venerdì 22 luglio 2011

Un caciocavallo alla Biennale




Il titolo dell’opera di Elio è “Il suicidio del caciocavallo” (sottotitolo “gli è stato fatale il culatello”) e nasce da un passo della conferenza stampa di Sgarbi per la presentazione del Padiglione dove il critico si sofferma a parlare per più di venti minuti del culatello di Parma. Alla domanda di un giornalista che gli rimproverava la poca coerenza del suo discorso con l’arte Sgarbi, infervorato, cominciava una difesa del culatello in quanto prodotto tipico dell’Italia e delle sue scelte che, dobbiamo dire, non sono state delle migliori, con tanto di uscita “E’ la mia Biennale e se voglio esporre i culatelli chi mi può dir niente?”. Il discorso è più complesso e le sue selezioni volevano andare contro il “sistema dell’arte” assegnando la scelta dei duemila artisti ad altrettanti intellettuali; ciò naturalmente, anche per l’assenza di una linea curatoriale, ha portato ad una ricognizione eccessiva che di fatto fa smarrire la qualità nella quantità. Tornando ad Elio il caciocavallo entra nella storia in quanto si trovava vicino all’artista mentre questi, sbalordito, stava sentendo l’intervento della conferenza stampa. Se il culatello, per Sgarbi, diventava la più grande opera che poteva offrire Venezia il caciocavallo, ormai personalizzato, cominciava ad insistere con l’artista per essere portato anche lui alla Biennale. In una Biennale dei “prodotti tipici” ecco allora che anche un caciocavallo non fa brutta figura dimostrandosi, anzi, secondo l’idea dell’artista, superiore al culatello in quanto per farlo non bisogna ammazzare nessuno, può essere mangiato anche dai vegetariani e a prescindere dalla religione. E poiché oggi si usa spiazzare il formaggio ha chiesto all’artista l’insano gesto di essere suicidato (metafora se vogliamo del fallimento di questa Biennale che alla “mafia” del sistema ne ha sostituita un’altra). Queste sono state le sue ultime parole “vuoi vedere che un posticino nella storia dell'arte...magari ... oh! io ci provo! e poi ,come si dice, suicidandomi lo SPIAZZO!! a sto cazzo di culatello!!!". 

P.s. Su Youtube si possono vedere i video della conferenza stampa di Sgarbi e di Franceschelli cercando Intervento Sgarbi in Conferenza Stampa - 2/10 e LA DANZA DEL CULATELLO

Un altro articolo di Maria Cristina Giovannitti

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