sabato 5 marzo 2016

Tito: 90 - Energie tra figurazione e astrazione

Tito Amodei, più noto come Tito, è uno scultore, pittore, critico d'arte e religioso italiano di origini molisane (Colli a Volturno, 11 marzo 1926). Tuttora in attività, opera dalla fine degli anni cinquanta prevalentemente come scultore nel campo dell'arte sacra e monumentale. E' di certo da annoverare tra i più significativi scultori italiani del secondo Novecento per l'originalità della ricerca legata inizialmente a forme simboliche nel rapporto tra superficie e oggetto, con evidenze segnico-totemiche, e successivamente ad un segno puro, assoluto, libero e conchiuso in strutture archetipiche, colossali e minimali allo stesso tempo. Legato al legno quale materiale per eccellenza nella realizzazione delle sue strutture: “Il legno è già caldo come una materia: lavorato con l’accetta entra dirompente nello spirito prima ancora che si profili l’immagine. Fa lo stesso effetto della terra arata. Un intervento emotivo e ragionato che sia, che coinvolge l’uomo nel suo rapporto con il mondo. Viene esclusa ogni mediazione. E’ una reazione dell’artigiano al diffuso manierismo nella scultura oggi, dovuto, secondo me, ad un eccessivo intellettualismo” (Tito). Padre passionista, nel 1970, ai piedi del complesso della Scala Santa a Roma fonda il suo studio che successivamente si amplia con una galleria d'arte, Centro di Sperimentazione Artistica Sala 1, che diventa tra le galleria più suggestive della capitale.


In occasione del suo novantesimo compleanno gli amici ed i sostenitori lo celebrano il 12 marzo 2016 con un’iniziativa che vuole sottolineare il suo operato. Il progetto si articola in tutti i luoghi che compongono il Complesso Culturale in Piazza di Porta S. Giovanni: Sala 1 Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, TRAleVOLTE, Sala2Architettura, Teatro Salauno, lo studio di Tito e il Parco della Scala Santa.  Tra le iniziative anche una raccolta antologica fotografica di Stefano Fontebasso de Martino, testimone dell’operato di Tito da più di 35 anni. Un artista che dovrebbe sicuramente essere riscoperto dalla sua regione di nascita, il Molise, colpevolmente assente in iniziative atte a valorizzare e presentare la sua opera artistica. L'ultima presenza di Tito in regione, con due piccole sculture, risale al 2012 nella collettiva Restart presso la galleria Artes Contemporanea di Campobasso.

Un'intervista su Repubblica: Tito Amodei: sono un frate e sono un pittore ma trovo di pessimo gusto l'arte sacra

TITO:90
Energie tra figurazione e astrazione
dal 12 marzo al 12 maggio 2016
Presentazione: sabato 12 marzo, ore 17.30
Progetto di: Stefano Fontebasso de Martino, Mary Angela Schroth, Ottaviano D’Egidio, Francesco China, Francesco Pezzini, Alessandra Scerrato
Complesso Culturale di Piazza di Porta S. Giovanni, 10 (Scala Santa) Roma
Orario: lun-sab, ore 1630-19.30



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