lunedì 27 giugno 2016

Premio Antonio Giordano - Al via la terza edizione



Il PAG (Premio Antonio Giordano) è un festival d’arte urbana che nasce con l’obiettivo di promuovere e divulgare le arti visive in ogni sua forma (pittura, scultura, fotografia, architettura) con particolare attenzione ai linguaggi contemporanei, proseguendo il lavoro di conoscenza e sperimentazione dell’artista molisano Antonio Giordano, esponente poliedrico della Transavanguardia (scultore, pittore e fotografo) scomparso nel 2013. Il PAG è promozione e divulgazione delle arti visive partendo rigorosamente dalla strada, eletto come luogo privilegiato per il confronto e lo scambio delle conoscenze.

Il PAG (Premio Antonio Giordano), alla sua terza edizione, seleziona artisti che gravitano nel panorama dell’arte urbana in ambito nazionale ed internazionale; l’evento è organizzato dall’"ACAG" (Associazione Culturale Antonio Giordano) con il patrocinio del Comune di Santa Croce di Magliano (CB); la scelta degli spazi urbani più adatti, ma anche più carichi di significato (edifici dismessi, luoghi rappresentativi del centro urbano) e la direzione artistica dell’evento sono gestiti dall’Acag; particolare attenzione è riservata alla scelta degli artisti ovvero al loro linguaggio, diverso per cultura e formazione ma anche per tecnica utilizzata; la scelta ricade su ciascun artista proprio in funzione del linguaggio che si ritiene essere più adatto al carattere dei luoghi su cui poi si andrà ad intervenire.

L’edizione di quest’anno ospiterà cinque artisti (Francisco Bosoletti, Camilla Falsini, Giulio Vesprini, Guerrilla Spam e Zed1) che realizzeranno opere su pareti di edifici pubblici e privati; cinque artisti che si avvicenderanno di settimana in settimana. Cinque pareti per cinque artisti, ma anche spot su piccole pareti, portoni e un workshop di poster art, aperto a studenti, artisti ed illustratori.

Cinque settimane che culmineranno nella realizzazione di opere che andranno ad aggiungersi a quelle realizzate nei due anni precedenti, arricchendo la galleria d'arte all'aperto in formazione.

Bosoletti

Bando Vis à Vis - Fuoriluogo 19



RESIDENZE D'ARTISTA / 2016
Vis à Vis - Fuoriluogo 19


Limiti inchiusi arte contemporanea
Regione Molise Assessorato alla Cultura


Regolamento

Selezione per n. 2 artisti

Art 1 – Periodo della residenza e Siti

Le due residenze avranno luogo nei comuni di San Giuliano del Sannio (CB) e Castelbottaccio (CB), ciascuna per un periodo di 20 giorni compresi tra il 5 e il 31 agosto 2016.

Art 2 – Eventi

Durante il periodo di residenza gli artisti realizzeranno una o più opere che dovranno avere una stretta relazione con i luoghi e le problematiche relative al contesto territoriale, l’opera resterà patrimonio del comune ospitante. In periodi da determinare saranno organizzati una serie d’incontri di approfondimento durante i quali l’artista avrà la possibilità di presentare il proprio percorso di ricerca e illustrare in progress il proprio progetto.
L’artista provvederà a redigere, durante tutto il periodo (dalla fase iniziale a quella conclusiva), un diario d’artista. Si prevede anche un momento di Open Studio in cui l’artista si renderà disponibile al confronto con il pubblico per presentare le fasi della produzione dell’opera. Nel corso della programmazione di laboratori, conferenze e workshop, parteciperà attivamente al dibattito dando il suo contributo affinché la popolazione residente e i visitatori abbiano la possibilità di approfondire le tematiche che gli addetti ai lavori imbastiranno di volta in volta nei vari appuntamenti.
In fine saranno realizzati un catalogo  e un video-documentario che conterranno l’intero percorso di progettazione e realizzazione dei lavori, compresi i diari d’artista.

Art 3 – A ciascuno dei due artisti selezionati sarà garantito:

Rimborso spese: 300 euro
Copertura spese opera: 1.000 euro ( fino a ) quale sostegno economico per la produzione del progetto da sviluppare e realizzare durante la residenza
Il vitto e l'alloggio per tutto il periodo della residenza (a cura dei Comuni ospiti)  
L'organizzazione declina ogni responsabilità riguardo a eventuali infortuni durante il periodo di residenza. Agli artisti selezionati verrà consigliato di munirsi di una assicurazione contro gli infortuni a copertura dell'intero periodo di residenza.

Art 4 – Documentazione richiesta (da produrre entro il 15 luglio 2016)

a. CURRICULUM contenente: nome, cognome, indirizzo, e-mail, telefono, studi compiuti, attività svolte in
campo artistico (non più di 2000 battute).
b. Inviare un unico file formato .PDF contenente testi e immagini, riferiti ad un massimo di 15 opere
realizzate, riportando indicazioni quali il titolo, data, materiali utilizzati, dimensioni e una breve descrizione
dell’opera (massimo 300 battute per immagine). Massimo 4 video in formato avi.
c. STATEMENT (non più di 2000 battute)
d. MOTIVAZIONI per partecipare alla residenza “Vis à Vis - Fuoriluogo” (non più di 2000 battute).
e. Fotocopia di un DOCUMENTO D’IDENTITA’ valido.
f. La documentazione richiesta dovrà essere inviata entro e non oltre il  15 luglio 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica: limitinchiusi@gmail.com indicando nell'oggetto:  "cognome" CANDIDATURA VIS A VIS - FUORILUOGO 19.

Il materiale pervenuto sarà visionato e valutato dall'organizzazione che selezionerà i due partecipanti per le residenze indicando il comune presso il quale saranno invitati a svolgere la propria esperienza di residenza. Agli stessi sarà inviato il modulo di adesione da restituire firmato per accettazione.

INFO: 328.1413929 (Paolo) / 392.9999001 (Fausto)
www.limitinchiusi.jimdo.com

martedì 14 giugno 2016

Lost in Translation - Storie di Filignano a Glasgow


Cultural Documents is delighted to invite you to join us at the opening of 'Lost in Translation', an exhibition by Danny Holcroft about the myths and stories behind the adventures of people who travelled to make Scotland their home...

Saturday 11 June 2016 : Exhibition opening - 7 - 9pm - join us !

Tuesday 14 June : Danny Holcroft in conversation with John Calcutt, 6 - 7pm - all welcome !

Open every day from 12 to 18 June 2016, 12 – 6pm
at The Project Room, 103 Trongate, Glasgow.

As research for the new works, Danny listened to tales of travels to Russia, the USA, throughout Europe and to Scotland. He found that stories were often repeated yet never the same, constantly shaped by how the storyteller chose to tell them...

Lost in Translation reveals some of the stories behind society’s cultural symbols, and how these have emerged from the travels and integration of people as they migrate around the world.

Danny carried out the main research and production of new works in the village of Filignano in central Italy where, for over one hundred years, people have travelled for work to St. Petersburg, Philadelphia USA, Scotland and throughout Europe.

The stories were filtered through Holcroft’s imagination and tempered by his own limited understanding of the Italian language.

The resulting drawings, paintings, sculptures, performance and film reveal rich histories of translation, transition and change enabled as people integrate and assimilate into new environments, societies and cultures.

Lost in Translation was commissioned by www.culturaldocuments.net and is very pleased to be part of the Refugee Festival Scotland 14 – 26 June 2016.


Event info – 

The research and production of Cartographers is sponsored by IFSWW http://www.ifsww.uk/
and Scatolificio Stella http://www.scatolestella.it/

and funded by
Cultural Documents
Arts and Business Scotland New Arts Sponsorship Grant - http://www.aandbscotland.org.uk/nas-201516/

image by Danny Holcroft: ‘Ice Cream Aliens‘ pencil on paper, 42 x 30cm, 2015



venerdì 3 giugno 2016

Satoshi Hirose - Senza Titolo (13 anelli)



Martedì 7 giugno alle ore 18:00 presso la Fondazione Molise Cultura (Palazzo Ex-GIL, via Milano, 15 - Campobasso) sarà presentata al pubblico l'opera realizzata dall'artista giapponese Satoshi Hirose.
Ospite del progetto di residenza Vis à Vis - Flâneur – ideato dall'Associazione culturale Limiti inchiusi arte contemporanea - Hirose ha trascorso circa un mese in Molise, viaggiando alla scoperta di luoghi, storia, costumi e tradizioni locali. L'approfondimento di questi temi ha condotto l'artista alla creazione dell’opera di grandi dimensioni, “Untitled (13 anelli)”; ispirata al Molise, sarà installata in modo permanente negli spazi della Fondazione, contribuendo ad arricchirne la collezione. E' la prima volta che un'opera d'arte contemporanea viene realizzata appositamente per il Palazzo ex-GIL. A corredo di questo lavoro, Hirose ha realizzato una serie di 13 installazioni temporanee che saranno visibili all'interno di un percorso negli ambienti del Palazzo ex-GIL. In occasione della presentazione i curatori del progetto – Matteo Innocenti e Silvia Valente – illustreranno insieme all'artista il lavoro svolto e presenteranno al pubblico le opere realizzate.
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