaggistico della regione trovò numerose ispirazioni che tradusse in dipinti e opere grafiche. Per la poliedricità dell’Artista, la 
sua opera suggerisce numerosi spunti di conoscenza: il paesaggio, la xilografia, la fotografia, il rapporto tra l’illustrazione e il testo poetico-letterario, ma anche Musa e De Carolis, i Trombetta, l’archeologia, il lavoro, l’ex libris, il costume, le feste popolari, il simbolo, ecc. Le opere di Romeo Musa saranno esposte, per ragioni conservative e di spazio, con criteri di rotazione per nuclei tematici nel Museo Nazionale del Molise in Castello Pandone a Venafro e nelle sedi di Campobasso. La prima esposizione è intitolata Paesaggi del Molise nell’opera di Romeo Musa (1924-1933). Natura Storia Identità Memoria tra perdite e riscoperte ed è allestita nelle sale del Castello Pandone. Sarà inaugurata lunedì 26 maggio alle ore 11.00 nell’ambito della programmazione di Molise ANCI per EXPO 2015. 

Info: SBSAE Molise, Palazzo Japoce – Salita S. Bartolomeo n.10 Campobasso. Tel. 0874 431350/0865 904698; e-mail sbsae-mol@beniculturali.it 

mercoledì 14 maggio 2014

Caos ordinato - Zaccarella


La Dimora del Prete in Venafro, il sedici maggio dalle ore 18.00 diventa lo scenario consono a una proposta che coniuga arte, bellezza, gusto.

Su ideazione del dottor Paolo Cipolla, della nota Farmacia Sardella, nelle Sale di Palazzo del Prete, si svolgerà un sintonico mix che propone la presenza di esperti consulenti dermo-cosmetici, di make-up artist e la Mostra di pittura e ceramiche raku dell’artista Simone Zaccarella.

Caos ordinato, il titolo della mostra, art curator Maria Stella Rossi che del giovane pittore scrive “Zaccarella percepisce e vive la pittura come energia creativa, testimonianza della forza della natura intesa nell’unica possibilità per capire e carpire

le domande dell’esistenza […] quadri e opere in ceramica segnano un tragitto che si muove fra ossimori e consonanze. L’intreccio e l’incontro tra linee, ideazioni e tratto creativo su tela e tramite ceramica tracciano un ideale percorso espressivo che ha il senso della continuità, della complementarietà anzi della completezza”.

Nell’ambito della Mostra e dell’evento che prende il nome di Aperitivo con la Bellezza, saranno messe in esposizione, in anteprima, alcune creazioni in ceramica di recente ideazione che fanno parte della serie “ Sfere dall’Universo” .

Tra Arte contemporanea e proposte di Bellezza estetica lo sguardo potrà poi allargare la sua visione al panorama goduto dall’ampio terrazzo della Dimora del Prete e farsi coinvolgere dagli affreschi e dalle opere d’arte antica custoditi nel Palazzo da Dorothy del Prete, appassionata studiosa di storia, tradizioni e arte.

Maria Stella Rossi

Estemporanea di pittura a Fornelli


L'associazione "Galleria d'arte Angoli di Colore" e la Pro-loco di Fornelli organizzano in collaborazione l'estemporanea di disegno e pittura "Borghi d'Italia". 
La manifestazione ha lo scopo di richiamare nel Comune di Fornelli artisti che possano contribuire, con la realizzazione di opere dal vivo, a porre nel dovuto risalto le bellezze naturali e gli scorci più suggestivi dello storico borgo di Fornelli (IS) – con particolare riguardo per gli artisti molisani. 
La data prevista per la manifestazione è il 29 Giugno 2014. Al concorso saranno ammessi tutti gli artisti maggiorenni che invieranno il modulo di adesione ed accetteranno il presente regolamento in ogni sua parte. 
Il modulo di adesione dovrà essere inviato tramite mail all'associazione Galleria Angoli di Colore entro e non oltre il 22 Giugno. Chi per motivi personali non riuscisse ad inoltrare il modulo di adesione nella data su detta, potrà iscriversi al concorso la mattina stessa, purché preavvisino gli organizzatori tramite e-mail sempre entro il 22 giugno. Il concorso prevede la realizzazione dal vivo di un'opera la cui tecnica rientri nella pura arte figurativa – acrilici, olii, gessetti, carboncino, matite, pastelli colorati, tempera e acquerelli – da realizzare in un qualsiasi punto del borgo di Fornelli. 
Il soggetto della rappresentazione deve essere per l'appunto uno scorcio sul borgo che ne esalti la storia e la bellezza paesaggistica. 
Non c'è limite allo stile ed all'originalità della rappresentazione. 
Le opere dovranno essere consegnate entro e non oltre le ore 16.00 presso lo storico palazzo Laurelli, Largo Municipio, Fornelli (Is). 
A partire dalle ore 9.00 del giorno 29 gli artisti potranno portare le loro tele/altri supporti presso palazzo Laurelli.
Affinché sul loro supporto venga apposto il timbro da parte degli organizzatori della manifestazione a garanzia della creazione estemporanea dell'opera.
È ammessa la vidimazione di un solo supporto.

galleriadarte.angolidicolore@yahoo.it

giovedì 8 maggio 2014

ArcheoMolise n.19 - Nuovo numero e nuova versione


«L’idea di un periodico finalizzato alla conoscenza dell’archeologia, della storia, dell'arte molisana […] nasce dalla necessità di sopperire ad una grave lacuna nella divulgazione e, quindi, nella successiva fruizione dell’intero patrimonio culturale molisano». Con queste parole la redazione presentava, nell'aprile 2009, il primo numero di ArcheoMolise.
L'entusiasmo e la passione profusi per questo progetto hanno dato frutti e riscosso sempre più consensi trasformando questa scommessa editoriale in una più ambiziosa, senza mai tralasciare la correttezza scientifica dei contenuti: essere il punto di riferimento per la diffusione del patrimonio culturale molisano non solo per il Molise ma per l'Italia intera, non solo per i cultori della materia ma anche per i semplici appassionati. 
Ad oggi sono stati pubblicati 20 numeri con una distribuzione totale di circa 10000 copie che hanno permesso la divulgazione di ben 130 articoli inediti. Tutto ciò grazie al lavoro della redazione, di coloro che propongono idee e articoli e soprattutto di chi ci supporta con l'entusiasmo di sempre. 
Dopo 5 anni ArcheoMolise cambia volto attraverso una vera e propria progettazione coordinata: nuova struttura, nuova veste grafica, nuove modalità di diffusione. La nuova versione verrà stampata a cadenza quadrimestrale e conterrà più articoli e più pagine.

Per abbonarsi contattare la redazione via mail, archeomolise@gmail.com, o visitare la pagina http://www.archeomolise.it/rivista

la redazione

Articoli:

La collezione preistorica molisana di Giustino Nicolucci - Ettore Rufo e Lucia Borrelli
Castel San Vincenzo. Storia di un paese di montagna - Valentina Di Meo
L'opera edificatrice degli ordini mendicanti, spirituali e cavallereschi a Isernia - Ulderico Iorillo
La Vergine Orante di Cercemaggiore - Maria Teresa Lembo
Charles Moulin. L'orso delle Mainarde - Antonia Izzi Rufo
Un inedito disegno di Guttuso a Scapoli - Tommaso Evangelista
La quarta guerra sannitica - Antonella Presutti

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